Basket - la palla al cesto
Il basket-ball mosse i suoi primi passi nell'ultimo decennio del secolo scorso; oggi è lo sport più diffuso al mondo dopo l'atletica leggera. Questo risultato trova origine in diversi fattori: innanzitutto nella sua altissima spettacolarità, nella forza di offrire emozioni a raffica, nella sua continua capacità di rinnovarsi stando al passo con i tempi, nel grande impatto delle immagini televisive e, soprattutto, nella bravura dei suoi protagonisti.
Un po' di storia
La pallacanestro nasce verso la fine del 1891 a Springfield, una piccola cittadina dello stato del Massachusetts dove lavora, come professore di ginnastica, all'YMCA Training School, il Dottor James Naismith, un pastore luterano canadese con la vocazione per l'insegnamento verso i giovani.
Naismith ha un problema: tenere in forma i suoi allievi, vista l'impossibilità nella stagione invernale di praticare football e baseball.
Ed ecco l'idea: vengono appesi su due pareti della palestra due cesti in vimini per la frutta, la classe è divisa in due squadre di nove persone e sono stabilite, oltre a un tempo limite, tre semplici regole. Primo, bisogna far entrare una palla nel cesto avversario; secondo, si deve correre senza trattenere la palla; terzo, non si deve placare l'avversario.
La pallacanestro ha inizio e il suo nome originale, basket-ball, viene suggerito da Frank Mahon, uno dei giocatori che prendono parte alla prima storica partita.
Solo nel 1920 si arriverà ad adottare unicamente il termine Basket.
Il 15 gennaio 1892 Naismith pubblica sul giornale della scuola le tredici regole originali del gioco: è la data di nascita ufficiale della pallacanestro.
Le tredici regole originali di James Naismith
- La palla può essere lanciata in qualsiasi direzione con una o entrambe le mani.
- La palla può essere colpita in qualsiasi direzione con una o entrambe le mani, mai con un pugno.
- Un giocatore non può correre con il pallone, deve lanciarlo dal punto in cui l'ha preso.
- La palla deve essere tenuta in una mano o tra le mani; le braccia o il corpo non possono essere usate per tenerla.
- Non è possibile colpire con le spalle, trattenere, spingere, colpire o scalciare in qualsiasi modo un avversario; la prima infrazione da parte di un qualsiasi giocatore di questa regola è contata come fallo, la seconda squalifica il giocatore fino alla realizzazione del punto seguente o, se è stata commessa con il chiaro intento di infortunare l'avversario, per l'intera partita; non sono ammesse sostituzioni.
- Un fallo consiste nel colpire la palla con il pugno, nella violazione delle regole tre e quattro e nel caso descritto alla regola cinque.
- Se una squadra commette tre falli consecutivi, conterà come un punto per gli avversari; consecutivi significa senza che gli avversari ne commettano uno tra essi.
- Un punto viene realizzato quando la palla è tirata o colpita dal campo nel canestro e rimane dentro, a meno che i difensori non tocchino o disturbino la palla; se la palla resta sul bordo e l'avversario muove il canestro, conta come un punto.
- Quando la palla va fuori dalle linee di campo, deve essere rimessa in gioco dalla persona che per prima l'ha toccata; nei casi dubbi, l'umpire deve tirarla dentro il campo; chi rimette in campo la palla ha cinque secondi: se la tiene più a lungo, la palla viene consegnata agli avversari; se una squadra continua a perdere tempo, l'arbitro darà loro fallo.
- L'umpire è il giudice dei giocatori e prende nota dei falli, comunicando all'arbitro quando ne sono commessi tre consecutivi; ha il potere di squalificare un giocatore secondo la regola cinque.
- L'arbitro è il giudice della palla e decide quando la palla è in gioco, all'interno del campo o fuori, a chi appartiene e tiene il tempo; decide quando un punto è segnato e tiene il conto dei punti con tutte le altre responsabilità solitamente appartenenti ad un arbitro.
- La durata della gara è di due tempi da quindici minuti, con cinque minuti di riposo tra di essi.
- La squadra che segna il maggior numero di punti nel tempo utile è dichiarata la vincitrice dell'incontro. Nel caso di pareggio, il gioco può continuare, se i capitani sono d'accordo, fin quando non viene segnato un altro punto.
Queste regole sono cambiate nel tempo fino a renderlo uno sport molto differente dall'originale.
Solo alcune sono rimaste: la regola uno è rimasta identica; la prima parte della numero cinque è molto simile; la realizzazione dei punti è rimasta identica, compresa l'impossibilità degli avversari di opporsi illegalmente alla realizzazione del canestro; chi rimette la palla all'interno del campo durante una rimessa laterale, ha ancora cinque secondi a disposizione; la vittoria è sempre della squadra che segna il maggior numero di punti.
Tra le novità apportate al gioco, nel 1894 fu introdotto un pallone prodotto appositamente per la pallacanestro, simile a quello attuale; l'uso del tabellone dietro il canestro; nello stesso anno per punire il gioco falloso, vennero introdotti i tiri liberi e la relativa linea posta a 15 piedi.
Il numero dei giocatori andò rapidamente diminuendo, passando dai nove giocatori per squadra a sette e infine ai cinque attuali.
L'evoluzione sul piano regolamentare è rapida e inarrestabile; venne introdotta la violazione di doppio palleggio, il secondo arbitro, l'arresto del cronometro ad ogni fischio dell'arbitro, la rimessa da fondo campo, il possesso alternato, il triplo arbitraggio, i quattro periodi di gioco, il numero dei time out, la regola dei 24 e degli 8 secondi.
Gli ultimi cambiamenti avvenuti nel 2010 riguardano la tracciatura del campo: l'introduzione della linea “no sfondamento” sotto canestro, l'allontanamento della linea del tiro da tre punti (6,75 m) e la differente forma dell'area dei tre punti.
Dal 1892 la pallacanestro compie passi da gigante (alcune date):
- Nel 1896 si disputa il primo campionato nazionale americano;
- Nel 1904 si disputa un torneo durante le olimpiadi di Saint Louis non riconosciuto ufficialmente;
- Nel 1927 nascono gli Harlem Globetrotters;
- Nel 1932 nasce a Ginevra la Federazione internazionale Pallacanestro (FIBA);
- Nel 1936 viene ammessa ufficialmente ai giochi olimpici a Berlino.
- Nel 1940 il Basket debutta in televisione;
- Nel 1946 nasce negli USA la National Basketball Association (NBA);
- Nel 1966 viene organizzata la prima coppa Intercontinentale;
Introduzione tesina terza media Basket
In questa tesina di terza media ho deciso di descrivere il basket nella storia. Il basket-ball mosse i suoi primi passi nell'ultimo decennio del secolo scorso; oggi è lo sport più diffuso al mondo dopo l'atletica leggera. Questo risultato trova origine in diversi fattori: innanzitutto nella sua altissima spettacolarità, nella forza di offrire emozioni a raffica, nella sua continua capacità di rinnovarsi stando al passo con i tempi, nel grande impatto delle immagini televisive e, soprattutto, nella bravura dei suoi protagonisti.