Estratto del documento

Mateo Hoxha 5^C Tesina maturità

Per salvare una vita... non serve un supereroe

Prefazione

Perché questa tesina? Questo lavoro è nato in seguito ad una lunga riflessione, innumerevoli aggiunte, tagli, rimaneggiamenti, ed è perciò il risultato finale di un lungo periodo di gestazione. Il motore di tutto ciò è stato il mio forte istinto nell'aiutare il prossimo, nel soccorrere le persone malate e dedicare parte del mio tempo a chi ne avesse bisogno.

Mi ha sempre affascinato l'ambito sanitario, le malattie, le cause e i vari rimedi. Ho sempre avuto fin da bambino ben chiara la strada da proseguire per poter fare un giorno il lavoro che amo; la forte impazienza però mi ha portato a cercare un modo per poter avvicinarmi a questa mia volontà e passione in età prematura; la Croce Rossa mi ha dato questa bellissima opportunità.

Dopo aver affrontato 3 corsi da 3 mesi ciascuno, 3 esami, e centinaia di ore di tirocinio, mi ritrovo ora, almeno 1 volta a settimana, con indosso una divisa a salire su un'ambulanza, con le sirene spianate, per salvare delle vite.

Credo non ci sia gratificazione migliore se non quella di poter aiutare delle persone in difficoltà; non ci sia "grazie" più sentito di quello pronunciato da un bisognoso; non ci sia pietà più profonda di quella provata per chi è lì, infermo, moribondo, che alla tua vista spalanca gli occhi, credendoti il suo salvatore; inconscio forse che ciò che puoi fare per lui è solo il primo soccorso indispensabile per la sopravvivenza.

La Croce Rossa mi ha fatto provare emozioni uniche, vivere momenti indimenticabili, mi ha messo più volte di fronte a situazioni tragiche, mostrandomi in prima persona che cosa voglia dire soffrire e addirittura morire; mi ha sensibilizzato, mi ha fatto capire quanto la vita sia fragile e per questo preziosa. È così che ho deciso di dedicare questa mia tesina di fine percorso scolastico alla Croce Rossa.

La Croce Rossa

Il 24 giugno 1859, 2° guerra di indipendenza italiana, una delle battaglie più sanguinose del 1800 si consumò sulle colline a sud del Lago di Garda, a San Martino e Solferino. Trecentomila soldati di tre eserciti (Francese, Sardo-Piemontese e Austriaco) si scontrano lasciando sul terreno circa centomila fra morti, feriti e dispersi. Castiglione delle Stiviere è il paese più vicino, 6 chilometri da Solferino, dove esisteva già un ospedale e la possibilità di accedere all'acqua, elemento fondamentale nel soccorso improvvisato ai novemila feriti che, nei primi 3 giorni, vennero appunto trasportati a Castiglione.

Lì si trovava un giovane svizzero, Jean Henry Dunant, venuto ad incontrare per i suoi affari Napoleone III. Egli si trovò coinvolto nel terribile macello, aggravato dall' "inesistenza" della sanità militare, e descrisse il tutto mirabilmente nel suo testo fondamentale: Un Souvenir de Solferino, tradotto in più di 20 lingue. Dall'orribile spettacolo nacque in H. Dunant l'idea di creare una squadra di infermieri volontari preparati la cui opera potesse dare un apporto fondamentale alla sanità militare: la Croce Rossa.

Dal Convegno di Ginevra del 1863 (26-29 ottobre) nacquero le società nazionali di Croce Rossa, la quinta a formarsi fu quella italiana. Nella 1° Conferenza diplomatica di Ginevra che terminò con la firma della Prima Convenzione di Ginevra (8-22 agosto 1864) fu sancita la neutralità delle strutture e del personale sanitario.

Dunant morì nel 1910, dopo una vita vissuta in difficoltà economiche, risolte solo dopo aver ricevuto nel 1901 il Premio Nobel per la pace. Ma la Croce Rossa è sopravvissuta al suo "inventore".

Nel 1914, allo scoppio della Prima Guerra Mondiale, iniziò l'assistenza a intere popolazioni. Si calcola che in quegli anni siano stati soccorsi 450 mila feriti mentre 500 mila prigionieri sono stati rimpatriati alla fine della guerra. Ogni giorno la Croce Rossa si occupava di 18 mila biglietti che permettevano di registrare informazioni e di tenere i contatti con le famiglie dei prigionieri e dei dispersi.

Un momento storico fu quando nel 1919 venne creata la Lega delle Società di Croce Rossa, Federazione internazionale delle Società Nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa.

Quest'ultimo riferimento è necessario in quanto in alcuni Paesi invece della croce figura una mezzaluna. La lega si impegnò nel sostegno alla creazione e allo sviluppo di nuove società nazionali; al coordinamento delle operazioni di assistenza in soccorso alle vittime di disastri naturali; all'assistenza ai rifugiati fuori dalle aree di conflitto; alla promozione dei principi e degli ideali della Croce Rossa.

Durante la Seconda Guerra Mondiale le richieste di aiuto raggiunsero cifre mai viste prima. La Croce Rossa noleggiò 40 navi per i soccorsi e per il trasporto dei prigionieri, mentre a Ginevra un'agenzia si occupava dell'archivio dei prigionieri occupandosi anche di 60 mila messaggi al giorno. Il comitato internazionale riuscì poi a fare arrivare messaggi e aiuti a oltre 20 milioni di prigionieri.

A guerra finita la Croce Rossa si occupò di sostenere la ricostruzione delle città e di aggiungere nuovi protocolli alle quattro Convenzioni del 1949: nel '77 si specificò infatti la protezione da parte del diritto internazionale umanitario di feriti, malati, naufraghi, prigionieri di guerra e popolazione civile. La Croce Rossa conta oggi 250 milioni di volontari attivi in tutto il mondo, di ogni razza, classe o religione. Non bisogna infatti dimenticare che nel '65 furono adottati i 7 principi della Croce Rossa: umanità, imparzialità, neutralità, indipendenza, servizio volontario, unità e universalità.

Bibliografia

The fundamental principles of the International Red Cross and Red Crescent Movement

The Fundamental Principles were proclaimed by the 20th International Conference of the Red Cross, Vienna, 1965. This is the revised text contained in the Statutes of the International Red Cross and Red Crescent Movement, adopted by the 25th International Conference of the Red Cross, Geneva, 1986.

Humanity

Anteprima
Vedrai una selezione di 3 pagine su 8
Croce Rossa, tesina Pag. 1 Croce Rossa, tesina Pag. 2
Anteprima di 3 pagg. su 8.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Croce Rossa, tesina Pag. 6
1 su 8
Sintesi

Introduzione Croce Rossa, tesina

Perché questa tesina? Questo lavoro è nato in seguito ad una lunga riflessione, innumerevoli aggiunte, tagli, rimaneggiamenti, ed è perciò il risultato finale di un lungo periodo di gestazione. Il motore di tutto ciò è stato il mio forte istinto nell'aiutare il prossimo, nel soccorrere le persone malate e dedicare parte del mio tempo a chi ne avesse bisogno.

La Croce Rossa mi ha fatto provare emozioni uniche, vivere momenti indimenticabili, mi ha messo più volte di fronte a situazioni tragiche, mostrandomi in prima persona che cosa voglia dire soffrire e addirittura morire; mi ha sensibilizzato, mi ha fatto capire quanto la vita sia fragile e per questo preziosa. È così che ho deciso di dedicare questa mia tesina di fine percorso scolastico alla Croce Rossa.

Collegamenti

Croce Rossa, tesina

  • Storia - Storia della Croce Rossa
  • Inglese - Principi fondamentali della Croce Rossa internazionale
  • Biologia - Il cuore
  • Fisica - Funzionamento elettrico del cuore
  • Ed. fisica - Arresto cardiaco in ambito sportivo
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi