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La Bellezza

Istituto d’Istruzione

Superiore

“Baldessano – Roccati”

Cagnotto Arianna

Classe 5°B

Esame di Stato 2010-

La Bellezza

2011

“La vita imita l’arte più di quanto l’arte non imiti la vita.”

Oscar Wilde

Introduzione

L'Estetismo è un movimento artistico ma soprattutto letterario della seconda metà dell'800. Rappresenta una tendenza del Decadentismo autonomamente sviluppatosi grazie a figure come Walter Pater e John Ruskin, che trova il suo massimo splendore grazie alle opere di Oscar Wilde.

Il principio fondamentale dell'Estetismo - "l'arte per il gusto dell'arte", "art for art's sake"- consiste nel vedere l'Arte come rappresentazione di se stessa. Essa non ha alcun rapporto con l'epoca in cui si sviluppa, anzi è spesso contraria ad essa e l'unica storia che la concerne è la storia del suo stesso progresso. Un’altra dottrina molto importante per gli esteti afferma che tutta la cattiva arte trae origine dal ritorno alla vita e alla natura e dal loro innalzamento al rango di ideali; nel momento in cui l'Arte rinuncia alla fantasia per la realtà, rinuncia a se stessa.

È la vita ad imitare l'arte, come spesso ci ricorda Wilde nel suo “La decadenza della Menzogna”:

Saggio ciò non deriva solo dall'istinto imitativo della vita, ma anche dal fatto che il fine cosciente della vita è quello di trovare espressione e che l'arte è l'espressione stessa. Da questo consegue anche che la Natura stessa si modifica a immagine dell'arte. Gli unici effetti che essa può mostrarci sono quelli visibili grazie alla poesia, o nei dipinti e nelle manifestazioni artistiche.

L'Estetismo presenta anche un continuo invito a godere della giovinezza fuggente, un edonismo nuovo in cui l'esaltazione del piacere è morbosamente collegata alla corruzione della decadenza e in cui la bellezza è intesa come manifestazione del genio ma superiore, al contempo, al genio stesso.

Nella mia tesina ho deciso di affrontare la bellezza sotto il punto di vista storico, letterario e artistico, non parlando solamente della bellezza esteriore perché, per esempio, la bellezza per Petrarca è la bellezza dell’anima piena di virtù; ciò che si può vedere esteriormente (capelli, occhi, modo di ridere e parlare) è lo specchio dell’interiorità della donna amata.

Ma poi ci sono anche artisti, come i Post-Impressionisti e Van Gogh, che intendono la bellezza come un’oggettiva interpretazione dell’artista, che poco ha a che fare con i canoni dell’arte classica; l’artista non si limita a fotografare la realtà, ma fa un uso creativo delle forme e del colore, per cui nell’analisi della realtà emerge sempre il personale punto di vista dell’artista.

Come si può vedere nella storia degli usi e costumi dei popoli, i canoni estetici variano da luogo a luogo. Emblematico è il caso della Thailandia. In Thailandia, infatti, la bellezza della donna non è mai disgiunta da un’immagine particolare che è quella del collo lungo; per ottenere questa forma estetica dettata dai canoni estetici del luogo, la donna è costretta a patire grandi sofferenze.

Oscar Wilde

“The picture of Dorian Gray”

Aestheticism was a literary movement originated in France throughout Europe by the middle of the 19th century. It was a reaction against the moralist and the utilitarian view of Victorian society.

The message of this movement is “Living the beauty!”. The aesthete refuse the moral rules too and the conventions.

In England the most important aesthete is Oscar Wilde.

Oscar Wilde was born in Dublin in 1854 then he was sent to Oxford.

As a disciple of Pater he accepted the theory of “Art for Art’s Sake”.

“The Canterville Ghost”

In 1880 he began to write short stories as “The Picture of Dorian Gray”.

And in 1891 the novel In 1891 Wilde was sent to prison for homosexual offences. When he was released, he went into exile in France and died. Wilde adopted “the aesthetic ideal”, he lived the double role of rebel and dandy, that for Wilde is a symbol of a superiority of spirit. The concept of “Art for Art’s Sake” was to him a moral imperative. Wilde perceived the artist as an alien in a materialistic world.

He did not want to be serious or write seriously because he believed that seriousness was boring and was only an attitude adopted by people who have little imagination. He felt that a writer could not communicated important ideas as they are but had to suggest them by comedy and paradox. When he spoke or write tired to make people laugh, but also think, using things that were surprising and provocative.

His most famous work is “The picture of Dorian Gray”.

Summary

Dorian Gray is a good looking man: one day he knew Basil who was a painter. Basil propose him to paint his portrait. This portrait was so beautiful that Dorian made the wish to remain forever young and good looking as in Basil’s painting.

Lord Henry Watson, Basil’s friend, started his influence on Dorian.

With the theory of Hedonism, Dorian was in love with Sybil, a young actress who performed in a theatre in London.

So one evening Dorian invited his friends to the theatre to watch Sybil’s performance, but Basil and Watson criticized the girl. After a few days, Dorian read the paper that Sybil had committed suicide but he, with a really big cinism, went to the opera with his friends.

When Dorian observed the portrait he saw that it was changing while he remained good looking; so he decided to hide the portrait in a locked room.

Sometime after he met Basil who wanted to see the portrait but when he saw it he was shocked, and Dorian killed the painter. In order destroy the body, Dorian asked for help the chemist. This chemist destroyed Basil’s body.

After this fact Dorian saw again the portrait he was so disgusted that he snowed with a knife and so doing he killed himself.

Comment

It’s a tragic melodrama about a young man of extraordinary beauty, who becomes enslaved by his good looks to the point were he is willing to sell his soul for the eternity of his attractive appearance. A portrait painted by Dorian’s dear friend, Basil, somehow transform into Dorian’s conscience and posses his spirit. Dorian remain forever young and beautiful while the painting shows the degradation of his soul.

When “The picture of Dorian Gray” appeared it was definite as immoral but the conclusion sounds like a punishment of a life completely of any realistic description makes the work as an himn to the hedonism.

Francesco Petrarca e la divina bellezza

Francesco Petrarca nacque ad Arezzo nel 1304.

Dopo un’infanzia trascorsa in Toscana, seguì il padre a Carpentras, presso Avignone, allora sede papale; studiò diritto prima a Montpellier e poi a Bologna. Ritornato ad Avignone, conobbe Laura, la donna idealmente amata e che ispirò le sue poesie. Abbandonati gli studi giuridici si dedicò con passione alla lettura degli autori classici e abbracciò la carriera ecclesiastica che gli consentì di viaggiare in Europa alla ricerca di testi letterari e nuove esperienze umane e culturali. Determinante fu l’incontro con il frate Dionigi di Borgo San Sepolcro, che gli donò una copia delle Confessioni di Sant’Agostino. Da quest’opera egli trasse ispirazione per il Secretum (1342-1343), una profonda meditazione spirituale in forma di colloquio con Agostino e alla presenza della Verità.

Nel 1337 si stabilì a Valchiusa, un luogo tranquillo dove lo condusse il desiderio di una vita solitaria dedita allo studio e al perfezionamento della propria interiorità. Iniziò allora il De viris illustribus (1338) e mise mano al poema ispirato all’Africa, all’Eneide di Virgilio. Intanto cresceva la sua notorietà di uomo di cultura e nel 1341 gli fu solennemente conferita, a Napoli, la laurea poetica.

Al 1343 risalgono le prime rime in volgare, poi confluite nel Canzoniere; successivamente si dedicò alla stesura dei Rerum memorandarum.

Dal 1345 al 1353, dopo un periodo d’intensa attività politica, ritornò

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Sintesi
  • Italiano: Francesco Petrarca (la divina bellezza)
  • Storia: il Fascismo (l'uso politico dei simboli)
  • Arte: Vincent Van Gogh (post-Impressionismo)
  • Inglese: Oscar Wilde (The Picture of Dorian Gray)
  • Geografia: le donne-giraffa
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