Liceo Scientifico XXV Aprile
Pontedera
Anno scolastico 2012/2013
Alunna Ruscito Giorgia
Classe VC
La danza
Tesina multidisciplinare
Materie coinvolte: Italiano, storia dell’arte e filosofia.
Introduzione
La danza ha preso a far parte della mia vita solo pochi anni fa, ma da quel momento ho riscoperto qualcosa di diverso in me.
Danza è pura espressione, danza è sublime, è energia che ti entra dentro e ti fa venir voglia di urlare al mondo qualcosa, ma tutto attraverso il movimento.
Come la poesia e la musica, la danza è un’arte nobile.
“La danza è poesia perché il suo fine ultimo è esprimere sentimenti, anche se attraverso una rigida tecnica. Il nostro compito è quello di far passare la parola attraverso il gesto.” - Carla Fracci
Gli obiettivi
Quello che vorrei fare è dunque volgere uno sguardo a come questa splendida forma d’arte è stata apprezzata, valutata e descritta attraverso alcuni celebri personaggi della filosofia, della letteratura italiana e dell’arte.
L’occasione della tesina ritengo sia perfetta per esporre un tema al quale tengo così tanto.
La danza può essere legata a celebrazioni religiose (dal culto dei morti ai riti propiziatori, dagli esorcismi alle pratiche magiche) o a riti di passaggio (nascita, iniziazione, adolescenza, matrimonio, morte...).
La danza può essere anche parte di un rituale del corteggiamento, in alcune società è l’unica occasione di incontro per i giovani.
Eugenio Montale
Eugenio Montale conosceva molto da vicino la prima ballerina Carla Fracci.
Trenta anni dopo la pubblicazione di “Ossi di seppia” il poeta aveva iniziato la collaborazione con il Corriere della Sera ed era diventato il recensore della rubrica “Prime alla Scala”.
Così, frequentando in modo assiduo il teatro della Scala di Milano, Montale ha avuto occasione di vedere la Fracci, esordire e crescere fino ai suoi massimi successi nel mondo della danza.
La sua incantevole grazia e romantica leggerezza lo affascinavano molto.
Questa grande ammirazione del poeta nei confronti della ballerina fece sì che il loro rapporto si approfondisse.
Passarono infatti molte estati insieme a Forte dei Marmi.
L’estate del 1969
L’estate del 1969 fu particolarmente cara per entrambi.
Nell’agosto di quell’anno infatti intrapresero una vacanza a Forte dei Marmi con altri amici.
Carla aveva il pancione ed era afflitta dagli eccessivi disturbi recatile dai paparazzi.