L'e-commerce: l'esempio di..
Tesina di maturità di:
Formentini Silvia
ITCG Filippo Corridoni
Classe V A Igea
Anno scolastico 2013/2014 2
Premessa Pag. 3
1. Cosa si intende per commercio elettronico Pag. 4
2. Valutazioni sull'applicazione del commercio elettronico nella
➢ Pag. 5
società dell'informazione
I fattori chiave per avere successo nell'e-commerce Pag. 6
3. Guida ai pagamenti Pag. 7
4. Il pagamento online Pag. 9
Pillole sulla sicurezza Pag. 10
5. Internet e il sistema bancario Pag. 12
6. Il consumatore: uno dei protagonisti sulla scena del diritto delle
7. Pag. 13
nuove tecnologie
La tutela del consumatore nell'era della comunicazione
Pag. 13
elettronica
La tutela dei dati personali: la privacy e l'e-commerce
Pag. 14
La disciplina giuridica dell'e-commerce Pag. 15
8. Diritti del consumatore nell'UE Pag. 16
9. Che cos'è eBay Pag. 17
10. Come è nato? Pag.18
11. eBay, perché si chiama così? Pag. 19
12. Il primo oggetto venduto su eBay Pag. 19
13. eBay: la top 10 delle preferenze d'acquisto online degli italiani Pag. 20
14. Tariffe d'inserzione Aste online Pag. 21
15. Sitografia Pag. 25
16. 3
Premessa
Mi trovo alla fine di questo percorso scolastico durato cinque anni e anche se diciottenne, mi chiedo ancora cosa farò da grande e cosa mi riserva il futuro.
L'azienda “Gianrico Mori” fondata nel 1977 a cui la mia famiglia dedica da sempre passione e sacrifici, ha risentito in questi ultimi anni della grave crisi economica che noi tutti stiamo vivendo. Nonostante le gravi perdite subite, l'azienda continua a vivere nel rispetto della tradizione e del Made in Italy.
In parte, la realtà di eBay si è dimostrata una grande opportunità di cambiamento per un'azienda che nata sotto il garage di casa, si è andata piano piano ampliando, fino a diventare una grande realtà, per poi vedersi in poco tempo, crollare tutto quanto.
Spero di poter un giorno, finiti i miei studi, poter contribuire a risollevare un'azienda che ha continuamente lavorato con stima dei propri lavoratori e del proprio Paese, apportando nuove idee e cambiamenti, in un periodo dove ormai dominano il pronto moda e le truffe. Ecco perché la scelta di trattare come argomento l'e-commerce e in particolare eBay, che è stato una svolta in un'attività che da sempre ha operato nel proprio piccolo e soprattutto in modo tradizionale. Certa di avervi trasmesso quello che provo con questa piccola premessa, è importante per me riportare questa poesia, scritta da figli di calzolai in dialetto marchigiano:
“Semo tutti cazolà
Sta cosa non ce la dovemo mai dimenticà:
in fondo, in fondo semo tutti fiji de cazolà
Anche de quilli un po' gnuranti, ma che parlia co le mà
e da un pezzo de pelle, un capolavoro te sapia fa!
In fondo era sempre cuscì:
lu padre tagliava, la madre trapuntava
e li fiji je stava appresso pè 'mparà un mestiere da potè fa.
Certo, noatri giovani, le ma non ce le volemo sporcà,
ce piace de più passeggià, cò li vestiti firmati e la vorsetta tra le mà.
Ultimamente, però, sentemo li genitori sospirà, perché de fatica poca ce ne sta,
'rpenzavo a quanno, invece, no 'rriava a consegnà
e li sentii farfujà: <<Ma che.. tutti scazi sta?>>
Ogghi, però non è più cussì; la scarpa è fatta è fatta vè: la pelle è bona, lu taccu è quillu justu, ma le poche pare che ce sta da fa, non ce vasta pe' campà!
Ma allora che dovemo fa? No lo sete ancora capito?!
Ce vole la creatività de noatri giovani che le idee ce l'avemo solo che dovemo 'mbarà a dacce da fa!
Pusemo la vorsetta che c'avemo tra le mà e mettemoce a pensà a checcò de noo, de creativo, de originale e demo 'na mà a sti genitori che fino ammò nella bambagia c'ha fatto campà!”
Che cosa si intende per commercio elettronico
Il significato del termine “commercio elettronico” è mutato col passare del tempo. All'inizio indicava il supporto alle transazioni commerciali in forma elettronica, generalmente ricorrendo a una tecnologia denominata Electronic Data Interchange (EDI, introdotta alla fine degli anni settanta) per inviare documenti commerciali come ordini d'acquisto o fatture in formato elettronico.
In seguito vennero aggiunte delle funzioni come l'acquisto di beni e servizi attraverso il World Wide Web (denominate in modo più accurato come “e-commerce”, contrazione di electronic commerce) ricorrendo a server sicuri (caratterizzati dall'indirizzo HTTPS, un apposito protocollo che crittografa i dati sensibili dei clienti contenuti nell'ordine di acquisto allo scopo di tutelare il consumatore), con servizi di pagamento in linea, come le autorizzazioni per il pagamento con carta di credito.
In base alla natura dei beni scambiati per via telematica, si suole distinguere il commercio elettronico in senso proprio o <<diretto>>, dal commercio <<indiretto>>.
Nel primo caso per via telematica avviene sia la contrattazione che l'esecuzione del contratto e, quindi, anche lo scambio del bene e del corrispettivo, con l'eliminazione quindi di ogni forma di consegna materiale. È evidente come tale forma sia applicabile soltanto ai beni digitali.
È un bene digitale per definizione il “software”: tale termine sta ad indicare un programma o un insieme di programmi in grado di funzionare su un elaboratore.
Nel commercio telematico <<indiretto>> la funzione della telematica si limita allo scambio delle informazioni preliminari necessarie alla contrattazione, nonché talvolta anche all'adempimento dell'obbligazione di pagamento, mentre invece il bene acquistato va consegnato per vie fisiche ordinarie, non essendo digitalizzabile (ad esempio un capo di abbigliamento).
Una categoria particolare è quella dei <<servizi>>, con riferimento ai quali si parla anche di commercio <<invisibile>> e di dominio dell'invisibile, osservando che i servizi non sono dotati di una propria autonoma esistenza materiale, ma molto spesso rivestono la forma di un contratto, per esempio di assicurazione, di un deposito bancario, di trasporto ecc. e comunque consistono in un'azione, in una prestazione, ed in ciò si differenziano dalla merce che è un oggetto, una cosa.
Sotto il profilo dei soggetti partecipanti al commercio elettronico si distinguono varie tipologie di rapporti, per ciascuno dei quali sono individuabili differenti principi e regimi giuridici applicabili.
Si possono distinguere quattro forme di commercio elettronico:
- Il Commercio Elettronico tra Aziende, cosiddetto Business to Business (B2B).
I rapporti <<business to business>> si instaurano tra imprese o comunque tra soggetti professionisti del settore in cui operano (ad es.: contratti tra imprese produttrici, ovvero tra queste e gli intermediari commerciali, tra professionisti, tra banche e/o società finanziarie ed assicurative ecc.); i rapporti business to business riguardano transazioni commerciali tra aziende, quindi non interessano il consumatore finale di beni e servizi.
- Il Commercio Elettronico per i consumatori finali Business to Consumer (B2C).
I rapporti <<business to consumer>>, si svolgono tra imprese e operatori professionali e consumatori. Riguarda l'acquisto di beni e servizi da parte del consumatore finale. La sua espansione ha coinciso con la capillare diffusione di Internet negli uffici, nelle case e nelle scuole.
- Il Commercio Elettronico tra consumatori, Consumer to Consumer (C2C).
I rapporti <<consumer to consumer>> si svolgono tra consumatori, ovvero tra singoli soggetti privati al di fuori di attività professionali. Tale commercio è sostenuto da siti che gestiscono le varie aste online. In questo caso il sito gestisce l'ambiente in cui gli utenti interagiscono, ma le modalità di regolazione delle transazione sono stabilite dal venditore e dall'acquirente. eBay è il colosso del commercio C2C.
- I rapporti <<<peer to peer>> (P2P).
Alla lettera <<da pari a pari>>, espressione che indica tutti gli scambi liberi di informazioni in Rete, e che è stata coniata soprattutto per designare gli scambi di files musicali resi possibili da siti come <<Napster>>.
- Il Commercio Elettronico Consumer to Business (C2B).
Nato recentemente, in questa particolare forma di commercio i consumatori stabiliscono il prezzo che sono disposti a pagare per un prodotto o servizio e allo stesso tempo le aziende possono accettare o rifiutare l'offerta. Ad esempio potenziali clienti propongono il prezzo per un volo aereo e la compagnia di volo può stabilire se accettare di concludere la transazione. Esempio classico è il sito <<Priceline>>.
Valutazioni sull'applicazione del commercio elettronico nella società dell'informazione
Vantaggi
- Con Internet i consumatori riescono ad accedere ad un numero illimitato di informazioni commerciali, servizi e prodotti, arrivando così ad ottenere ciò che meglio soddisfa le proprie esigenze al prezzo più vantaggioso;
- Il commercio elettronico si pone come obiettivo quello di svincolare totalmente il mercato da fattori temporali e spaziali con le conseguenze che il compratore non è più vincolato ad orari prefissati e non si deve preoccupare di raggiungere fisicamente il luogo dove avviene la vendita, perché può accedere in qualunque momento, da casa propria, teoricamente a qualsiasi bene;
- Si ha una rapida risposta alle necessità;
- Il commercio elettronico può produrre un mercato più competitivo e una maggiore offerta;
- Il fatto che le aziende riescano a tagliare i propri costi, può comportare una diminuzione dei prezzi dei beni e servizi venduti;
- Il consumatore può assumere maggiore potere contrattuale, ciò può portare un ulteriore diminuzione dei prezzi.
Svantaggi
- Le modalità di commercio telematico offrono limitate possibilità di contrattazione. In gran parte dei siti commerciali le offerte di beni non sono trattabili dall'acquirente né quanto al prezzo, né quanto alle modalità di pagamento, né quanto alle caratteristiche del bene.
- Garanzie di puntuale ed esatto adempimento da parte del venditore delle proprie obbligazioni: rischi che si trasferiscono di fatto globalmente a carico dell'acquirente, che ha l'onere altresì di provare il mancato ricevimento ovvero il danneggiamento del bene conseguente al trasporto.
- Sicurezza degli strumenti di pagamento, che va verificata anche sulla base della serietà degli operatori commerciali online, poiché la comunicazione dei dati della carta di credito del consumatore espone quest'ultimo anche al rischio di utilizzazioni indebite di tali dati, al di là dei <<furti di informazioni>>, con fatturazioni per servizi o beni mai richiesti o mai acquistati né ricevuti.
I fattori chiave per avere successo nell'e-commerce
Per realizzare un'attività di commercio elettronico di successo sono necessari alcuni fattori chiave. Tra i principali ricordiamo:
Generazione di valore per il cliente. Il venditore può raggiungere questo obiettivo offrendo un prodotto o un assortimento in grado di attirare clienti potenziali a un prezzo competitivo come accade nel commercio tradizionale.
Offerta di servizi e prestazioni. L'offerta di un'esperienza di acquisto con un alto livello informativo e con un tono amichevole verso il cliente, come se fossimo nel negozietto sotto casa, può permettere di raggiungere questi traguardi.
Realizzare un sito Internet accattivante. Il corretto accostamento di colori, elementi grafici, animazione, fotografie, caratteri tipografici e un rapporto tra spazio della pagina e spazio occupato da testo e immagini può risultare determinante a tale riguardo.
Rapporto personalizzato con la clientela. Siti internet che siano il più possibile personalizzabili dal cliente o tramite interfacce apposite, suggerimenti di acquisto e offerte speciali ad personam possono essere degli efficaci sostituti di un contatto diretto commesso-cliente come avviene nei negozi tradizionali.
Organizzazione di un senso di comunità tra i visitatori. Chat, gruppi di discussione su Internet, in modo da ricevere i suggerimenti dei visitatori, programmi di fidelizzazione e integrazioni commerciali con altri siti possono contribuire a rafforzare questo sentimento tra gli utenti.
Gestione di tutto il vissuto commerciale del cliente. I negozianti online sviluppano questo aspetto gestendo ogni contatto con il cliente come se fosse parte di un'esperienza, che a sua volta si identifica con il marchio.
Snellimento dei processi di business, se possibile attraverso una reengineering e il ricorso all'information technology.
Realizzare un sito facile da utilizzare senza assistenza, di tipo self-service in modo che i clienti possano essere indipendenti. In questo modo i clienti si sentiranno più indipendenti e autonomi.
Assistere i clienti nella loro attività di consumatori. I negozianti online possono aiutare la clientela offrendo assistenza con un'ampia informazione comparativa sui prodotti e servizi offerti e con delle buone funzioni di ricerca. La presenza di informazioni sui componenti e commenti sulla sicurezza e salute dei prodotti possono supportare i negozianti online nell'individuare le funzioni da assegnare ai clienti.
Realizzare un modello imprenditoriale solido. Se questo fattore fosse stato presente nei manuali del 2000, probabilmente la maggioranza delle dot.com di allora non sarebbe fallita.
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Introduzione e-commerce, eBay tesina
Mi trovo alla fine di questo percorso scolastico durato cinque anni e anche se diciottenne, mi chiedo ancora cosa farò da grande e cosa mi riserva il futuro e nella mia tesina ho deciso di descrivere con l'esempio di eBay, l'e-commerce.
L'azienda "Gianrico Mori" fondata nel 1977 a cui la mia famiglia dedica da sempre passione e sacrifici, ha risentito in questi ultimi anni della grave crisi economica che noi tutti stiamo vivendo. Nonostante le gravi perdite subite, l'azienda continua a vivere nel rispetto della tradizione e del Made in Italy.
In parte, la realtà di eBay si è dimostrata una grande opportunità di cambiamento per un'azienda che nata sotto il garage di casa, si è andata piano piano ampliando, fino a diventare una grande realtà, per poi vedersi in poco tempo, crollare tutto quanto.
Spero di poter un giorno, finiti i miei studi, poter contribuire a risollevare un'azienda che ha continuamente lavorato con stima dei propri lavoratori e del proprio Paese, apportando nuove idee e cambiamenti, in un periodo dove ormai dominano il pronto moda e le truffe.
Ecco perché la scelta di trattare come argomento l'e-commerce e in particolare eBay, che è stato una svolta in un'attività che da sempre ha operato nel proprio piccolo e soprattutto in modo tradizionale.
Certa di avervi trasmesso quello che provo con questa piccola premessa nella mia tesina di maturità, è importante per me riportare questa poesia, scritta da figli di calzolai in dialetto marchigiano:
"Semo tutti cazolà Sta cosa non ce la dovemo mai dimenticà: in fondo, in fondo semo tutti fiji de cazolà Anche de quilli un po' gnuranti, ma che parlia co le mà e da un pezzo de pelle, un capolavoro te sapia fa! In fondo era sempre cuscì: lu padre tagliava, la madre trapuntava e li fiji je stava appresso pè 'mparà un mestiere da potè fa. Certo, noatri giovani, le ma non ce le volemo sporcà, ce piace de più passeggià, cò li vestiti firmati e la vorsetta tra le mà. Ultimamente, però, sentemo li genitori sospirà, perchè de fatica poca ce ne sta, 'rpenzavo a quanno, invece, no 'rriava a consegnà e li sentii farfujà: <<Ma che.. tutti scazi sta?>> Ogghi, però non è più cuscì; la scarpa è fatta è fatta vè: la pelle è bona, lu taccu è quillu justu, ma le poche pare che ce sta da fa, non ce vasta pe' campà! Ma allora che dovemo fa? No lo sete ancora capito?! Ce vole la creatività de noatri giovani che le idee ce l'avemo solo che dovemo 'mbarà a dacce da fa! Pusemo la vorsetta che c'avemo tra le mà e mettemoce a pensà a checcò de noo, de creativo, de originale e demo 'na mà a sti genitori che fino ammò nella bambagia c'ha fatto campà!"
Collegamenti
E-commerce, eBay tesina
Economia aziendale: La Banca.
Diritto: Il consumatore.