Estratto del documento

Tesina d’esame di Maranella

Dayana

Classe VALL

Anno scolastico 2010-2011

Indice

Percorso……………………

…3

Introduzione e

Prefazione……………………4

Filosofia, il Bianconiglio ...

……………………...5

Italiano, Alice

………………………..6

Fisica, Pinco Panco e Panco

Pinco……………………8

Spagnolo e Francese, il

Brucaliffo……………………...9

Latino, lo

Stregatto……………………….11

Arte, il Cappellaio

Matto………………………13

Storia. La Regina di Cuori.

…………………….14

2

Inglese, La Regina

Bianca……………………...15

Conclusione……………………

……...16

Bibliografia e

Sitografia……………………..17

3

Prefazione

“Capita di perdersi

anche quando si

conosce a memoria il

percorso”

Il titolo di questa tesina è “Alice in Wonderland”, tratto dall’omonimo libro di Lewis Carroll.

Ho scelto questo argomento perché è un libro che mi ha appassionato fin da bambina, “Il paese delle meraviglie” ha sempre avuto un significato profondo e misterioso, e sono sempre stata curiosa di scoprire cosa c’era al di là della semplice apparenza.

Crescendo, ho imparato ad apprezzare anche il film “Alice in Wonderland” di Tim

4

Burton, un grande regista che attraverso semplici dettagli è stato in grado di rappresentare una favola che fino ad allora solo i cartoni avevano saputo fare. Ed è proprio dal film, e dai personaggi del film, che è nata la voglia di costruire il percorso della mia maturità su questo argomento, così fantastico, così speciale, e così misterioso, che mi ricorda un po’ l’infanzia. Perché alla fine si sa, come diceva il Pascoli, in ognuno di noi c’è un fanciullino.

Introduzione

Leggendo attentamente il libro, e soffermandomi sulle caratteristiche dei personaggi nel film di Tim Burton, ho scoperto che i personaggi che da piccola mi sembravano soltanto semplici animali parlanti, in realtà sono caratterizzati da qualcosa di interiore, di più profondo. E così, all’inizio quasi per gioco, in seguito sempre più con impegno, ho cominciato ad analizzare ogni personaggio, e mi sono accorta che ognuno di loro ha delle peculiarità associabili ad alcuni argomenti svolti durante questo mio ultimo anno scolastico.

E così ho associato il personaggio di Alice, che all’inizio del suo viaggio nella tana del Bianconiglio, non riesce più a riconoscersi, e comincia a chiedersi chi è davvero, al frantumazione dell’Io Pirandelliana.

problema della

L’orologio chiuso nel panciotto del Bianconiglio, sempre in ritardo, è strettamente

Bergson,

collegato alla visione del tempo di che si propone appunto, di dare una nuova definizione al tempo.

Il duo formato da Pinco Panco e Panco Pinco rappresenta il paradosso del Paese

campo

delle Meraviglie, un mondo dove tutto è rovesciato, così come il paradosso del magnetico terrestre che troviamo in fisica.

Il Brucaliffo è un animale molto saggio, pronto a consigliare Alice in ogni difficoltà, e

Don Juan

chi meglio di Patronio, servo saggio del Conde Lucanor, capolavoro di Manuel, autore spagnolo del Duecento, può rappresentare questo aspetto?? Inoltre si

Baudelaire,

dice che Carroll per “costruire” il Brucaliffo si sia ispirato a infatti il brucaliffo fumando riesce a percepire cose che tutti gli altri non riescono a vedere.

Il completo straniamento dello Stregatto nei confronti della politica, si collega

Lucrezio,

perfettamente a che al contrario di Cicerone, seguendo gli insegnamenti del maestro Epicuro, rifiuta completamente la politica e vede in essa una fonte di affanni e di tormenti per l’anima umana. Van Gogh,

La pazzia apparente del Cappellaio Matto si collega alla pazzia del pittore

che a dire la verità, non era affatto pazzo, ma solamente incompreso da una società troppo impegnata a pensare a se stessa.

La “dittatura” della terribile Regina di Cuori, è riscontrabile nella storia dell’ultimo

Stalin,

secolo, in particolare in dittatore senza scrupoli, il cui unico scopo era la conquista del potere, raggiungibile eliminando oppositori ed alleati.

Ed infine, la Regina Bianca di “Attraverso lo specchio” per la sua bontà, il suo altruismo e il suo essere sempre dalla parte dei più deboli, incarna alla perfezione la

Regina Vittoria

figura della durante l’Età Vittoriana.

Filosofia: il Bianconiglio

<<…-Santo cielo! Santo cielo! Arriverò in ritardo!-.Tuttavia,

quando il coniglio tirò fuori un orologio dal taschino del

panciotto, lo guardò, e poi riprese a correre>>

5

Il Bianconiglio è il primo personaggio che Alice incontra, ed è proprio per seguire lui che Alice intraprende il suo viaggio nel Paese delle Meraviglie.

Carroll non ne dà una precisa descrizione fisica, ma si sofferma più sul comportamento del personaggio e sul suo modo di relazionarsi con Alice.

Nella storia infatti, il Coniglio Bianco è la figura dell’adulto ossessionato dal Tempo: il tempo scandito al ritmo del mondo di chi è sveglio. Il tempo, ed il suo essere sempre in ritardo è ciò che lo ha reso celebre.

Tuttavia anche lui cade nel “tranello” del contare il tempo in senso puramente quantitativo. Bergson invece afferma che il tempo degli stati psichici, non può essere ridotto ad una differenza puramente quantitativa, ma bensì qualitativa. Egli va alla ricerca di una definizione di tempo diversa da quella accettata dal senso comune e dalla scienza e distingue il tempo della scienza, una successione di istanti omogenei, uniformi, reversibili e discontinui (metafora della collana di perle) e il tempo della vita, inteso come un continuo fluire dal passato al presente attraverso la memoria, e dal presente al futuro attraverso le anticipazioni e la progettualità (metafora del gomitolo).

Nel tempo della vita non hanno senso le categorie della misurazione, l’ora, il giorno, il mese ecc. poiché un avvenimento passato che torna nella coscienza è più presente di un evento dell’oggi. Il tempo della vita è una successione di stati qualitativi della coscienza gli uni diversi dagli altri ma nello stesso tempo, gli uni legati agli altri, infatti i momenti precedenti si fondono ai momenti immediatamente successivi. Il tempo della vita è qualcosa di concreto, interiore e si identifica con la durata. Bergson usa l’espressione durata per indicare il tempo reale in contrapposizione al tempo spazializzato della scienza.

La parola durata (durée) indica tanto il tempo quanto ciò che si svolge in esso. Da un lato indica una permanenza ma nello stesso tempo implica anche un movimento continuo. Bergson critica tutte le filosofie che hanno immobilizzato l’essere, privilegiando ciò che è definitivo a ciò che muta (Platone, Parmenide, Aristotele ecc.) e opera una rivalutazione del divenire inteso come uno stato dell’essere; possiamo dire che la durata è la sintesi tra l’essere e il divenire; essa infatti è caratterizzata contemporaneamente da un radicale permanere e da un altrettanto radicale mutamento. Ogni stato, nella durata, conserva tutti gli stati precedenti, ma contemporaneamente non si identifica con loro in quanto vi aggiunge sempre qualcosa di nuovo; e non possiamo nemmeno dire che gli stati precedenti influenzano necessariamente quelli seguenti poiché la vita spirituale è creatività e libertà, e non segue il principio di causa effetto.

L’intelligenza che usiamo nella vita quotidiana lavora nel tempo spazializzato, per questo non è in grado di cogliere il flusso di coscienza (durata). La durata può essere colta solamente attraverso l’intuizione, una specie di ricongiungimento tra intelligenza e istinto; l’intuizione va posta al di sopra della ragione intelligente, in quanto, non risentendo della rigidità del pensiero razionale, è la via più genuina e umana alla soluzione di ogni problema. 6

Possiamo concludere dicendo che è vero che all’inizio il Bianconiglio sembra contare il tempo quantitativamente, ma alla fine anche lui finisce per agire sempre nella qualità.

Italiano: Alice

<<…Vediamo un po’: questa mattina, quando mi sono

alzata, ero sempre la stessa? Mi pare quasi di

ricordare che mi sentivo un po’ diversa. Ma se non

sono la stessa, allora la domanda è: chi mai sono io?

Ah, questo è il mio problema>>

“Ma se non sono la stessa, allora la domanda è: chi mai sono io?”.

ricerca della sua identità,

Comincia qui il gioco dello sdoppiamento di Alice, alla in

parte perduta per il senso di smarrimento che prova nel ritrovarsi in un mondo diverso, se non nella forma, nella sostanza.

Alice non riesce più a capire chi è, dove si trova, sa solo che non è più la stessa persona che si è alzata quella mattina, ha un CRISI D’IDENTITÀ, ed è ciò che accade

Anteprima
Vedrai una selezione di 5 pagine su 20
Alice in wonderland Pag. 1 Alice in wonderland Pag. 2
Anteprima di 5 pagg. su 20.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Alice in wonderland Pag. 6
Anteprima di 5 pagg. su 20.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Alice in wonderland Pag. 11
Anteprima di 5 pagg. su 20.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Alice in wonderland Pag. 16
1 su 20
Sintesi
  • Italiano: Luigi Pirandello (Alice)
  • Filosofia: Henri Bergson (il Bianconiglio)
  • Fisica: il campo magnetico terrestre (Pinco Panco, Panco Pinco)
  • Francese: Charles Baudelaire (il Brucaliffo)
  • Spagnolo: Don Juan Manuel (il Brucaliffo)
  • Latino: Lucrezio (lo Stregatto)
  • Arte: Vincent Van Gogh (il cappellaio matto)
  • Storia: Stalin (la regina di cuori)
  • Inglese: Queen Victoria (la regina bianca)
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi