Anatomia “Cattolica”
Cattolico: dal greco (particella intensiva) + (tutto intero) = universale.
Fisica
Il sistema nervoso e gli impulsi elettrici.
Geografia astronomica
L’occhio e gli spettri.
Letteratura italiana
I polmoni e “La coscienza di Zeno” - Italo Svevo.
Filosofia
L’apparato genitale e la “Libido” di Sigmund Freud.
Letteratura inglese
La bocca e “Not I” - Samuel Beckett.
Storia
L’apparato circolatorio e i totalitarismi.
Letteratura latina
Lo stomaco e il “multa degustare” di Seneca.
Letteratura greca
L’intestino e il processo di “emanazione” di Plotino.
Linda Ferretti III C - A.S. 2012/2013
Introduzione
Questo percorso intende dimostrare come lo studio scientifico del corpo umano possa anche offrire spunti di riflessione in qualsiasi ambito. Non a caso ho infatti scelto l’aggettivo Cattolica, il cui significato etimologico è universale. Uomini di cultura di ogni epoca, affascinati dalla perfezione umana, hanno scelto l’anatomia come chiara e vincente allegoria di concetti di sconcertante profondità.
Fisica
Il neurone consiste in un corpo cellulare dal quale si ramificano strutture dette dendriti, capaci di convertire stimoli fisici in impulsi elettrici che vengono poi trasmessi tramite una struttura allungata, detta assone, al muscolo. Esternamente al neurone vi è un liquido extracellulare ricco di ioni Na+ e Cl-, mentre all’interno un liquido extracellulare ricco di ioni K+ e proteine caricate negativamente. Gli ioni K+ tendono facilmente ad uscire all’esterno della cellula, provocando un piccolo aumento di cariche negative all’interno. La membrana cellulare agisce dunque come un condensatore e questa variazione tra cariche negative e positive crea una differenza di potenziale che varia fra i -40mV e -90mV.
Geografia astronomica
I colori percepibili dall’occhio nascono da un gioco di riflessione e assorbimento della luce. Essa infatti, avendo proprietà ondulatorie e corpuscolari, se fatta passare attraverso un prisma di vetro si scompone in una scala di colori dal rosso al violetto. Ogni colore ha una lunghezza d’onda diversa che viene deviata dal vetro. Lo spettro è l’immagine di questo fenomeno che è possibile raccogliere su uno schermo.
Inglese
A mouth, first place of digestion, is the main character of Not I, a play written in 1973 by Samuel Beckett, the English major exponent of the Theatre of Absurd. One short act forms it, the scenery is essential: there’s a black background, a mouth lighted in the center and, on the left, the Auditor, a mysterious character. The mouth, which belongs to an old Irish homeless woman, utters a disturbing speech about her her unlucky and empty life.
Una bocca, prima sede della digestione, è la protagonista in Not I, opera scritta nel 1973 da Samuel Beckett, esponente inglese del Teatro dell’assurdo. È un atto unico, scenografia essenziale: sfondo nero, un faro puntato su una bocca dalla voce disturbante e un individuo di sesso indefinito in tunica nera che si muove mimando ciò che viene detto.
Letteratura italiana
Zeno Cosini, protagonista de La coscienza di Zeno, è un fumatore accanito, che decide di chiudersi in clinica per cercare di perdere il vizio del fumo. Il fantomatico dottor S. suggerisce a Zeno di tenere un diario in cui parlare della sua vita. L’uomo, emblema dell’inetto sveviano, narra in libertà ogni suo pensiero e azione, lodevole o meno che sia, senza rispettare un ordine cronologico preciso, confessando anche una certa poca fede nei metodi di cura del dottore, il quale si vendica pubblicando l’intero manoscritto.
Filosofia
Sigmund Freud, sostenendo che il metodo dell’ipnosi, promosso dai suoi maestri Charcot e Breuer, non fosse abbastanza efficace nella cura delle patologie isteriche, fondò un nuovo metodo basato sull’interpretazione dei sogni. L’attività onirica infatti mette in moto la Libido, un insieme di pulsioni, prima fra tutte quelle di tipo sessuale, che mirano al piacere e all’appagamento dei desideri del paziente. I sogni hanno una logica e un linguaggio ben preciso, che Freud analizzò nell’Interpretazione dei sogni (1899), opera che segnò la nascita ufficiale della Psicanalisi.
Storia
L’apparato circolatorio ha il compito di ossigenare i tessuti ed espellere CO2 tramite i polmoni. Ciò ricorda la duplice natura dei totalitarismi: un cuore pulsante che porta beneficio capillarmente e che, al tempo stesso, nasce dal basso, dal consenso popolare, ed arriva alla centralizzazione del potere. Il colore stesso dei due circoli (il venoso, che è scuro, e l’arterioso, che è rosso vivo) rimandano chiaramente ai colori simbolo del Fascismo, il nero, e del comunismo, che è rosso.
Letteratura latina
Nelle lettere a Lucilio Seneca affronta uno dei temi a lui più cari, l’educazione morale, conseguibile grazie alla filosofia. Egli, maestro e discepolo al tempo stesso di Lucilio, afferma: dal momento che l’irrequietezza è propria degli animi turbati, è bene fare una selezione delle proprie letture e nutrirsi di sane nozioni. Utilizzando la metafora del multa degustare, ovvero, dicendo che assaggiare molti cibi senza gustarli è una caratteristica del fastidiendi stomachi, cioè di uno stomaco abituato male, egli vuole dunque dimostrare che è necessario non sfogliare troppe letture senza criterio, ma scegliere quelle migliori e digerirle man mano.
Letteratura greca
L’assorbimento, ultima fase della digestione, è il passaggio nel sangue delle sostanze nutritive, attraverso le pareti intestinali, ed ha molto in comune con il processo di emanazione plotiniano. La perfezione dell’Uno, definito come infinita potenza produttrice, può essere accostata al Chimo, la poltiglia dello stomaco contenente glucosio, amminoacidi, grassi e vitamine, che servono a produrre energia per il corpo. Entrato nell’intestino il Chimo diventa Chilo, accostabile all’intelletto, il Nous, principio e sede delle Idee. Dopo il Nous vi è l’Anima, che ordina e governa il mondo sensibile, metafora dell’intestino tenue, tratto composto da villi altamente vascolarizzati, che hanno il compito di assorbire i nutrienti e lasciare le sostanze di scarto, e cioè il mondo sensibile di Plotino. Dopo il tenue il contenuto passa per il crasso e viene infine espulso: le feci (volgarmente chiamate Cacca) rimandano alla parola kakos, brutto. Il mondo sensibile è composto di una forma bella e razionale, poiché riflesso dell’Anima, ma anche di una parte brutta e irrazionale poiché composto di materia.