Gabrielle Bonheur Chanel
Giada Miniati 5C “Elsa Morante” 2011-2012
Indice:
- Linguaggio non verbale
- Visione del bello secondo D'Annunzio
- Anoressia
- Alimentazione e Doping
«Coco Chanel ha creato la nuova uniforme della donna moderna.»
[Vogue, 1926]
Linguaggio non verbale
La moda è sempre stata considerata da molti come una forma di comunicazione in grado di esaltare nel migliore dei modi gli abiti indossati da ognuno di noi.
Non sempre comunicare significa parlare; la comunicazione avviene anche attraverso il linguaggio non verbale, come i nostri atteggiamenti, i movimenti del corpo e come ci mostriamo davanti agli altri.
Seguire una moda non è semplicemente un modo per piacere agli altri, ma è esprimere se stessi attraverso un abito, un cappello o semplicemente un accessorio.
Fin da piccoli ognuno ha un proprio linguaggio non verbale. Prima di imparare a parlare comunichiamo agli altri le nostre emozioni indirettamente; il neonato quando ha fame piange, se è contento ride. E così facciamo anche da adulti con l'abbigliamento; se siamo felici indossiamo abiti con colori sgargianti o con disegni, se siamo tristi indossiamo abiti particolarmente scuri o con uno stile classico.
La comunicazione non verbale comprende il:
- Sistema paralinguistico
- Sistema cinestetico
- Prossemica
Perfino il silenzio è comunicazione.
Il silenzio si divide in silenzio intellettuale, silenzio di incertezza, silenzio di inadeguatezza, silenzio di coinvolgimento, silenzio empatico.
Sistema paralinguistico
Il sistema paralinguistico è l'insieme dei suoni emessi durante una frase, indipendentemente dal significato delle parole ed è caratterizzato da diversi fattori:
Tono: il tono della voce viene influenzato da fattori fisiologici e dal contesto.
Frequenza: anche in questo caso l'aspetto sociale ha una forte influenza: un sottoposto che si trova a parlare con un superiore tenderà ad avere una frequenza di voce più bassa rispetto al normale.
Ritmo: il ritmo dato ad un discorso conferisce maggiore o minore importanza alle parole pronunciate.
Sistema cinestetico
Il sistema cinestetico comprende tutti i movimenti del corpo.
Il contatto visivo tra due persone ha molti significati, dal comunicare interesse al gesto di sfida.
Altra componente del sistema cinestetico è la mimica facciale. Non tutto ciò che viene comunicato tramite le espressioni del volto è sotto il nostro controllo (ad esempio l'arrossire o l'impallidire). La gran parte delle espressioni facciali sono, ad ogni modo, assolutamente volontarie ed adattabili a nostro piacimento alle circostanze.
Altro elemento fondamentale del sistema cinestetico sono i gesti, in primo luogo quelli compiuti con le mani. La gestualità manuale può anche rafforzare il significato delle parole che stiamo dicendo.
Altro elemento è la postura.
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- Psicologia: Linguaggio non verbale
- Italiano: Visione del bello secondo D'Annunzio
- Cultura medica: Anoressia e bulimia
- Ed. fisica: Alimentazione e doping