Erotismo: l’attrazione universale
Indice
- Introduzione........................................................................ Pag 2
- Filosofia............................................................................. Pag 3
- Arte.................................................................................... Pag 8
- Progettazione....................................................................... Pag 11
- Italiano................................................................................ Pag 13
- Storia................................................................................... Pag 16
- Fisica................................................................................... Pag 18
1
Introduzione
La parola erotismo, da Eros, divinità greca dell'amore, indica le varie forme di manifestazione del desiderio erotico che spinge verso qualcuno o qualcosa e il tipo di relazione che si instaura tra soggetti che ne sono coinvolti. L’erotismo, al tempo stesso, è un tentativo dell’uomo di sottrarsi alle più immediate istanze del bisogno attraverso la conquista della libertà individuale.
Simposio,
Secondo Platone nel “nel momento in cui ne sentiamo la mancanza, l'oggetto erotico ci attira verso di sé con la forza di una calamita”. Nella
libido,
teoria freudiana, invece, il desiderio erotico è concepito come ovvero come un impulso fondamentale che muove l'essere umano verso la ricerca del piacere. L'oggetto erotico, quindi, in questo caso è investito eroticamente come potenziale fonte di soddisfazione della pulsione. Si può pertanto provare attrazione erotica, spirituale e fisica insieme, per una persona dell'altro sesso o del proprio. L'erotismo può altresì esplicitarsi in forme e attività non direttamente connesse al suo appagamento concreto, ovvero mediante l'immaginazione o la fantasia. In questi casi esso può concretizzarsi in veri e propri prodotti artistici o intellettuali, come la fotografia, la letteratura, il cinema, la pittura, la pubblicità, etc. Va distinto l'erotismo dalla pornografia: nell'erotismo infatti è importante e rilevante la presenza di un vissuto emotivo, laddove la pornografia si caratterizza per la netta separazione fra la sessualità, esibita nella sua crudezza, e il sentimento amoroso, che ne è perlopiù escluso.
2
Filosofia
Sigmund Freud: la psicoanalisi, la pulsione sessuale, la sessualità infantile, teoria della libido, il complesso di Edipo
“Sesso”, nel nostro mondo occidentale, è stata una parola sporca e proibita per secoli. Il termine “libido” fu introdotto nella cultura medica da Albert Moll nel 1898. Freud, in seguito, utilizzò questo termine per descrivere il fattore energetico, la forza motrice, alla base dell'intera vita psichica e sessuale. Fu una rivoluzione che segnò l'intera cultura del Novecento.
Sigmund
Freud 1856-
1939
Nasce a Freiberg da genitori ebrei. La sua famiglia si trasferisce a Vienna nel 1860. Il trasferimento a Vienna ebbe sul piccolo Sigmund conseguenze traumatiche per il passaggio radicale dalla campagna alla grande città. Quando da grande egli farà l’autoanalisi, attribuirà proprio a questo trauma infantile la sua avversione per i treni. Nonostante le ristrette condizioni economiche, il ragazzo gode in famiglia di un trattamento privilegiato, situazione che sarà forse all’origine di un sogno che egli interpreterà da grande. Dopo essersi laureato in medicina inizia il suo tirocinio in vari laboratori di ricerca, disdegnandosi di dedicarsi alla professione di medico. Freud continua la sua attività presso il reparto di malattie nervose dell’ospedale viennese diventandone il direttore. Quando nel 1933 Hitler prese il potere in Germania, le origini ebraiche di Freud costituirono un problema. Nello stesso anno, il suo nome entrò nella lista nera di autori le cui opere dovevano essere mandate al rogo. Freud si preparò così a lasciare Vienna partendo per Londra. Proprio a Londra Freud incontrò Salvador Dalí, uno dei più importanti esponenti dell'avanguardia artistica del surrealismo, il loro incontro avvenne in un caffè, dove Dalí, su un tovagliolo, fece rapidamente un ritratto di Freud, che ne rimase stupito. Morirà esule a Londra nel 1939.
La psicoanalisi
Freud è il padre della psicoanalisi, quel complesso movimento culturale e scientifico che ha influenzato ogni settore della vita del Novecento: la medicina, la letteratura, la psicologia, l’arte, la filosofia, il costume e la morale. Pochi altri movimenti intellettuali hanno esercitato una così larga influenza sulla società, giungendo a modificare in profondità la stessa immagine dell’uomo. Come giustamente è stato detto dagli studiosi, la psicoanalisi rappresenta la quarta grande rivoluzione della storia occidentale, dopo la rivoluzione copernicana, quella darwiniana e quella marxiana. Freud all’alba del Novecento, trasforma radicalmente l’immagine dell’io, della coscienza e della personalità, in cui l’uomo si era rispecchiato per secoli e rivela l’esistenza di una zona buia e impenetrabile alla ragione: il pianeta sconosciuto dell’inconscio. Se annoveriamo Freud come un protagonista della nostra filosofia, lo si deve proprio all’enorme portata rivoluzionaria della psicoanalisi che non rappresenta solo una terapia medica, ma la particolare e innovativa visione del mondo. Dopo Freud l’uomo non è più lo stesso, si guarda diversamente allo specchio. Se vogliamo racchiudere in una sola espressione il senso generale della ricerca Freudiana, possiamo concludere dicendo che l’interrogativo di fondo è il seguente: Come possiamo vivere una vita accettabile e felice, individuando e superando i problemi che sono alla base delle nostre nevrosi? Le soluzione indicate da Freud sono discutibilmente nuove e originali. Molti studiosi seguiranno le sue orme, molti altri lo condanneranno, o dopo una prima adesione alle sue tesi, se ne distaccheranno. Una cosa è certa, Freud non è un autore che segue vie battute da altri, egli è all’origine di un processo teorico e pratico in forte discontinuità rispetto alla tradizione medica, psicologica e filosofica.
4
La pulsione sessuale
L’analisi della vita psichica e la sua interpretazione, tra spinte energetiche e contrastanti, portò Freud a considerare per importanza e forza la pulsione sessuale che lo portò a delineare una teoria della vita sessuale, che contrasta con quella tradizionale. La psicoanalisi implica infatti una rivoluzione anche nel modo di guardare a questa sfera dell’esistenza che per secoli era stata dissimulata e sottovalutata dall’umanità. Freud fermamente convinto che la sessualità rivesta un ruolo fondamentale nella vita umana, tanto che alla base dell’origine della nevrosi potrebbe esserci appunto un disturbo di tipo sessuale. A questo punto però si impone una precisazione; quando Freud parla di sessualità, non si limita all’ambito genitale o all’attività procreativa ma a un fenomeno più ampio e complesso che si identifica nella sfera dell’eros, cioè la dimensione della ricerca del piacere. Questo è molto importante per capire i confini che si delineano tra normalità e patologia. Freud non era d’accordo con la morale e la psicologia del tempo che intendevano il fine sessuale solo ed esclusivamente alla riproduzione e solo in quest’ottica accettavano il conseguimento del piacere come lecito. Agli occhi di Freud, tale concezione comportava una grave conseguenza: ritenere tutte le forme di piacere erotico non finalizzate alla procreazione un qualcosa di anormale poteva originare l’idea di perversione sessuale, come l’omosessualità, che poteva dipendere da questa visione ristretta della pulsione sessuale. Se al contrario si ammette che il piacere sessuale possa essere un fine in sé, si elimina la distinzione tra comportamento normale e perversione. La pulsione sessuale viene concepita da Freud dinamicamente e indicata con il termine di libido. Essa è cioè intesa come energia che può essere esplicata in direzioni diverse, o attivare meccanismi differenti e orientati verso molteplici oggetti; un’energia che ha dunque i caratteri della plasticità e del polimorfismo, cioè che può rivolgersi a oggetti diversi, spostarsi da un oggetto all’altro, subire modifiche nel suo sviluppo.
5
La sessualità infantile
L’allargamento del concetto di sessualità, inteso come piacere erotico, permetteva di comprendere un aspetto mai prima esplorato dalla psicologia: la sessualità dei bambini. Freud ritiene che anche nell’infanzia, considerata come l’età della spensieratezza, dell’innocenza e della purezza, siano attive le pulsioni erotiche. Il bambino è un essere che vive una intensa e complessa vita sessuale, la quale si esprime già in piccoli gesti semplici e istintivi come l’assunzione del latte materno. Freud ha modo di sperimentare personalmente che molte forme di nevrosi dei suoi pazienti sono riconducibili alla sessualità repressa dei primi anni di vita. Freud definisce provocatoriamente il bambino un essere perverso e polimorfo. “Perverso” poiché la sua pulsione non tende alla procreazione e neppure al soddisfacimento della genialità ma prova piacere erotico nell’assunzione della mammella e nel contatto con il calore del corpo materno: di qui la sua “perversione”, cioè deviazione rispetto al fine che la vecchia psicologia attribuiva alla sfera sessuale. Il “polimorfismo”, invece si riferisce al fatto che il bambino, nei primi anni di vita, prova piacere attraverso varie parti del corpo che caratterizzano le diverse fasi del suo sviluppo psicosessuale. Dalla predetta fase orale il cui piacere è rappresentata dalla funzione e la zona erogena si identifica nella bocca. Il piccolo poi passa alla fase anale che va da uno a tre anni circa, e che ha nell’ano la sua zona erogena, con le connesse funzioni corporali, per raggiungere alla fine del terzo anno la fase genitale che ha come zona erogena gli organi sessuali. Essa si distingue ulteriormente in una fase fallica e in una genitale in senso stretto. Nella fase fallica il bambino diviene consapevole del possesso del pene e questo costituisce per lui oggetto di attrazione, ma al tempo stesso provoca la paura per la sua perdita, cioè il complesso di castrazione.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Filosofia
Sigmund Freud (la psicanalisi, la teoria della libido)
Storia dell'arte
Il Surrealismo (Salvador Dalì)
Progettazione
Hans Ruedi Giger
Storia
La rivoluzione sessuale
Fisica
L'attrazione magnetica