Femme
Fatale
“Ed avrebbe voluto strapparsi
gli occhi per non vedere quelli
della Lupa, che quando gli si
ficcavano ne’ suoi gli facevano
perdere l’anima e il corpo.
Non sapeva più che fare per
svincolarsi dall’incantesimo.”
Ritratto di una
Femme Fatale
“Al villaggio la chiamavano la
Lupa perché non era sazia
giammai–di nulla. Le donne si
facevano la croce quando la
vedevano passare.”
(La Lupa)
“Nanni: - E’ la tentazione! E’ la
tentazione dell’inferno!”
“Egli aveva in sé i germi di tutte
le infezioni. Corrompendosi,
corrompeva.”
(Il Piacere)
Ritratto di una
Femme Fatale
“Pareva egli a se stesso quasi
puerilmente debole e trepido,
come diminuito d’animo e di forze
dopo una prova sfavorevole. (…)
egli aveva sentito per indizii
indubitabili l’impoverimento del
suo vigore, la declinazione della
sua giovinezza, tutta l’opera
distruttiva della Nemica.” (Il Trionfo
“La scoperta d’una bruttura, non
della morte)
rallentava il vincolo, non diminuiva il
fascino. I lineamenti più volgari
esercitavano su di lui un’attrazione
irritante. (…) Era ben questo il più
fiero segno della grande ossessione
carnale operata da una creatura
umana su un’altra creatura umana.”
(Il Trionfo
della morte)
La critica romana
alla Femme
Fatale
• Marziale
Bella es, novimus, et puella, verum
est, et dives, quis enim potest
negare? Sed cum te nimium,
Fabulla, laudas, nec dives neque
bella nec puella es.”
(Che tu sia bella lo sappiamo, che tu sia
giovane e che tu sia ricca è vero, chi
infatti potrebbe negarlo? Ma quando ti
lodi troppo, Fabulla, non sei né ricca né
bella né giovane.) (Da
“Epigrammi” I,64)
• Giovenale
“La donna invisa a Giovenale non è
soltanto quella che
scompostamente si abbandona agli
dell’eros,
impulsi ma anche quella
che affronta i viaggi, discute di
politica, tiene salotto, trincia
Giuditta I
‘‘In Giuditta I, come
in genere nelle
opere di Klimt,
assistiamo a una
trasfigurazione.
Mentre i volti delle
figure mantengono
una parvenza
naturalistica,
seppure in
espressioni
trasognate, spesso
quasi ipnotiche, il
contesto in cui
sono immerse è del
tutto astratto, e
con il suo
particolare
decorativismo
costituisce un
superamento
dell'Art Nouveau&rsq