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Università degli Studi di Torino

Corso di Laurea in Scienze delle attività motorie e sportive L-22

Lo yoga come terapia complementare nel trattamento della sclerosi multipla

Tesi di Laurea

Relatore Beratto Luca

Candidata Castellano Nadia

Anno Accademico 2022/2023

Indice

Sommario

  • Lo yoga come medicina complementare e alternativa nel trattamento della sclerosi multipla 4
  • Yoga as complementary and alternative medicine in the treatment of multiple sclerosis ....... 4
  • Introduzione ............................................................................................................................ 4
  • Capitolo 1. La sclerosi multipla ............................................................................................... 5
  • 1.1 Il sistema nervoso e le malattie demielinizzanti ............................................................ 5
  • 1.2 Cos’è la sclerosi multipla .............................................................................................. 6
  • 1.2 Patogenesi .................................................................................................................... 7
  • 1.3 Eziologia ........................................................................................................................ 8
  • 1.4 Le diverse forme di sclerosi multipla ............................................................................. 8
  • 1.5 I sintomi ....................................................................................................................... 11
  • 1.6 La diagnosi .................................................................................................................. 11
  • 1.7 I trattamenti ................................................................................................................. 12
  • 2. Lo yoga ............................................................................................................................. 13
  • 2.1 La disciplina ................................................................................................................. 13
  • 2.2 La storia dello yoga ..................................................................................................... 13
  • 2.3 Gli otto arti ................................................................................................................... 14
  • 2.4 I benefici dello yoga ..................................................................................................... 15
  • 3. Lo yoga come terapia integrativa per il trattamento della sclerosi multipla ....................... 16
  • 3.1 Integrare l’esercizio fisico ............................................................................................ 16
  • 3.2 Esempio di lezione di yoga .......................................................................................... 17
  • 3.3 Le asana ...................................................................................................................... 17
  • 3.3.1 Asana di rilassamento .......................................................................................... 17
  • 3.3.2 Asana sulla sedia .................................................................................................. 20
  • 3.4 Pranayama .................................................................................................................. 24
  • 3.5 Meditazione ................................................................................................................. 25
  • 3.6 Evidenze scientifiche ................................................................................................... 26
  • Conclusioni ........................................................................................................................... 29
  • Bibliografia ............................................................................................................................ 30

Lo yoga come terapia complementare nel trattamento della sclerosi multipla

Yoga as complementary therapy in the treatment of multiple sclerosis

Introduzione

Questa tesi ha lo scopo di mostrare come la pratica dello yoga possa essere di grande supporto per le persone con sclerosi multipla, e i benefici che è in grado di offrire.

Sono un’insegnante di yoga e trovo affascinante che ogni allievo trovi nello yoga un valido supporto per questioni che abbracciano la sfera fisica e mentale, risultando quindi uno strumento trasversale che aiuta a trovare un’intima connessione con ogni parte dell’essere. Molto spesso mi è capitato di sentire che “lo yoga è per le persone elastiche” o “la meditazione non fa per me perché sono troppo attiva/o”. Tutte convenzioni errate, indici della riduzione dello yoga nell’immaginario comune a mera performance. Lo yoga non è performance, non è il fine. È uno strumento a disposizione di tutti, indiscriminatamente. Da qui quindi il mio interesse nel renderlo fruibile a tutti, e nel particolare a persone con sclerosi multipla.

Nel primo capitolo viene spiegata la patologia, dalla patogenesi ai trattamenti; nel secondo capitolo ho esposto le basi dello yoga e nell’ultimo e terzo capitolo ho integrato le due tematiche, definendo i benefici che la pratica di questa disciplina può avere per le persone con sclerosi multipla. Infine ho inserito una mia proposta di una lezione di yoga, con pranayama e meditazione, adattata ai pazienti con sclerosi multipla.

Capitolo 1. La sclerosi multipla

1.1 Il sistema nervoso e le malattie demielinizzanti

Il sistema nervoso (SN) è formato da organi che hanno lo scopo di trasmettere i segnali e informazioni all’interno del corpo umano per renderlo in grado di espletare funzioni volontarie e involontarie. Si può suddividere il SN in sistema nervoso centrale (SNC) e sistema nervoso periferico (SNP). Il primo comprende cervello e midollo spinale, il secondo fibre nervose, gangli, recettori di senso e apparati specializzati.

Il neurone è l’unità funzionale del SN e ha due proprietà fisiologiche fondamentali:

  • Eccitabilità: capacità di reagire a degli stimoli sia esterni che interni convertendoli in impulsi nervosi;
  • Conducibilità: capacità di trasportare un’informazione sotto forma di impulso sia all’interno del neurone, sia verso un altro neurone, sia ad altre cellule.

Il neurone è morfologicamente suddivisibile in dendriti, corpo cellulare, assone e terminazioni sinaptiche.

Figura 1 - Morfologia di un neurone mielinizzato del sistema nervoso periferico.

1 Figura 1. Immagine digitale, 6. I sistemi di controllo, 2. Il neurone, Scienze.diginsegno.it, https://cp.shb-cdn.com/cdn/app/statics/contents/books/CPAC00_DGMESCIE53/html/143/assets/images/143_a.jpg.

Il corpo cellulare contiene il nucleo e gli organuli citoplasmatici, dal nucleo si dipartono dei prolungamenti detti dendriti, che costituiscono la porzione di ricezione in cui l’impulso nervoso si propaga con azione centripeta, ovvero verso il nucleo. L’assone, o neurite, è la porzione di conduzione e trasporta le informazioni con direzione centrifuga verso le terminazioni sinaptiche.

Infine, le terminazioni sinaptiche trasmettono l’impulso ad altri neuroni o altre cellule e la loro porzione terminale è detta bottone sinaptico.

L’assone è avvolto dalla guaina mielinica, ossia da un rivestimento isolante costituito da mielina (una lipoproteina), prodotta dalle cellule di Schwann.

Non tutti i neuroni sono mielinizzati. Quelli mielinizzati sono i neuroni motori e i neuroni sensitivi.

L’impulso nervoso corre lungo il neurone e la guaina mielinica facendo da isolante consente una conduzione veloce e fa sì che l’impulso non si disperda. L’interruzione del rivestimento della guaina mielinica costituisce i nodi di Ranvier, ossia dei tratti di assone lungo cui si propagano gli impulsi nervosi.

Nel momento in cui la guaina mielinica si danneggia i neuroni non conducono più gli impulsi nervosi in maniera efficiente. È questo il caso delle malattie demielinizzanti, di cui fa parte la sclerosi multipla.

1.2 Cos’è la sclerosi multipla

La sclerosi multipla (SM), detta anche sclerosi a placche, è una patologia infiammatoria demielinizzante (o mielinoclastica) del sistema nervoso centrale a patogenesi autoimmune. Fu Friedrich von Frerichs nel 1849 a individuarne per primi i sintomi cognitivi, e il neurologo Jean Martin Charcot nel 1869 ne fornisce i primi criteri diagnostici identificando la cosiddetta “triade di Charcot”, ovvero nistagmo (movimento involontario ritmico degli occhi), tremore intenzionale e disartria (difficoltà nell’articolare le parole).

La sclerosi multipla è una malattia cronica che colpisce prevalentemente individui tra i 20 e i 40 anni. Si caratterizza per l’assottigliamento o perdita completa della guaina mielinica, con interessamento della sostanza bianca.

La guaina mielinica riveste gli assoni degli oligodendrociti nel SNC e delle cellule di Schwann nel SNP ed ha funzione isolante e trofica. È composta per il 70% da lipidi e per il 30% da proteine. È di grande importanza per la conduzione dell’impulso elettrico lungo l’assone, che non riveste completamente, ma solo in alcuni punti, lasciando in questo modo delle zone scoperte chiamate nodi di Ranvier. Il potenziale d’azione si trasmette solo nei punti scoperti, da un nodo all’altro, permettendo una maggiore velocità di conduzione, circa 100 m/s. In assenza di guaina mielinica invece la velocità di conduzione si aggira attorno ai 0,5 e 2 m/s.

1.2 Patogenesi

La sclerosi multipla è una malattia autoimmune causata dall’attivazione dei linfociti T e B. L’attivazione delle cellule T è dovuta al fatto che riconoscono come antigeni self gli antigeni della mielina. A protezione del sistema nervoso ci sono due barriere: la barriera emato-encefalica (BEE), e la barriera emato-liquorale (BEL). I linfociti T possono penetrare attraverso la BEE, in cui si trova l’antigene presente nelle cellule dendritiche e nei macrofagi. A questo punto si innesca una riattivazione delle cellule con conseguente rilascio di citochine e chemochine, causando una risposta delle cellule infiammatorie (tra cui monociti, linfociti T e B, e macrofagi). Questa catena di reazioni ha come risultato il danneggiamento degli assoni e della mielina.

1.3 Eziologia

L’eziologia di questa malattia è ancora sconosciuta, tuttavia è stato osservato che esistono dei fattori di rischio ambientali e comportamentali. Non è di natura ereditaria, ma delle evidenze scientifiche hanno riportato l’esistenza di un fattore di tipo genetico, infatti il rischio aumenta di 10-50 volte tra parenti di primo grado rispetto al resto della popolazione. Si tratta di una patologia multifattoriale. Tuttavia, si può affermare che il fattore di rischio prevalente è il genere, con un rapporto di 3:1 rispetto agli uomini, i quali sviluppano più spesso la sclerosi multipla primariamente progressiva (SMPP) (rapporto 1:1 rispetto alle donne). La SMPP è uno dei decorsi che può avere la SM ed è caratterizzata da un graduale e continuo peggioramento.

È stato riscontrato che lo stile di vita e i fattori ambientali costituiscono dei potenziali fattori di rischio della SM. Tra quelli analizzati sono compresi l’infezione da EBV (mononucleosi infettiva), fumo di tabacco, esposizione a solventi organici, carenza di vitamina D, lavoro notturno, consumo eccessivo di caffè e alcol.

1.4 Le diverse forme di sclerosi multipla

Come anticipato nel paragrafo precedente la malattia può presentarsi in forme diverse.

  • Sclerosi multipla clinicamente isolata (CIS). Per CIS si intende un episodio della durata di 24 ore in un paziente a cui non è stata diagnosticata SM, dovuto a una demielinizzazione in uno o più siti del SNC.

2 Da Mota Gomes M., Engelhardt E., Jean-Martin Charcot, father of modern neurology: an homage 120 years after his death, Arq Neuropsiquiatr. 2013 Oct;71(10):815-7. doi: 10.1590/0004-282X20130128. PMID: 24212522.

3 Bassem I. Yamout, MD, FAAN Raed Alroughani, MD, Multiple Sclerosis, Seminars in neurology, Vol. 38, No. 2/2018, 212-225.

4 Sclerosi multipla, Centro Dino Ferrari, Università degli Studi di Milano, Fondazione IRCCS Ca’ Grande Ospedale Maggiore Policlinico, https://www.centrodinoferrari.com/patologie/sclerosi-multipla/.

5 Bassem I. Yamout, MD, FAAN Raed Alroughani, MD, Multiple Sclerosis, Seminars in neurology, pp. 212-213.

6 Garg N., Smith TW., An update on immunopathogenesis, diagnosis, and treatment of multiple scler

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-EDF/02 Metodi e didattiche delle attività sportive

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