Oscar Wilde
Alunna: Viviana Caramia
Istituto: I.I.S. Maria Pia
Classe: V Erica A
Anno scolastico: 2013/2014
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Indice
Mappa concettuale
Pagina 2
Introduzione
Pagina 3
Inglese – Oscar Wilde
Pagina 5
Spagnolo – Federico García Lorca
Pagina 8
Tedesco – Franz Kafka
Pagina 11
Italiano – Gabriele D’Annunzio
Pagina 14
Storia – L’Apartheid
Pagina 18
Storia dell’arte – Vincent Van Gogh
Pagina 22
Matematica – La ricerca operativa
Pagina 26 1
Mappa concettuale
Inglese: Spagnolo:
Oscar Wilde Federico García
“De Lorca
Profundis” “El maleficio de la
mariposa”
Pag.
Storia: Matematica:
L’Apartheid La ricerca
La
Nelson operativa
diversità
Mandela
Italiano: Tedesco:
Gabriele Franz Kafka
D’Annunzio “Die 2
Il superuomo Verwandlung”
Storia dell’arte:
Vincent Van
Gogh
Tra genio e follia
Introduzione
Tutta l’esperienza formativa di ciascun essere umano è costantemente attraversata e costellata da continue presenze dell’altro. Le relazioni interpersonali sono di fatto una “galleria di volti” che irrompono nel nostro spazio vitale e ai quali rispondiamo in forme differenti e a ciascuno, a suo modo, in forma singolare.
Entrare in relazione con l’altro innegabilmente vuol dire entrare in contatto con un’altra identità, cioè con qualcuno che è “diverso” da noi. E attraverso questo gesto, oltre a sviluppare maggiore coscienza della nostra identità, si può diventare più ricchi, dell’alterità riconosciuta.
Eppure a volte, a livello sociale si cerca di annullare la “diversità” che ci rende tutti così meravigliosamente unici, si tende a lavorare più sul collettivo che sull’individuo, a creare universi omologati, comunità di simili dove il singolo si deve identificare con il gruppo e la pluralità dei soggetti non sempre viene rispettata.
Così “l’alterità” e la “diversità” vengono attribuite non a ciascun individuo in quanto essere differente da un altro, ma solo ad alcuni che presentano “particolari caratteristiche” che li rendono dissimili rispetto all’omologazione del gruppo.
Ed è proprio per questo che la presenza del cosiddetto “diverso” nella società genera conflitti, mette in crisi il normale funzionamento del sistema e condiziona in modo forte la formazione e la crescita dei singoli.
La “diversità” è cioè spesso vista in chiave negativa, come “minaccia” della propria identità e per questo la presenza del “diverso” frequentemente genera sentimenti di paura, ansia, sospetto.
Se si riuscisse invece a percepire la “differenza” non come un limite, ma come un “valore”, una “risorsa”, un “diritto”, l’incontro con l’altro potrebbe essere in certi casi anche scontro, ma non sarebbe mai discriminazione.
Chi è ritenuto diverso dalla società è come un emarginato che cerca modi per porsi in luce, attraverso l’arte o la scrittura e cercando di esprimere la sua interiorità, facendo di questa diversità il proprio modo di vivere.
Il titolo che ho scelto è una citazione di Oscar Wilde e con questa intendo sottolineare il concetto di diversità che accomuna gli argomenti da me scelti per ogni materia.
“Nessuno può essere libero se costretto ad essere simile agli altri” è un aforisma con cui si può comprendere che per distinguersi dalla massa, per emergere, è necessario avere caratteristiche non comuni, è necessario differenziarsi, altrimenti si rischia di divenire schiavo dell’omologazione e quindi di non essere più liberi.
Con il termine “diversità” non intendo solo quella fisica, di etnia o di religione, ma qualcosa che va al di là di tutto questo; i soggetti che ho scelto, infatti, sono particolari ognuno a modo proprio, nel pensiero e nel modo di esprimersi.
Quindi, possiamo identificare la diversità come un qualcosa che, pur estraniando i vari soggetti dal mondo esterno e rendendoli particolari, li ha portati al successo, se non immediato, sicuramente un successo futuro, tra le generazioni postume che ne hanno riconosciuto la creatività e la genialità delle innovazioni e delle azioni.
In questo percorso esaminerò diverse tipologie di diversità:
- L’omosessualità di Oscar Wilde nella letteratura inglese, in quanto all’epoca questa condizione non solo non era accettata, ma anche fortemente condannata; a differenza dei nostri anni, in cui è anche tutelata e favorita da leggi di Stato.
- Il rifiuto del diverso nei rapporti sentimentali dell’opera “Il maleficio della farfalla” di Federico Garcia Lorca in letteratura spagnola, una metafora sulla farfalla e lo scarafaggio e di un amore non corrisposto a causa delle eccessive differenze tra questi due esseri;
- Il rifiuto della deformità fisica e del disagio psicologico nell’opera “La Metamorfosi” di Franz Kafka, letteratura tedesca, il cui protagonista Gregor Samsa non viene più accettato dalla sua famiglia a causa di un cambiamento fisico radicale ed improvviso.
- Il mito del superuomo in letteratura italiana con Gabriele D’Annunzio, figura creata dal poeta per esaltare concezioni di tipo estetizzante e vitalistico provenienti dalla nota teoria dello “Übermensch” di Friedrich Nietzsche;
- La segregazione razziale in storia, nel periodo contemporaneo dell’Apartheid, con un noto personaggio recentemente scomparso: Nelson Mandela che lottò per la libertà e per i diritti della popolazione del Sudafrica;
- Il genio e la follia di Vincent Van Gogh in storia dell’arte, poiché questo artista post-impressionista nonostante i suoi disturbi psichici e fisici, è riuscito a creare una nuova forma d’arte e a porre in luce nelle sue opere la propria interiorità e genialità;
- La diversità in campo matematico-scientifico con la Ricerca Operativa, un diverso metodo di applicazione in vari ambiti, che non si occupa di inventare, bensì di ottimizzare risultati validi già esistenti.
English
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«Homosexuality is the love that doesn’t dare to pronounce its name.» Alfred Douglas
Oscar Wilde
Biography
Oscar Wilde was born in Dublin in 1854. Wilde’s parents were successful Anglo-Irish Dublin intellectuals. He went first to Dublin University and then to Oxford. He became known for his involvement in the rising philosophy of aestheticism.
After university, Wilde moved to London into fashionable cultural and social circles. As a spokesman for aestheticism, he tried his hand at various literary activities: he published a book of poems, lectured in the United States and Canada on the new “English Renaissance in Art”, and then returned to London where he worked prolifically as a journalist.
At the turn of the 1890s, he refined his ideas about the supremacy of art in a series of dialogues and essays, and incorporated themes of decadence, “The Picture of Dorian Gray” duplicity, and beauty into his only novel, (1890).
The opportunity to construct aesthetic details precisely, and combine them with larger social themes, drew Wilde to write drama. He wrote in 1891 Salome.
Unperturbed, Wilde produced four society comedies in the early 1890s, which made him one of the most successful playwrights of late Victorian London.
At the height of his fame and success, while his masterpiece, “The Importance of Being Earnest “(1895), was still on stage in London, Wilde had the Marquess of Queensberry prosecuted for libel.
The Marquess was the father of Wilde’s lover, Lord Alfred Douglas. The charge carried a penalty of up to two years in
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prison. In 1897, in prison, he wrote “De Profundis”, which was published in 1905, a long letter which discusses his spiritual journey through his trials.
Upon his release he left immediately for France, never to return to Ireland or Britain. There he wrote his last work, “The Ballad of Reading Gaol” (1898), a long poem commemorating the harsh rhythms of prison life. He died destitute in Paris at the age of 46.
In mid-1891 Lionel Johnson introduced Wilde to Alfred Douglas. An intimate friendship sprang up between Wilde and Douglas and by 1893 Wilde was infatuated with him and they consorted together regularly in a tempestuous affair.
If Wilde was relatively indiscreet, even flamboyant, in the way he acted, Douglas was reckless in public. Douglas soon dragged Wilde into the Victorian underground of gay prostitution and Wilde was introduced to a series of young, working class, male prostitutes from 1892.
Lord Alfred’s father, the Marquess of Queensberry, was known for his outspoken atheism and brutish manner Queensberry, who feuded regularly with his son, confronted Wilde and Lord Alfred about the nature of their relationship several times, but Wilde was able to mollify him.
In June 1894, he called on Wilde at 16 Tite Street, without an appointment, and clarified his stance: “I do not say that you are it, but you look it, and pose at it, which is just as bad. And if I catch you and my son again in any public restaurant I will thrash you” to which Wilde responded: “I don’t know what the Queensberry rules are, but the Oscar Wilde rule is to shoot on sight”.
De Profundis
A significant work is called “The Profundis”. It is a long letter that Oscar Wilde wrote during his imprisonment for homosexuality, to his lover Alfred Douglas.
The title of the work preannounces in a certain sense that the writer will dig deeply in his soul to express thoughts, remembrances, obsessions and intellectual developments that characterized and accompanied his permanence in prison.
Through the accuracy and the erudition of his sentences, it is inevitable, in the reading of the letter, to retrace step by step the events of writer’s life, from the incipit of his friendship with the narcissus Alfred Douglas,
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passing for his trial experiences during the scandal that made him condemn for homosexuality, until his denigrating prison experience.
In this letter the protest of Oscar emerges against the companion to have dragged him along the street of the perdition, and regrets to have him known because before his arrival he was a successful author with recognized worths.
In conclusion, concerning to what is read in De Profundis, Oscar regrets having followed the excesses of Bosie (as he called Alfred), his perversion, his amorality.
Oscar doesn’t deny his love and he doesn’t use some type of loving epithet towards the friend, but he complains of the bad luck that Bosie has caused to him, proposing a reproaching description of the defects and the whims of the partner, which besides to make their relationship visible and tormenting, has mutilated the time that Oscar could devote to his work of writer.
In substance, Bosie has been, for Wilde, a factor of distraction from the literary activity. The same De Profundis, is not a simple letter from the prison but a literary work, that proposes with the passing of the pages to trace the identity of the artist.
Reading this letter, what happened during that epoch can seem really strange, being aware of the fact that currently homosexuality is not pursued and nowadays many artists declare in liberty their sexual orientation, and this doesn’t attract in particular way the attention.
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Español
«Hay abismos que el amor no puede superar, a pesar de la fuerza de sus alas.» Honoré Balzac
Federico García Lorca
Biografía
Federico García Lorca nació en Fuente Vaqueros, Granada, el 5 de junio de 1898. Entre muchas cosas fue poeta, dramaturgo, compositor de canciones, músico y pintor.
Entre 1919 y 1928, se trasladó a Madrid, a la residencia de Estudiantes, donde conoció a muchos intelectuales de la época como el pintor Salvador Dalí, algunos cineastas y los poetas de la Generación del ’27, con los que compartió amistad y estilo literario.
En 1921 publicó su primer libro bajo el título de “Libros de poemas” y después una obra basada en el folclore andaluz: “Poema del cante jondo” con el que experimenta por la primera vez lo que será un rasgo característico de su poética: la fusión entre lo popular y lo culto.
Pero su primer éxito literario lo consiguió con “Romancero Gitano”. En 1929, viajó a Estados Unidos en el periodo de la crisis de la bolsa, y escribió la obra “Poeta en Nueva York”.
De vuelta en España fundó la compañía de La Barraca, que era un grupo universitario que se proponía llevar a los
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pueblos de Castilla el teatro clásico de Siglo de Oro.
Lorca no solo es uno de los autores más representativos de la Generación del ’27, sino también el poeta español contemporáneo más conocido y apreciado en todo el mundo por la riqueza y singularidad de su obra.
Al estallar la Guerra Civil García Lorca fue arrestado y después fusilado por la Guardia Civil en Víznar (Granada) el 19 de agosto de 1936.
El maleficio de la mariposa
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Introduzione diversità, tesina
La seguente tesina di maturità tratta del tema della diversità. La tesina abbraccia anche i seguenti argomenti nelle varie discipline scolastiche: il Superuomo di D'Annunzio in Italiano; la segregazione razziale nel periodo dell'Apartheid con Nelson Mandela in Inglese; il rifiuto del diverso nei rapporti sentimentali con Federico García Lorca nell'opera "Il maleficio della farfalla" in Spagnolo; la deformità fisica e il disagio psicologico con l'opera "La Metamorfosi" di Franz Kafka in Tedesco; il genio e la follia di Van Gogh in Storia dell'Arte; la diversità in campo matematico-scientifico con la ricerca operativa in Matematica.
Collegamenti
Diversità, tesina
- Italiano - il Superuomo di D'Annunzio;
- Storia - la segregazione razziale nel periodo dell'Apartheid con Nelson Mandela;
- Inglese - l'omosessualità con Oscar Wilde nell'opera "De Profundis";
- Spagnolo - il rifiuto del diverso nei rapporti sentimentali con Federico García Lorca nell'opera "Il maleficio della farfalla";
- Tedesco - la deformità fisica e il disagio psicologico con l'opera "La Metamorfosi" di Franz Kafka;
- Storia dell'arte - il genio e la follia di Van Gogh
- Matematica - la diversità in campo matematico-scientifico con la ricerca operativa