Università degli Studi di Urbino Carlo Bo
Dipartimento di Scienze Biomolecolari
Corso di Laurea triennale in Scienze motorie, sportive e della salute
La performance analysis e la match analysis nel calcio: quali prospettive?
Relatore: Chiar.mo Prof. Riccardo Izzo
Tesi di Laurea di: Filippo Cardinali
Co-relatore: Marco Giovannelli
Anno Accademico 2020-2021
Sommario
- Introduzione .....................................................................................................................3
- Introduzione alla Performance analysis e alla Match analysis ...................................3
- Capitolo 1 .........................................................................................................................6
- La Performance analysis e la Match analysis ..............................................................6
- 1.1 Notational analysis ..................................................................................................6
- 1.2 Motion analysis .......................................................................................................8
- 1.3 Storia della Performance analysis e della Match analysis ................................... 10
- Capitolo 2 ....................................................................................................................... 12
- La contestualizzazione alla base del nuovo modello integrato .................................. 12
- Capitolo 3 ....................................................................................................................... 19
- L’allenamento contestualizzato in funzione delle richieste della partita .................. 19
- Capitolo 4 ....................................................................................................................... 24
- Senso di fatica e aumento dell’incidenza di infortuni nel calcio ............................... 24
- 4.1 Sviluppo della fatica ............................................................................................. 25
- 4.2 Rischio di infortuni nel calcio ............................................................................... 26
- Capitolo 5 ....................................................................................................................... 31
- Una nuova frontiera: l’intelligenza artificiale ........................................................... 31
- Conclusione .................................................................................................................... 34
- Bibliografia ..................................................................................................................... 36
- Sitografia ........................................................................................................................ 38
Introduzione
Introduzione alla Performance analysis e alla Match analysis
C’è come obiettivo alla base di questo elaborato quello di analizzare le prospettive della Match analysis e della Performance analysis nel calcio.
Con Match Analysis e Performance Analysis si riferisce alla registrazione e verifica oggettiva degli eventi comportamentali accaduti durante le competizioni. L’intero processo può essere rivolto all’analisi di un singolo giocatore o di un’intera squadra, includendo anche parte dei giocatori, l’integrazione di azioni e movimenti in relazione al pallone da parte dei giocatori.
La Match analysis e la Performance analysis non sono di certo nate nel mondo del calcio, l’approccio analitico sul quale esse si basano deriva dal mondo dell’economia e della finanza.
Questa disciplina è stata applicata per la prima volta in altri sport, soprattutto nel panorama americano, quali il basket e il football, dove l’elemento numero-statistico di frequenza di accadimento di un determinato evento al fine dell’interpretazione di un match e del risultato assume una rilevanza più alta rispetto al calcio.
La ragione per cui la Match analysis e la Performance analysis vengono utilizzate è al fine di ottenere informazioni diverse e più complete rispetto a quelle che venivano ottenute in passato, attraverso un’analisi osservazionale, occasionale e naturalistica ed erano proprio su queste valutazioni, effettuate dall’allenatore, che si basavano i vari interventi correttivi sulla performance dei singoli giocatori e della squadra.
Studi del Dr. Bradley (Bradley Paul S. Football Decoded: Using Match Analysis & Context to Interpret the Demands) hanno evidenziato come gli allenatori, anche di livello professionistico, non fossero in grado di ricordare o di riportare completamente fatti chiave o eventi importanti della performance sportiva durante una semplice analisi osservazionale nella loro totalità, bensì soltanto nella misura del 30% della totalità degli eventi.
1 Bradley Paul S. Football Decoded: Using Match Analysis & Context to Interpret the Demands – Pubblicato in modo indipendente - 28 Novembre 2020
Nasce proprio da qui la necessità di analizzare un fenomeno tanto complesso come un match di calcio attraverso un approccio analitico, come la Match e la Performance analysis, così da studiarlo nel modo più oggettivo possibile.
Ciò che è ancora più importante è che questa metodologia di studio rientra all’interno del ciclo del coaching (figura 1), ossia l’intero processo di insegnamento dell’area tecnica di una società di calcio, ovviamente guidato dallo stesso responsabile dell’area tecnica, l’allenatore.
Figura 1. Ciclo del coaching
Per l’appunto il ciclo del coaching rappresenta un processo ciclico di preparazione della performance che verrà applicato dalla squadra nell’ambito della partita, e fungerà contemporaneamente da punto terminale nel processo corrente e inizio del ciclo successivo.
Le finalità per le quali studiare una partita di calcio attraverso la metodologia della Match analysis and Performance analysis possono essere diverse, e a seconda dello scopo verranno presi come oggetto di studio parametri diversi di performance (es: tiro in porta, o parata del portiere).
Ad esempio, una prima finalità potrebbe essere proprio il miglioramento della performance della propria squadra in vista della prossima partita; in questo caso l’attenzione sarà posta sulla nostra squadra cercando di andare ad esaltare i pregi e correggerne i difetti, lavorando sulla propria idea di gioco e a livello tattico.
Oppure il miglioramento di un singolo giocatore o di un singolo reparto della nostra squadra, agendo in maniera più mirata, con informazioni e accortezze dettagliate in funzione del prossimo match.
Viceversa, ci si potrebbe anche focalizzare sull’analisi della squadra avversaria cercandone di capirne pregi e difetti, in modo da poi poter portare queste informazioni e dati alla propria squadra, avvertendola e informandola così degli eventuali vantaggi nell’attaccare la squadra avversaria in un determinato modo o ad esempio di potenziali rischi a cui si potrebbe andare incontro, causati dalla squadra avversaria.
Un’altra possibile finalità riguarda la raccolta di informazioni a livello fisico durante la partita, in modo da sfruttare i dati raccolti per correggere e migliorare le condizioni fisiche della squadra o del singolo giocatore, cioè cercando di migliorare l’intensità e la preparazione fisici dell’allenamento anche in base al riscontro dei dati ottenuti dalla partita e quindi di migliorare la performance di squadra.
Questo processo di contestualizzare i dati fisici della partita sugli allenamenti per migliorarne la performance, viene effettuato anche per un’altra finalità, ossia quella della prevenzione degli infortuni, andando quindi a intervenire su ogni singolo giocatore in modo diverso a seconda delle esigenze, delle caratteristiche fisiche e dello sforzo personale di ognuno, cercando così di prevenire il rischio infortuni.
Dunque questi saranno gli aspetti circa che verranno trattati in quest’elaborato andando a cercare di capire il ruolo della Match analysis e della Performance analysis nel calcio e quali prospettive avranno.
Capitolo 1
La Performance analysis e la Match analysis
La Match analysis e la Performance analysis non sono propriamente la stessa cosa, la Performance analysis, o analisi di performance, si riferisce ad una serie di attività volte all’analisi e alla valutazione delle prestazioni sportive della squadra o del singolo atleta.
Nel calcio una valutazione del genere è possibile sia in allenamento, che in partita, in questo secondo caso tale disciplina prenderà la nomenclatura di Match Analysis e implicherà l’utilizzo di metodologie e indicatori di performance, diversi o comunque non paragonabili agli indicatori utilizzati per la Performance Analysis.
Entrambe le discipline annoverano al loro interno due aree di analisi: una di natura tattico-qualitativa mentre l’altra di tipo numerico-quantitativa.
Si può quindi affermare che la Match Analysis è una sorta di sottocategoria della Performance Analysis, cioè una specifica categoria di analisi della performance.
La Match Analysis a sua volta si suddivide in due branche ben definite:
- La Notational analysis, o analisi notazionale
- La Motion analysis, o analisi del moto.
1.1 Notational analysis
La Notational analysis rappresenta quel processo che si occupa di registrare degli eventi accaduti durante la prestazione di gara, con lo scopo di poter rilevare la reale prestazione di gara nel modo più oggettivo possibile; l’oggettività della codifica degli eventi è realizzata attraverso la definizione e descrizione degli indicatori di performance che si vorranno rilevare durante la gara.
Per indicatori di performance si intende un’azione, un evento o un compito, che possano spiegare, anche se solo in parte, la prestazione di un atleta. Dunque la validità e l’affidabilità dell’analisi dipenderanno da quanto questo sistema di riferimento creato, e quindi gli indicatori di performance, saranno oggettivi.
Inoltre ciascun indicatore di performance risponde a diverse domande:
- “Chi?”, ossia quale giocatore ha effettuato quel evento o gesto tecnico;
- “Cosa?”, cioè quale gesto tecnico ha compiuto il giocatore, come un tiro in porta oppure una parata;
- “Come?”, la domanda del cosa può essere associata a volte a questa domanda, cioè come è avvenuto il tiro in porta, quindi se è stato effettuato con il piede destro o con il sinistro o magari di testa;
- “Dove?”, in che zona del campo è avvenuto l’evento, ad esempio se parliamo di un tiro in porta se è avvenuto dentro l’area di rigore o in prossimità di essa;
- “Quando?”, un ulteriore indicatore, che questa volta si riferirà alle tempistiche dell’evento, cioè quando esso è avvenuto, ad esempio a metà primo tempo oppure nei minuti di recupero del secondo tempo.
Infine, troviamo spesso l’esito del gesto tecnico, cioè se sarà finito con esito positivo o negativo.
Rispondendo quindi a queste domande e ripetendo l’operazione per ogni tipologia di evento che vogliamo registrare, andremo a creare un vero e proprio database, cioè un foglio di calcolo organizzato per righe e colonne, in cui ad ogni risposta corrisponderà un singolo evento, e ad ogni colonna le cinque categorie appena elencate.
Figura 2 Raccolta eventi
Ovviamente per scegliere quale tipologia di eventi registrare in modo da ottenere una più efficace rappresentazione della performance bisogna avere delle competenze tecnico-tattiche-calcistiche, mentre per poter poi organizzare, elaborare, analizzare e interpretare i dati bisogna avere delle competenze scientifico-accademiche.
Nella figura 3 invece troviamo un esempio di un database output con l’applicazione di un’analisi notazionale, partendo da sinistra troveremo: il nome del calciatore, successivamente i minuti giocati da parte degli stessi calciatori, il ruolo del calciatore e via via i vari gesti tecnici accompagnati anche dalla percentuale di esito positivo dello stesso gesto tecnico, un parametro tutt’altro che da sottovalutare.
Figura 3 Raccolta Eventi
Quindi l’analisi notazionale fa riferimento a dati di natura posizionale, per definizione statici, come eventi elementari comportamentali (tiri, passaggi, cross, smarcamenti, intercettamenti, ecc.). Attraverso l’utilizzo di tabelle e grafici ne valuta la frequenza e, attraverso algoritmi probabilistici, la probabilità di accadimento futuro.
Infine un’altra questione importante è che la Notational Analysis ha caratterizzato i primi decenni di sviluppo della disciplina della Match Analysis, dagli anni 50 agli anni 2000 circa, rappresentando quello che oggi viene comunemente definito come un approccio tradizionale, mentre la Motion Analysis rappresenta la vera sfida da qui ai 20 prossimi anni.
1.2 Motion analysis
La Motion Analysis, o analisi del moto, è l’osservazione e la registrazione dei movimenti in campo degli atleti e dei loro parametri prestazionali; dunque in questo caso non si lavorerà con dati statici come nella Notational analysis, bensì con dati dinamici. Grazie a questa tipologia di analisi si possono quindi ottenere informazioni su quanto tempo e quanti metri un calciatore ha percorso correndo, sprintando o accelerando.
Quindi principalmente rientra nella sfera dei preparatori atletici, che, controlleranno e analizzeranno questi dati dopo la partita in modo tale da poter valutare i carichi di lavoro da sottoporre alla squadra nella settimana successiva.
L’analisi del moto è una modalità di analisi più complessa rispetto all’analisi notazionale, sia per quanto riguarda l’interpretazione dei dati che si ottengono sia per ottenere queste stesse informazioni, data la necessità di avere un supporto tecnologico.
Ovviamente per supporto tecnologico si intende l’utilizzo di apparecchiature semi-invasive che i calciatori devono indossare, come i sensori che saranno collegati poi ad un ricevitore del segnale, ciò avviene ad esempio nelle pettorine Sports Bra e nei GPS presenti all’interno delle suole delle scarpe da calcio.
Un esempio di GPS che troviamo nelle suole delle scarpe da calcio è il GMR dell’Adidas, una versione economica, di conseguenza non professionale, ma più abbordabile per tutti, a dimostrare quanto questi supporti tecnologici siano ormai presenti a tutti i livelli e nella nostra vita.
Queste apparecchiature possono essere indossate senza alcun tipo di problema per quanto riguarda gli allenamenti di calcio, non è la stessa cosa invece per le gare ufficiali, in quanto l’organo massimo governativo del sistema calcio, la UEFA, vieta l’utilizzo di GPS in gara per questioni di sicurezza degli atleti. In quanto sostiene che in seguito ad un normale scontro di gioco, un corpo rigido, applicato ad un atleta potrebbe nuocere fisicamente ai giocatori.
Anche nella Motion analysis troviamo un approccio più tradizionale che consiste nel determinare la sola distanza percorsa o il tempo trascorso a velocità diverse, definito tradizionale in quanto questo approccio non tiene conto delle accelerazioni e dei cambi di direzione che portano ad un aumento di fatica da un punto di vista metabolico.
Figura 4 Screenshot dell'applicazione dell'Adidas GMR.
1.3 Storia della Performance analysis e della Match analysis
L’adozione della scienza nel gioco del calcio ha indubbiamente rivoluzionato il gioco sotto gli aspetti di: analisi delle partite; monitoraggio dei progressi; allenamento e nutrizione, solo per citarne alcuni.
Un vero punto di svolta, o perlomeno d’inizio, lo si può riscontare negli anni ’70 grazie agli studi del professor Tom Reilly, uno dei primi pionieri assieme a Thomas V., nel quantificare per le prime volte le esigenze di uno sport come il calcio.
2 Reilly T, Thomas V. A motion analysis of work-rate in different positional roles in professional soccer match-play. J Human Mov Studies. 1976.
Questo studio è basato su una tecnica di misurazione molto rozza, dove le distanze totali percorse venivano rilevate grazie a segnali e confini sul campo, portando così questo studio ad essere considerato uno dei primi nel documentare il collegamento tra studi scientifici e le squadre di calcio, nel tentativo di approfondire gli studi sugli aspetti scientifici del gioco.
All’inizio degli anni ’90, Jens Bangsbo ha iniziato a far progredire gli studi precedenti del prof. Reilly, provando a catturare il movimento dei giocatori attraverso l’utilizzo di una telecamera, quindi utilizzando un software per computer rudimentale, riuscendo così ad equiparare valori come il tempo trascorso, la frequenza di un evento e la distanza percorsa in vari movimenti.
3 Bangsbo J, Norregaard L, Thorso F. Activity profile of competition soccer
Dunque il lavoro di Bangsbo ha perfezionato la tecnica precedentemente usata da Reilly, e questo è stato reso possibile anche grazie all’integrazione per la prima volta nell’utilizzo di telecamere e di un software per computer.
Il lavoro compiuto da Reilly, Thomas e successivamente da Bangsbo fu la chiave per il successivo articolo di Magni Mohr, questo studio ha introdotto l’acquisizione dei video per ricercare per la prima volta le differenze nelle richieste dei diversi standard competitivi nel calcio, quantificando anche lo sviluppo della fatica e il ritmo di lavoro dei giocatori.
Uno dei principali limiti di queste ricerche trattate è il processo di acquisizione manuale che limitava le dimensioni di questi primi studi, rendendo gli output della partita difficilmente abbinabili ad un feedback di ritorno nei confronti dei giocatori stessi e dello staff tecnico.
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