Introduzione al percorso 3
“La coscienza di Zeno”: un universo in 1200 cm3
Argomenti
- Totalitarismi
- Italo Svevo, “La coscienza di Zeno”
- Vincent Van Gogh, “Teschio con sigaretta accesa”
- Seneca medico dell’anima
- James Joyce, flusso di coscienza
- Le galassie
- Friedrich Nietzsche
Introduzione
“La coscienza di Zeno”, perché? Il motivo della scelta di questo argomento è tutto sommato molto semplice. Mi è stato regalato un libro che ho ben apprezzato. Tutto qui.
In questo percorso, più che la coscienza (che nel libro vuol dire “presa di coscienza”), vorrei prendere in esame lo strumento con il quale la scienza crede che l’uomo venga a conoscenza delle cose esterne: il cervello.
La mente umana, fisicamente, occupa dai 1100 ai 1300 cm3, ma quanti pensieri ogni giorno, ogni minuto e ogni secondo ci passano per la testa?
Sicuramente tanti; la nostra “centrale di controllo” lavora 24 ore su 24: produce, memorizza, riceve e assimila sempre. Detto questo, è intuibile che per collegare le varie discipline a questo libro non ci voglia una grande intelligenza.
Da qui il primo collegamento, la nostra coscienza come un sistema complesso, fatto di tanti piccoli elementi; così tanti che ogni elemento è quantisticamente irrilevante ma fisicamente fondamentale. Bene, è così che vedo l’uomo e i suoi pensieri. Ogni singolo pensiero è fuggevole e breve, ma è proprio l’accumulazione di tanti pensieri e di tante sensazioni che permette ad ogni uomo di essere colui che è. Così una galassia. In fondo la Terra nella Via Lattea è come un granello di polvere perso nelle stanze di un immenso castello. Eppure se la terra non ci fosse si scombussolerebbero il sistema solare, il braccio di Orione, la nostra galassia e tutto l’universo. Tutto a causa della terra, a causa di niente. È il niente che è affascinante, la significante insignificanza di un qualcosa che, esistendo, rende ciò che vediamo così come lo vediamo.
Ogni singolo aspetto contribuisce, quindi, a creare quella che è la storia in senso lato. Nel libro in questione, la storia procede attraverso dei continui flashback che non rendono per niente chiaro lo svolgimento della storia e, soprattutto, la reale successione degli eventi.
Collegamenti interdisciplinari
- Italiano - Italo Svevo
- Latino - Seneca
- Filosofia - Friedrich Nietzsche
- Scienze - Le galassie
- Arte - Vincent Van Gogh (Teschio con sigaretta accesa)
- Storia - I totalitarismi
- Inglese - James Joyce