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Cattive ragazze

La principessa Anna Zingha

La principessa Anna Zingha nacque nel 1582 nel regno di Matamba, in Angola, figlia dell'ottavo re del Matamba. In quel tempo i coloni portoghesi avevano invaso la parte costiera dell'Angola lasciando il paese senza sbocchi sul mare e avevano cominciato la tratta degli schiavi.

Il padre la abituò fin da piccola a destreggiarsi nell'ambito politico, e Zingha divenne una donna con straordinarie doti diplomatiche. Purtroppo dovette subire le violenze del fratello, Mani Ngola, il quale quando Zingha ebbe un figlio, temendo che esso potesse rubargli il trono, lo fece gettare nell'acqua bollente uccidendolo. In seguito alcuni dei suoi uomini la sequestrarono e la violentarono con un ferro rovente affinché non potesse più avere figli.

Mani Ngola salì al potere nel 1617, dopo la morte del padre. Per inaugurare il suo regno si lanciò in una guerra impossibile contro i portoghesi che infatti perse, decimando il suo esercito. È in questo contesto che Zingha viene chiamata a condurre un negoziato con il viceré portoghese Dom João Correia de Sousa.

Quando entrò nella sala del palazzo governatoriale di Luanda rimase scioccata: mentre il viceré era seduto su una comoda poltrona, per lei era stato sistemato per terra un semplice cuscino. La principessa, scioccata, chiamò una dama di compagnia e le ordinò di chinarsi per potersi sedere sulla sua schiena. La scena destò talmente tanto scalpore che venne immortalata in un dipinto.

Durante il trattato si parlò di ridisegnare i confini ma, contrariamente alle previsioni del viceré, Zingha non accettò alcuna riduzione dei confini. Alla fine Zingha ottenne che le truppe portoghesi arretrassero fino alle frontiere riconosciute, in cambio acconsentì a liberare alcuni prigionieri portoghesi e a cooperare ragionevolmente sul commercio di carcerati.

Al termine del negoziato il viceré rimase talmente affascinato dal talento di Zingha che la invitò a rimanere a Luanda come sua ospite. Durante la permanenza a Luanda Zingha si convertì al Cristianesimo (in questo modo sarebbe stata considerata dai portoghesi come una loro pari) prendendo il nome cristiano di Anna (divenne così Anna Zingha) e studiò molto la cultura e le tecnologie occidentali.

Per esempio osservò come venivano addestrati i soldati portoghesi e che armi usavano, così da addestrare il suo esercito con quei metodi.

Purtroppo nel 1624 il fratello Mani Ngola si impegnò in un'altra sanguinosa guerra nella quale, oltre a essere sconfitto, morì avvelenato... Anna Zingha aveva appena firmato la sua vendetta.

Dopo un breve dominio olandese, nel 1648 il Portogallo riprese possesso dell'Angola. Venne firmato un trattato nel quale il re del Portogallo dichiarò di acconsentire alla concessione di qualche provincia del regno d'Angola alla regina.

Anna Zingha rispose a quella “concessione” con una lezione di grandezza: “Che diritto ha sui miei stati? Io ne ho forse sui suoi? È perché oggi è lui il più forte? Ma la legge del più forte non prova altro che la potenza, e non legittima in alcun caso una tale usurpazione. Il re del Portogallo dunque farà un atto di giustizia e non di generosità restituendomi non soltanto qualche provincia ma l'intero regno, sul quale né il suo lignaggio né il suo potere gli danno alcun diritto.”

E così riprese il controllo dell'intero regno che vide un periodo di pace e prosperità, nel quale Anna Zingha si curò di stabilire la parità uomo-donna: a ogni uomo incaricato di un posto di responsabilità venne affiancata una donna.

Anna Zingha morì nel 1664 lasciando alla sua Africa il rispetto dei coloni occidentali (che purtroppo durò ben poco) e al mondo l'esempio di una donna che con la sua intelligenza è riuscita a fare qualcosa di straordinario per la sua epoca.

Colonialismo europeo nell'Africa Centrale nel 1600

I mercanti europei nel 1600 temevano di addentrarsi nel continente perciò gli insediamenti europei erano pochi e si limitavano alle coste. Un viaggiatore portoghese del XVI secolo ci descrive così l'Angola: “Un vero Eldorado, con otto provincie sfrontatamente fertili, irrigate da molti corsi d'acqua, dedite all'allevamento di bovini e dotate di un'agricoltura che si dimostra autosufficiente (…) Le provincie, percorse da viali di aranci, melograni e limoni, sono collegate da strade ben curate (…) Sembra che la natura si diverta a riunire qui tutti i vantaggi che in altri luoghi la Provvidenza concede solo separatamente”.

Gli angolani e i portoghesi avrebbero potuto continuare a vivere in pace se i coloni non avessero scoperto l'immensa ricchezza del paese: il fiume Cuanza, carico di diamanti. Così l'Occidente, per impadronirsi di quelle ricchezze, mise in atto una strategia di deportazione di massa, sottraendo al continente gli uomini e le donne più giovani e forti, svuotando l'Africa delle sue forze vitali.

Introdussero la guerra tra i piccoli regni per fare in modo che il continente africano si indebolisse “dall'interno”.

“Lo smembramento dell'Africa è proseguito per secoli e ancora oggi continua con lo stesso meccanismo.” – Lilian Thuram, Le mie stelle nere

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L'Africa Centrale

L'Africa viene suddivisa in tre regioni: l'Africa settentrionale dove è diffusa la religione islamica, l'Africa centrale legata alle tradizioni dei popoli indigeni e l'Africa Meridionale, più moderna e caratterizzata da savane e deserti.

L'Africa Centrale è una stretta fascia a cavallo dell'Equatore che va dalla Penisola dei Somali a est, all'Arcipelago di Capo Verde a ovest.

Il clima nella parte occidentale è caratterizzato da precipitazioni abbondanti tutto l'anno e temperature elevate con escursioni termiche limitatissime. È la zona delle foreste pluviali e delle savane alberate.

La fascia orientale invece è caratterizzata da numerosi rilievi, laghi e vulcani (a causa della Rift Valley).

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Sintesi

Introduzione Cattive Ragazze tesina

Nella mia tesina analizzo la condizione della donna in generale, ma soprattutto racconto le storie affascinanti di tre donne che hanno fatto qualcosa di speciale e straordinario per la loro epoca, tre "cattive ragazze". Inoltre la mia tesina di terza media permette vari collegamenti interdisciplinari.

Collegamenti

Cattive ragazze tesina

Storia/Italiano - la principessa Anna Zingha. Storia - colonialismo europeo nell'Africa Centrale nel 1600. Geografia - l'Africa Centrale. Storia/Geografia - la Somalia. Attualità - Ilaria Alpi, infibulazione e Condizione delle donne in Africa, le donne e la Sharia. Educazione Civica - le donne nella Costituzione Italiana. Tecnica - il lavoro e le donne. Motoria - Alfonsina Morini Strada. Scienze - apparato genitale femminile, ciclo ovarico, gravidanza e parto. Arte - il Cubismo: Les Demoiselles d'Avignon. Francese - Lilian Thuram: Mes étoiles noires.
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