Indice
- Filosofia: Friedrich Nietzsche e l’annuncio della morte di Dio
- Italiano: Eugenio Montale, ‘’A mia madre’’
- Inglese: Samuel Beckett, ‘’Waiting for Godot’’
- Francese: Samuel Beckett, ‘’En attendant Godot’’
- Storia: I regimi totalitari: Hitler, Mussolini e Stalin
- Biologia: I tumori
- Fisica: La circuitazione del campo elettrico
- Latino: Plinio il Giovane, la risposta di Traiano (Epistulae X 97)
- Storia dell’Arte: Il Dadaismo
- La Divina Commedia: Canto XXIV dell’Inferno: Vanni Fucci
Per secoli l’uomo ha creato false credenze, e castelli di sabbia per tentare di trovare una via di fuga alla crudeltà del mondo e al suo destino che è quello di rappresentare ‘’un essere per la morte’’.
La vita infatti, il divenire inevitabilmente implica la fine.
La morte di queste illusioni coincide con la caduta del genere umano verso il Nichilismo e con la volontà per alcuni di rompere qualunque legame con il passato per tentare di costruire il presente.
Friedrich Nietzsche e la morte di Dio
Ottobre 1844. Intraprende gli studi universitari a Bonn, tuttavia lo studio della filologia classica lo spinge ad abbandonare la teologia e a rompere col cristianesimo.
Trasferitosi a Lipsia comincia ad appassionarsi alle opere di Schopenhauer. Nel 1869 riceve la cattedra presso l’Università di Basilea e decide di rinunciare alla cittadinanza prussiana in favore di quella tedesca.
L’uscita della ‘’Nascita della tragedia’’ segna la sua condanna da parte degli accademici.
Quando la sua salute peggiora Nietzsche si allontana dalla vita universitaria.
Tra i suoi amici continua a sostenerlo soprattutto Wagner con il quale però vi è la rottura nel 1878.
A Torino nel 1889 Nietzsche manifesta gravi segni di squilibrio e viene così ricoverato prima a Basilea e
Che cosa significa che Dio è morto?
E che senso ha annunciare agli uomini la sua morte?
Con la sua opera Nietzsche non vuole sostenere che gli uomini non credono più in Dio o dimostrare metafisicamente la sua inesistenza, piuttosto egli
Il Dadaismo e la morte dell’Arte
Il Dadaismo nasce come movimento artistico-letterario in un quadro storico ben preciso, quello della 1° guerra mondiale.
L’orinatoio capovolto, 1917
Esso si caratterizza per il disgusto verso tutte le forme costituite dalla società e pertanto verso la cultura e tutte le forme di linguaggio.
Ruota di bicicletta, 1913
‘’Dada’’ è dunque una rivolta totale contro ogni
La gioconda con i baffi, 1919
Italiano: Eugenio Montale (A mia madre)
Storia: i totalitarismi
Filosofia: Friedrich Nietzsche (la morte di Dio)
Latino: Plinio il Giovane (la lettera di Traiano)
Inglese: Samuel Beckett (Waiting for Godot)
Francese: Samuel Beckett (En attendant Godot)
Fisica: la circuitazione del campo elettrico
Biologia: i tumori
Arte: il Dadaismo (la morte dell'arte)