Agricoltura
Familiare
Slow Food
“È l’agricoltura familiare che modella la nostra agricoltura da una prospettiva economica, oltre che dal punto di vista sociale. Per secoli, la struttura dell’agricoltura europea è stata plasmata dal concetto di agricoltura familiare e ancora oggi è così. Il concetto di fattoria di famiglia è legato alla sua maggiore resistenza e alla maggiore capacità di adattarsi ai cambiamenti e agli sviluppi.”
(Dacian Cioloş, commissario europeo Alessia Desogus per l’agricoltura e lo sviluppo rurale)
A.S. 2014/2015
Percorso tematico
- Scienze Umane: La nascita delle città;
- Arte: Le Spigolatrici di Jean-François Millet;
- Storia: La politica agraria fascista;
- Diritto ed Economia: La globalizzazione.
La nascita delle città
La Rivoluzione Neolitica intorno al 7000 a.C. portò alla nascita dei primi insediamenti stanziali, grazie al passaggio da un’economia basata su caccia e raccolta a una fondata su agricoltura e pastorizia.
La rivoluzione industriale iniziata in Inghilterra, tra il 1760 e il 1830, si espande anche in Europa. Alla base aveva la rivoluzione agricola con l’introduzione di nuove tecniche di coltivazione e le leggi sulle recinzioni.
Le società tradizionali preindustriali, esistite tra le due rivoluzioni, si basavano principalmente su attività legate all’utilizzo delle risorse naturali. Vi era inoltre un basso tasso di urbanizzazione e una separazione netta tra spazio urbano e spazio rurale, con grande differenza tra la vita nei campi e quella in città.
Alla base della società vi è sempre stata l’agricoltura familiare, infatti soprattutto grazie alla rivoluzione agricola si è potuta avere la prima rivoluzione industriale.
Riflessione
L’agricoltura familiare aiuta il progresso della società.
Jean-François Millet
Opera: Le Spigolatrici
- Le protagoniste sono 3 donne intente alla spigolatura;
- Anno di produzione: 1857;
- Dimensioni: olio su tela 83,5 x 111 cm;
- Dove si trova: Parigi, Musée d’Orsay.
Le mani arrossate e deformate dalla pesantezza del lavoro e i volti privi di bellezza rappresentano la realtà;
La denuncia sociale è rappresentata dal contrasto tra lo stato di miseria delle spigolatrici e la ricchezza degli enormi covoni e dai carri sovraccarichi di grano.
L’artista rappresenta innumerevoli volte nelle sue opere la vita nei campi
Collegamenti
Agricoltura familiare Slow Food, tesina
- Scienze umane - La nascita delle città
- Arte - Le Spigolatrici di Jean François Millet
- Storia - La politica agraria fascista
- Diritto ed economia - La globalizzazione