Estratto del documento

La comunicazione efficace

Prima di parlare della comunicazione in generale, è necessario fare una premessa:

Non si può non comunicare.

Comunicare è un atto implicito della natura dell’uomo: l’essere umano non decide se essere comunicante, lo è fin dalla nascita. Ne è un esempio il pianto del neonato, il quale piange per vari motivi, principalmente per il suo desiderio di attenzioni.

Comunichiamo sempre qualcosa, anche quando pensiamo di non farlo, perché ogni comportamento è comunicazione, invia messaggi agli altri, che lo si voglia o no. Ad esempio, immaginiamo un uomo che guarda fisso davanti a sé, con un’espressione assorta, mentre fa colazione in un affollato bar: sembrerebbe che egli non stia comunicando nulla, in realtà egli fa in modo di non essere disturbato. Questo è stato comunque uno scambio comunicativo.

Per comunicare in maniera efficace bisogna assicurarsi che il significato percepito corrisponda effettivamente a quello che si vuole trasmettere.

La comunicazione si sviluppa attraverso numerosi codici: la parola, il disegno, i simboli; fondamentale è, però, che nell’atto comunicativo entrambe le parti (emittente e ricevente) siano consce del significato di tali codici.

Livelli della comunicazione

Verbale

  • 1. Il contenuto, le frasi, le parole che utilizzo. Ci fanno credere che l’aspetto verbale sia il più importante di tutti, specialmente a scuola, anche se nessuno ci ha mai insegnato come ripetere o come memorizzare velocemente dei concetti. Infatti, un fenomeno molto comune è costituito dal fatto che spesso gli studenti prendono un punteggio più alto allo scritto che all’orale, poiché negli esami orali subentra la componente emotiva. Inoltre, purtroppo nessuno ci ha mai insegnato a parlare in pubblico.

Para-verbale

  • 2. Tono della voce, timbro, ritmo, inflessione, volume, pause, velocità… Se vogliamo farci capire, è importante alternare il tono della voce in base a ciò che stiamo esprimendo (altrimenti, nella migliore delle ipotesi, rischiamo la noia, se non l’addormentamento dell’interlocutore), utilizzare metafore, esempi… Le persone recepiscono più da una breve esperienza raccontata brevemente con enfasi e piena di sensazioni, che da una relazione di ore esposta con tono lineare.

Non verbale

  • 3. Linguaggio del corpo: gesti, espressioni del viso, gli occhi, la postura, tutto ciò che riguarda il corpo.
Anteprima
Vedrai una selezione di 1 pagina su 3
Comunicazione efficace Pag. 1
1 su 3
Sintesi

Materie e argomenti

  • Italiano: introduzione a I Promessi sposi di Manzoni, tecnica narrativa verghiana.
  • Filosofia: la comunicazione filosofica di Kierkegaard.
  • Storia: propaganda fascista, gesti del Duce e del Führer.
  • Storia dell’arte: funzione dell’arte nella storia, espressionismo.
  • Francese: Victor Hugo.
  • Inglese: Charles Dickens.
  • Geografia generale: inquinamento.
  • Fisica: l’acustica.
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi