INDICE
Introduzione pag. 01
CAPITOLO 1: L’APPRENDIMENTO ONLINE: METODOLOGIE E
STRUMENTI
1.1 L’apprendimento online e l’e-learning pag. 04
1.2 Learning management system: la scelta della
piattaforma più idonea pag. 06
1.3 Le forme innovative di valutazione pag. 11
1.4 Gli strumenti di valutazione nei processi di formazione a distanza
(FAD) pag. 15
1.5 La valutazione degli apprendimenti on-line:
strumenti e finalità pag. 20
1.6 Autovalutazione come processo di apprendimento pag. 26
1.7 La validità e l’attendibilità delle prove somministrate pag. 30
CAPITOLO 2: E-LEARNING E QUALITÀ
2.1 Come nasce il concetto di qualità pag. 34
2.2 Qualità e formazione a distanza (FAD) pag. 37
2.3 La qualità dei materiali didattici nell’e-learning pag. 41 1
2.3.1 L’importanza della qualità dell’interfaccia pag. 44
2.4 La certificazione di qualità dell’e-learning nel contesto
universitario internazionale e italiano pag. 47
CAPITOLO 3: GLI STRUMENTI PER RILEVARE LA QUALITÀ
DEL MATERIALE DIDATTICO NEI SISTEMI DI E-LEARNING
3.1 Gli strumenti per l’analisi della qualità di un prodotto
didattico di e-learning pag. 54
3.2 Lo standard SCORM pag. 55
3.3 Il benchmarking pag. 59
3.4 Le linee guida pag. 65
3.5 Le rubric pag. 72
Conclusioni pag. 74
Bibliografia pag. 76 2
INTRODUZIONE
Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione innescano cambiamenti
profondi in tutti i campi del sapere e della cultura. La quotidianità è pervasa dalla
presenza dei media sia per quanto riguarda le attività lavorative che il tempo libero.
Si tratta di un’attrazione che vede l’interessamento dei giovani fin dalla prima infanzia
tanto che sempre più si parla di generazione di “bambini digitali”.
Meno pervasivo appare il fenomeno dell’utilizzo dei media a fini educativi e
dell’integrazione strategica delle tecnologie nei processi di insegnamento e di
apprendimento.
Il presente lavoro si prefigge di effettuare un’analisi delle caratteristiche dei
processi di valutazione, di individuazione degli elementi di qualità caratterizzanti l’e-
learning. Ciò partendo dall’identificazione di un progetto di Formazione a Distanza.
È fondamentale progettare materiali didattici tenendo conto dell’ambiente in cui
il corso si svolge, ossia che si tratti di un corso universitario, di un corso scolastico, di
un corso di formazione professionale per adulti, etc.; in secondo luogo, i materiali
didattici dovranno essere realizzati con qualità tenendo presente gli utenti che ne
usufruiranno, le loro caratteristiche, le loro basi culturali e i tempi a loro disposizione.
Infine, in fase di progettazione bisognerà considerare il mezzo attraverso il quale i
materiali verranno trasmessi in rete (slide, testi in formato digitale, risorse
1
multimediali) .
Un corso e-learning qualitativamente valido, infatti, deve incrementare l’utilità e
i vantaggi dell’istruzione e ridurre al minimo il dispendio di risorse.
1 Bruschi B., Ercole M., Strategie per l’e-learning, Carocci, Roma, 2005. 3
Nel secondo capitolo del presente lavoro viene affrontato il tema della qualità
della Formazione a Distanza che costituisce un altro elemento caratterizzante il buon
esito dell’apprendimento. È molto importante la qualità dei materiali didattici, poiché
sono strettamente correlati all’uso che gli utenti ne fanno mentre molti orientano la
qualità globale di un corso, esclusivamente sulla qualità dei contenuti.
Mediante standard di qualità è possibile massimizzare i benefici didattici e
minimizzare gli sprechi di risorse, la qualità, quindi, non investe solo la didattica, ma
deve riguardare l’insegnamento, le strutture, le figure professionali e le metodologie
didattiche, al fine di generare un cambiamento favorevole del processo di
insegnamento-apprendimento.
Nell’ambito della formazione “il tema della qualità ha una tradizione giovane e
non troppo consolidata, nonostante ciò vi è una diffusa attenzione a mettere in opera
dispositivi di monitoraggio e gestione della qualità, tale attenzione riguarda soprattutto
gli elementi di innovazione che vengono introdotti nei sistemi formativi, tra essi anche
2
le tecnologie didattiche ed in particolare la FAD” .
Come sostiene Barchechath, l’analisi delle strutture per una formazione a
distanza flessibile deve tener conto di quattro dimensioni: pedagogica, organizzativa,
economica e tecnologica. La posizione gerarchica di queste quattro dimensioni può
variare secondo il punto di vista. In ogni caso, esse costituiscono “un sistema” e non
3
possono essere considerate separatamente .
2 Pinnelli S., Formazione a distanza e qualità: tra management, misurazione e identità, Pensa
Multimedia, Lecce 2002, p.79.
3 Barchechath E., La progettazione dei sistemi formativi a distanza dal punto di vista economico,
pedagogico e organizzativo, in Garrito M.A. (a cura di), La multimedialità nell’insegnamento a distanza,
Garamond, Roma 1996. 4
Ne deriva un interesse sempre più pressante verso il tema della qualità
nell’ambito della formazione; determinato anche dai profondi cambiamenti economici,
sociali e culturali, richiesti dalla società odierna.
All’interno della progettazione e gestione di un corso e-learning, un altro
elemento fondamentale da considerare, che viene affrontato nel terzo capitolo del
presente lavoro, è la valutazione in quanto riveste un ruolo centrale in tutti i processi di
apprendimento e in tutti i modelli di formazione.
La valutazione, vista non più come semplice funzione di accertamento e
certificazione degli esiti di apprendimento conseguiti dall’allievo nella sua esperienza
scolastica, ma come risorsa formativa determinante per orientare, guidare, ottimizzare e
promuovere il processo di apprendimento.
La valutazione, quindi, rappresenta “tutte quelle attività intraprese dagli
insegnanti e/o dagli alunni, che forniscono informazioni da utilizzare come feedback per
4
modificare le attività di insegnamento-apprendimento in cui sono impegnati” .
Inoltre, possiamo affermare che la valutazione può essere considerata realmente
formativa solo se riesce a cogliere sia le difficoltà sia i punti di forza su cui far leva per
ottimizzare i processi apprenditivi.
4 Black P., Wiliam D., Valutazione per l’apprendimento: oltre la scatola nera, King’s College, London,
1999. 5
CAPITOLO PRIMO
L’APPRENDIMENTO ON-LINE: METODOLOGIE E STRUMENTI
1.1 L’apprendimento online e l’e-learning
Il termine apprendimento significa acquisire nuove conoscenze, e comprendere
quelle informazioni che quotidianamente percepiamo rielaborandole in base alle nostre
capacità.
Grazie alle continue innovazioni tecnologiche che ci sono state negli ultimi anni,
e che continuano ad esserci, stiamo assistendo a una trasformazione radicale del sistema
di comprensione, al quale viene richiesto sempre più flessibilità ed accessibilità,
affinché il sistema di comprensione possa far fronte ai bisogni di utenze diversificate sia
dal punto di vista culturale che geografico.
Oltre alla classica lezione faccia a faccia tra docente e alunno, si sta arrivando a
svolgere lezione in maniera del tutto nuova, utilizzando, cioè, videoconferenze,
newgroup e webforum. Questo è l’inizio di una nuova forma di apprendimento,
l’apprendimento online.
Grazie all’apprendimento online è possibile coinvolgere varie figure di varie
zone geografiche come ad esempio i dipendenti pubblici di varie zone, riducendo così
sia i costi per la formazione che il divario geografico in quanto grazie ad una
connessione internet vengono superate tutte le barriere.
Ciò è possibile anche per quelle aziende che devono fare corsi di formazione o
corsi di aggiornamento per il proprio personale. È possibile inoltre, grazie
all’apprendimento online, proseguire la propria crescita professionale anche dopo gli
6
studi durante la fase lavorativa visto che persone di tutte le età possono ascoltare e
vedere i loro tutor online comodamente dalle proprie case o luoghi di lavoro.
Un termine che viene molto utilizzato quando si parla di apprendimento online è
l’ e-learning che sta a significare apprendimento elettronico.
Il concetto di e-learning può essere diviso dal concetto di apprendimento
interattivo perché non sta a significare uno scambio tra i membri connessi alla rete
Internet, ma sta ad indicare l’opportunità per gli utenti di consultare e scaricare online il
materiale didattico in ogni momento e da qualsiasi postazione.
Gli strumenti che vengono utilizzati nell’e-learning, sono gli stessi strumenti che
permettono di accedere alla rete internet e che permettono agli utenti di socializzare e
condividere le conoscenze, ovvero chat, videoconferenze, cd-rom, e-mail e mail list,
newsgroup, web forum e conferencing.
I vantaggi che derivano dall’utilizzo dell’e-learning sono:
• costi (il costo per la formazione di ogni persona diminuisce con l’aumentare
delle persone da formare)
• personalizzazione (consente uniformità di insegnamento sulle persone da
formare)
• valutazione (consente un controllo continuo dei percorsi formativi individuali e
una valutazione costante dei risultati).
L’e-learning per l’utente risulta essere una soluzione di apprendimento molto
flessibile perché è personalizzabile (luogo, tempo, orario) e facilmente accessibile (pc,
internet) consentendo di gestire la mobilità degli studenti e dei lavoratori.
Esso permette, inoltre lo sviluppo dei livelli culturali in quanto consente di avvicinare il
mondo della scuola a quello delle imprese. 7
Bisogna che noi iniziassimo ad acquisire una nuova cultura cercando di
considerare la formazione a distanza non in competizione o in alternativa con la
formazione tradizionale, ma come una nuova strada per realizzare i processi di
apprendimento e di formazione.
1.2 Learning management system: la scelta della piattaforma più
idonea
Nel momento in cui un’organizzazione o un ente di formazione online decide di
utilizzare sistemi di e-learning nel progettare i corsi, deve valutare con attenzione la
scelta della piattaforma più idonea a tale scopo. Chi utilizza una piattaforma può
scegliere tra l’acquisto di una piattaforma commerciale o lo sviluppo in proprio di una
nuova piattaforma.
Per quanto riguarda la prima ipotesi, l’acquisto di una piattaforma commerciale
5
o di una piattaforma open source occorrerà che l’ente che intende operate questa scelta
proceda ad un’analisi comparativa dei diversi prodotti offerti dal mercato tenendo
6
presente alcuni parametri :
❖ l’accessibilità al browser, alcune piattaforme infatti richiedono l’installazione di
un software client sul computer dell’utente complicando l’uso e le procedure di
amministrazione;
5 Open source, letteralmente “sorgente aperta", indica una categoria di software in cui i codici sorgente
sono aperti cioè consentono a chiunque di modificarle, implementare o aggiornare il codice. Ad ideare
tale strategia é stato Linus Thorvald, il padre di Linux (sistema operativo “antagonism” di Windows), il
quale si opposto all’approccio di mercato propagandato dalla Microsoft e cioè diffusione di codici chiusi
con uso a pagamento, rendendo disponibile sulla Rete il suo lavoro chiedendo ai suoi utilizzatori di
intervenire per migliorarlo. Tale modo di lavorare oggi, sta divenendo la caratteristica principale del
mondo internet, ma anche dell’e-learning con lo scopo di far proliferare in rete dei LMS open source
scaricabili gratuitamtnte dal web c istallabili mediante poche operazioni.
6 Cfr. Laici C., Nuovi ambienti di apprendimento per l’e-learning, Morlacchi Editore, Perugia 2007. 8
❖ la compatibilità del traffico che la piattaforma è in grado di supportare con il
numero complessivo di utenti che dovrà gestire;
❖ l’esigenza di un help-desk da parte dell’azienda in grado di supportare
l’amministratore nella sua attività e di provvedere all’integrazione della
piattaforma con gli altri servizi telematici;
❖ la compatibilità con gli standard capaci di garantire la possibilità di importare ed
esportare oggetti senza ulteriori interventi;
❖ l’adeguatezza delle procedure di profilatura dell’utente e di tracciamento delle
sue attività;
❖ la completezza dei tool a disposizione degli utenti, come gli strumenti di
interazione, condivisione ed elaborazione dei test e delle varie prove previste.
Rispettare tali parametri tecnici significa coniugare i bisogni attesi con gli
obiettivi raggiunti, quindi il primo criterio che bisogna perseguire nell’adozione di un
learning management system deve essere quello della significatività cioè il valore che
l’implementazione tecnologica deve assumere in relazione al miglioramento dello
standard della didattica.
L’azienda che decide di sviluppare una piattaforma proprietaria ha la possibilità
di impiegare meno risorse economiche, in quanto, lo sviluppo avviene quasi sempre in
ambiente Linux.
Inoltre il prodotto viene sviluppato in maniera molto flessibile. La differenza
sostanziale con le piattaforme commerciali è proprio questa, infatti queste ultime sono
rigide e difficilmente adeguabili alle esigenze dei singoli contesti. Si tratta di prodotti
9
standard che rendono difficile l’integrazione con altri tool già in uso e soprattutto,
7
escludono la possibilità di implementazione di soluzioni e aggiornamenti innovativi .
Anche se non esiste sul mercato una piattaforma “perfetta”, è possibile
comunque individuare alcuni parametri da tener presente durante la scelta, i quali fanno
riferimento sostanzialmente a quattro ambiti, ossia la valutazione economica, la
valutazione pedagogica, la valutazione tecnica e il profilo dell’utenza.
Per quanto riguarda la valutazione economica, la scelta ricade, come si é detto,
su piattaforme commerciali e piattaforme open source. Per ciò che concerne, invece,
l’ambito pedagogico, in primo luogo bisogna scegliere la tipologia di interazione tutor-
corsista che si vuole stabilire.
È possibile scegliere un approccio in autoistruzione, in cui l’apprendimento si
realizza quasi unicamente in modo individuale e autonomo, utilizzando il materiale
allestito sulla piattaforma; in questo caso verrà scelta una piattaforma che fornisca
8
materiale da scaricare e che effettui l’iscrizione automatica all’accesso degli utenti .
Un approccio collaborativo, caratterizzato da un apprendimento interattivo sia
col tutor che con gli altri studenti, prevede la scelta di una piattaforma dotata di sistemi
di comunicazione sincrona e asincrona (mail, chat, forum, whiteboard, etc.).
Infine un approccio laboratoriale, in cui l’apprendimento è finalizzato alla
creazione di un disegno di lavoro realizzato in gruppo, comporta la scelta di una
piattaforma dotata sia di strumenti di interazione sincrona e asincrona sia di strumenti
per la realizzazione di cartine, piante, diagrammi e per la determinazione di voti e
decisioni comuni.
7 Cfr. Elia G., Murgia G., Collaborative learning. Sistemi P2P, tecnologia open source e virtual learning
community, Franco Angeli, Milano 2008.
8 Ibidem. 10
Nell’ambito della valutazione tecnica delle piattaforme, bisogna tener presente
alcuni importanti parametri, come la struttura interna della piattaforma, la sicurezza e
l’adesione agli standard internazionali.
Una piattaforma dotata di troppe funzionalità può ostacolare un utilizzo
immediato delle risorse e ciò può demoralizzare l’utente; inoltre, «premesso che una
sicurezza completa è impossibile da ottenere, è necessario che la piattaforma offra
servizi di sicurezza che costituiscano un valido compromesso tra un livello garantito di
tutela e la maggiore usabilità ed accessibilità del sistema».
Tuttavia, è il profilo dell’utenza che più di ogni altra cosa conta nella scelta della
piattaforma più idonea per l’erogazione di un corso online, ossia le caratteristiche degli
utenti che ne usufruiranno, considerandone il grado di competenza in ambito
tecnologico e informatico, la tipologia di connessione Internet a loro disposizione, e la
presenza di eventuali deficit sensoriali a loro carico.
Per questi motivi, bisognerà valutare se scegliere piattaforme di facile o difficile
utilizzo e dotate di un’interfaccia utente modificabile in base alle diverse esigenze degli
utenti e di tipologie di accesso alle risorse che consentano anche agli utenti con
connessione Internet lenta di usufruire della piattaforma pur se privata dei contenuti
multimediali.
In secondo luogo é opportuno verificare che l’infrastruttura tecnologica adottata
sia compatibile con i metodi educativi e gli obiettivi prefissati e, viceversa, se il
9
progetto didattico é stato declinato in termini fruibili attraverso il sistema online .
Un aspetto particolarmente rilevante assume la personalizzazione del percorso
formativo in riferimento alle esigenze e agli interessi dei singolo partecipanti. Si
possono creare corsi personalizzati prevedendo moduli opzionali e differenti
9 Cfr. Maragliann R., Pedagogie dell’e-learning, Laterza, Bari 2004. 11
collegamenti fra gli stessi, oppure personalizzando i contenuti didattici impiegati,
elaborando in modo autonomo alcuni materiali o ampliando la bibliografia secondo
10
specifici percorsi .
Altro fattore critico è rappresentato dalla qualità dei materiali d
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