Ilenia
CANDIDATO:
Chiacchiari
5F “Perito
CLASSE:
aziendale e
corrispondente in
lingue estere”
Donna:
imprenditrice
della vita
L’universo femminile e
le sue sfaccettature
Italiano
Educazione • La donna
fisica nella Storia
• Maria letteratura
Teresa De • La donna
montaliana
Filippis dutante la
• La Formula Grande
Uno Guerra
Storia
dell’arte Economia
• L’evoluzion La • L’imprendi-
e della toria
condizione
rappresenta femminile
zione della sociale e • Le banche
donna lavorativa Inglese
della • The Modern
Geografia donna Age
• L’agricoltur • The
a e le sue Suffragette
quote rosa s
Francese • Virginia
• La
Matematica Woolf
révolution
• La statistica de la mode
Tedesco
• I numeri de Coco
• “Die Mutter
dell’impren Chanel
courage”
ditoria • Simone de
und Brecht
femminile Beauvoir
Introduzione:
È interessante ciò che si scopre cercando la parola
“DONNA” sul vocabolario. I vari vocabolari la
definiscono così:
- Nome con cui si indica la femmina della specie
umana;
- Femmina dell’uomo;
- Persona adulta di sesso femminile.
Nella lingua italiana anche la stessa parola “donna” è
subordinata all’uomo.
Il tema e la storia della donna mi affascinano molto in
quanto appartenente a questa “categoria”.
Ed è per questo che nella mia tesina ho deciso di
trattare questo argomento ed analizzarlo nei
diversi processi di emancipazione. Map
La condizione della donna ha subito vari passaggi per
La donna ha dovuto lottare con le unghie e con i
denti per arrivare al ruolo che detiene attualmente
nella società.
È inevitabile non domandarsi da cosa derivi questa
differenza che si crea tra un elemento maschile e
uno femminile.
Alla base di ciò c’è la diversità dell’educazione, che
viene imposta nell’infanzia, anche
inconsapevolmente, da parte dei genitori.
La differenza è evidente già dal tipo di giochi che gli
vengono forniti; mentre una bambina viene
indirizzata a giocare con le bambole, ai bambini
vengono presentati giochi costruttivi che
stimolano l’intelligenza, affiancati a soldatini e
carri armati che in un certo senso educano alla
Map
violenza.
Lo psicologo Leonard Sax ha dedicato un libro alla
diversità dei generi, e uno degli aspetti che ne è
risultato è la maggiore responsabilità da parte del
sesso femminile.
Inoltre gli uomini risultano più attratti dal rischio e
sono portati quindi a sovrastimare le proprie
capacità.
Le donne invece preferiscono evitare le situazioni
rischiose, proprio perché tendono a sottostimare le
proprie abilità.
Anche nel campo dell’apprendimento possiamo
rilevare delle differenze.
Mentre le ragazze sono portate naturalmente a cerare
l’aiuto dell’insegnante, a seguire le sue istruzioni e
a fare i compiti, i ragazzi si rivolgono all’insegnante
solo come ultima possibilità e non sono propensi a
Map
studiare se una materia è poco interessante.
Ma ciò che i datori uomini prendono in considerazione
nella valutazione di una donna che chiede lavoro, è
per la maggior parte la disponibilità.
È ben noto che se una donna ha una famiglia, o ha
intenzione di costruirne una, si riduce il tempo
dedicato al lavoro.
Questo è uno dei fattori che induce gli uomini a
diffidare per quanto riguarda l’assunzione di una
donna.
È anche ovvio però che una donna con una famiglia non
può occuparsi solo del lavoro, ma deve occuparsi
anche dell’educazione dei figli e delle faccende
domestiche.
Credo che questo non debba rappresentare un limite
per le donne ma che anche loro abbiano diritto alla
possibilità di dimostrare ciò che valgono. Map
La famosa canzone “Siamo donne” di Sabrina Salerno
Questo percorso interdisciplinare è volto a
dimostrare appunto che “oltre le gambe c’è
di più”.
È incentrata sulle varie lotte che le donne hanno
dovuto affrontare e dei risultati raggiunti nel corso
della storia, ma anche dell’imprenditoria
femminile che continua a non essere vista di buon
occhio e a non godere di fiducia.
Le donne hanno contribuito molto al progresso
umano, già dalla preistoria inventando
l’agricoltura (geografia), poi a seguire
conquistando il voto e i propri diritti con molto
impegno e punizioni ingiuste (inglese),
sostituendosi agli uomini durante le guerre
(storia), dimostrando coraggio e determinazione
Map
(tedesco), ispirando poeti importanti della
Le figure femminili nella
poetica montaliana
Molte delle opere di Montale sono dedicate a “tu” femminili
correlativo oggettivo
che secondo il rappresentano
l’emblema poetico degli stati d’animo del poeta.
trasfigurazioni poetiche
Si tratta di di donne reali.
La donna rappresenta quindi un’alternativa all’inferno della
storia e all’esistenza quotidiana.
Queste figure femminili non sono mai descritte fisicamente,
ma ricordate con un gesto, un particolare, come per
esempio dallo sguardo, dai capelli o dal passo.
Esse sono creature inafferrabili, che improvvisamente
appaiono, scompaiono e riappaiono.
La donna rappresenta una dimensione diversa, quella della
morte con Annetta, quella della religione con Clizia e
quella del mondo animale come la Mosca e la Volpe. Map
La prima ad apparire nelle opere di Montale è
Annetta o Arletta (Anna degli Uberti) che egli
frequentò durante la sua adolescenza a
Monterosso e che descrive nella raccolta “Ossi di
seppia”.
Le vengono dedicate trenta liriche perché morta
precocemente anche se in realtà era ancora in
vita, ciò metaforicamente sta a significare per il
poeta la perdita degli anni della giovinezza e il
A Clizia invece vengono dedicate molte
ricordo nella sua memoria.
liriche nella sezione dei Mottetti delle
Casa dei Doganieri
Ella in “ ” rappresenta il
“Occasioni”.
“varco” tra i vivi e i morti.
Questa parte infatti rappresenta
l’autobiografia dell’amore per questa
donna, Irma Brandeis, studiosa
americana che conobbe a Firenze nel Map
1933 e con cui ebbe una relazione fino
L’attribuzione di questo nome mitologico deriva dalla
cultura di questa donna.
La ninfa Clizia era figlia dell’Oceano e di Teti, si
innamorò di Apollo, dio del sole e della cultura che
inizialmente ricambiava i suoi sentimenti ma in
seguito si innamorò di Leucotoe.
La ninfa si indispettì e denunciò l’accaduto al padre
della rivale che per punizione fece seppellire sua
figlia viva.
Apollo si infuriò e non volle più vedere Clizia che
trascorse le sue giornate sdraiata a terra a
osservare il suo amato e poco a poco si trasformò
in un girasole, sempre rivolto verso il sole.
Clizia ha la funzione di donna angelo, l’angelo
dell’annunciazione, il presagio della salvezza.
Questa donna diviene “la nuova Beatrice”, figura
Map
Primavera hitleriana
ancora più forte nella “ ”
L’antagonista di Clizia, l’anti-Beatrice, è
rappresentata da Maria Luisa
Spaziani, soprannominata da lui “la
Volpe”.
Ella è diversa dalle altre figure femminili
in quanto terrestre e sensuale.
Bufera
A lei viene dedicata la sezione “ ”
Madrigali privati
di i “ ”.
È lei a condurre alla presa di coscienza
Un’altra donna presente nelle
del fallimento della possibilità della
opere di Montale è Drusilla
salvezza collettiva.
Tanzi, quando i due si
conoscono lei è sposata ma
diventerà sua moglie e la
donna della sua vita.
A lei sono dedicate “Xenia I”, Map
Il poeta la soprannomina “la Mosca” a causa della
“Xenia II” e “Satura” scritte
A lei viene dedicata una poesia in particolare:
“Ho sceso,
dandoti il
braccio, un
Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un
milione di scale
milione di scale”
e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni
gradino.
Anche così è stato breve il nostro lungo
5 viaggio.
Il mio dura tuttora, né più mi occorrono
le coincidenze, le prenotazioni,
le trappole, gli scorni di chi crede
Ho sceso milioni di scale dandoti il
che la realtà sia quella che si vede.
braccio
non già perché con quattr’occhi forse
1 si vede di più.
0 Con te le ho scese perché sapevo che Map
di noi due
In questa poesia appartenente alla raccolta “Satura”,
il poeta fa riferimento alla capacità della moglie di
penetrare nel senso reale della vita, oltrepassando
l’aspetto superficiale.
Sono due le strofe che compongono la poesia, nella
prima, formata da 7 versi, Montale descrive le
azioni quotidiane come quella di scendere le scale.
Si tratta di un’azione comune ma che richiede una
buona vista per evitare di mettere il piede nel vuoto
e farsi male.
Ciò metaforicamente ha doppio significato:
Il primo è la vicinanza, l’aiuto a superare le difficoltà
da parte del poeta, il secondo è il progressivo
avvicinarsi alla vecchiaia e alla morte.
Adesso che sua moglie è morta egli si ritrova da solo
Map
e gli sembra di sprofondare nel vuoto.
Le “trappole” e gli “scorni” ovvero gli inganni e gli
insuccessi, ora non hanno più senso, senza di lei
sono privi di significato.
La seconda strofa è formata da 5 versi, in questa
parte della poesia c’è la presa di coscienze che
tra i due la “Mosca” è l’unica a “vedere” il senso
reale della vita, a coglierne il significato profondo.
Ella percepiva i segni di un mondo che peggiorava
di giorno in giorno ma aveva imparato a muoversi
in questo inferno e a andare avanti grazie a una
luce interiore.
La donna era per Montale l’unico conforto alla
negatività del mondo.
Il linguaggio è di uso comune, semplice e
colloquiale. Map
Le rime crede (v.6) e vede (v.7) degli ultimi versi
Per quanto riguarda le figure retoriche rileviamo:
• Un’iperbole nelle parole “milioni di scale” (v.1;8) in
quanto accentuazione o esagerazione di una
quantità;
• Una metafora nella parola “gradino” (v.2) per
indicare le difficoltà;
• Un ossimoro nelle parole “breve” e “lungo” (v.3),
ovvero la presenza di due parole di significato
opposto;
• Un’anafora nella ripetizione di più parole nel primo
verso delle due strofe (Ho sceso, scale, dandoti il
braccio). Map
La donna durante la Grande
Guerra
Per le donne la guerra ha significato lutto, sofferenza,
ansia materna e tanto dolore e sacrificio ma ne è
derivato anche un aspetto positivo, ovvero la loro
entrata in scena nel mondo del lavoro.
L’assenza massiva dell’uomo ha comportato ciò che
può essere visto come la liberazione da un mondo
chiuso tra le mura domestiche nel ruolo di madri e
Le donne hanno dovuto svolgere anche mansioni che
mogli.
prima erano riservate agli uomini, c’era una
specialmente nella produzione
crescente richiesta di manodopera in tutti i settori,
bellica, è stata quindi necessaria
“un’invasione” femminile in diverse
figure professionali.
Il “popolo rosa” si trovò quindi
impiegate di banca a produttrici di munizioni; si
catapultato in tutti i tipi di mestieri,
verificò quindi l’abolizione dei confini tra compiti
da ferroviere a portalettere, da Map
maschili e femminili.
Le donne potettero vivere da sole, uscire da sole e
decidere da sole anche dovendosi prendere la
completa responsabilità delle proprie azioni.
Non tutte le classi sociali si trovavano nella stessa
situazione, le donne delle classi popolari erano
costrette a ristrettezze economiche e alimentari,
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Italiano
Eugenio Montale
Storia
La donna durante la Grande Guerra
Economia
L'imprenditoria femminile; le banche
Inglese
Virginia Woolf (The Modern Age, the Suffragettes)
Francese
La révolution de la mode de Coco Chanel; Simone de Beauvoir
Tedesco
“Die Mutter courage” und Brecht
Matematica
La statistica (i numeri dell’imprenditoria femminile)
Geografia
L'agricoltura e le sue quote rosa
Storia dell'arte
L’evoluzione della rappresentazione della donna
Educazione fisica
Maria Teresa De Filippis; la Formula Uno