Estratto del documento

Università Cattolica del Sacro Cuore

Facoltà di Medicina e Chirurgia - Roma - Corso di laurea in Infermieristica

Interventi infermieristici nella prevenzione e gestione del delirium postoperatorio nel paziente geriatrico

Sommario

  • Abstract .............................................................................................. 3
  • Introduzione ...................................................................................... 5
  • Capitolo 1............................................................................................ 7
  • Il paziente geriatrico ....................................................................... 7
  • 1.1 Demografia dell'invecchiamento .............................................................7
  • 1.2 Aspetti fisiologici e psicologici dell'invecchiamento .............................. 11
  • 1.3 Le demenze senili e i disturbi cognitivi nell’anziano ............................... 13
  • Capitolo 2...........................................................................................22
  • Il delirium nell’anziano ..................................................................22
  • 2.1 Definizione e classificazione del delirium .............................................. 22
  • 2.2 Eziologia e fattori di rischio ................................................................... 27
  • 2.3 Caratteristiche e incidenza del delirium postoperatorio ......................... 28
  • Capitolo 3...........................................................................................33
  • Materiali e metodi .............................................................................33
  • 3.1 Obiettivo di ricerca ............................................................................... 33
  • 3.2 Strategia di ricerca ................................................................................ 33
  • 3.3 Formulazione del quesito di ricerca....................................................... 33
  • 3.4 Criteri di inclusione ed esclusione ........................................................ 34
  • 3.5 Motore di ricerca ................................................................................... 34
  • 3.6 Parole chiave ........................................................................................ 34
  • Sintesi dei risultati di ricerca ...................................................................... 35
  • 3.8 Campionamento degli studi .................................................................. 36
  • Capitolo 4...........................................................................................40
  • Risultati ..............................................................................................40
  • 4.1 Articoli selezionati .......................................................................... 40
  • Capitolo 5...........................................................................................501
  • Discussione .......................................................................................505
  • 5.1 Identificazione precoce dei pazienti a rischio ........................................ 505
  • 5.2 Gli interventi infermieristici .................................................................. 505
  • 5.3 Ruolo dell'infermiere nella prevenzione/gestione del delirium ............... 50
  • Conclusioni ......................................................................................52
  • Bibliografia .......................................................................................55
  • Sitografia ..........................................................................................62
  • Ringraziamenti ..................................................................................642

Abstract

Obiettivo

Questa tesi si propone di analizzare gli interventi infermieristici per la prevenzione e la gestione del delirium postoperatorio nei pazienti geriatrici.

L'obiettivo è esaminare e sintetizzare le strategie più efficaci basate su evidenze scientifiche, per migliorare la qualità dell'assistenza e ridurre il rischio di insorgenza del delirium nel paziente anziano.

Materiali e metodi

È stata condotta una revisione narrativa della letteratura che include studi recenti, articoli scientifici e linee guida cliniche sul delirium postoperatorio e sugli interventi infermieristici.

La ricerca è stata focalizzata su articoli pubblicati negli ultimi dieci anni, esaminando sia studi clinici che revisioni sistematiche. I criteri di inclusione hanno riguardato la rilevanza per la prevenzione e gestione del delirium, l'approccio basato su evidenze e l'applicabilità pratica.

Risultati

La revisione ha identificato una serie di interventi infermieristici efficaci per la prevenzione del delirium, tra cui la gestione ottimale dell'ambiente ospedaliero, la personalizzazione dei protocolli di monitoraggio e l'adozione di interventi non farmacologici come la stimolazione cognitiva e la promozione del sonno regolare.

È emerso che la formazione continua del personale infermieristico e la collaborazione interdisciplinare sono fondamentali per una gestione efficace del delirium postoperatorio.

Conclusioni

I risultati suggeriscono che un approccio integrato, che include misure preventive e interventi tempestivi, è essenziale per ridurre l'incidenza del delirium postoperatorio nei pazienti geriatrici.

Le evidenze raccolte indicano che una gestione proattiva e personalizzata può significativamente migliorare gli esiti clinici e la qualità della vita degli anziani. 3

È fondamentale che le pratiche infermieristiche si basino su linee guida aggiornate e che vi sia un impegno continuo nella formazione e nell'implementazione delle migliori pratiche. 4

Introduzione

L'invecchiamento della popolazione rappresenta un aspetto molto rilevante per i sistemi sanitari contemporanei, con implicazioni profonde sia a livello socioeconomico che clinico.

L'aumento dell’aspettativa di vita, determinato dai progressi della medicina e dalle migliori condizioni sanitarie, ha portato ad un crescente numero di anziani che vivono con comorbilità croniche e che richiedono cure sanitarie complesse.

In questo contesto, l'intervento chirurgico nei pazienti geriatrici è divenuto sempre più comune, sia per trattamenti elettivi che di emergenza. Tuttavia, questi interventi comportano un rischio significativo di complicanze, tra cui il delirium postoperatorio, una sindrome caratterizzata da un'alterazione acuta e fluttuante dello stato mentale.

Il delirium postoperatorio, spesso sottodiagnosticato e mal gestito, rappresenta una condizione clinica con un impatto devastante sulla qualità della vita dei pazienti anziani e dei loro famigliari. 1

La sua comparsa è associata a un aumento della morbilità, della durata del ricovero ospedaliero, dei costi sanitari e, non da ultimo, della mortalità.

Il delirium non solo compromette il recupero postoperatorio, ma può anche avere effetti a lungo termine, inclusa una maggiore probabilità di sviluppare demenza.

Questa condizione può essere influenzata da una varietà di fattori, tra cui lo stress chirurgico, l'anestesia, le infezioni, il dolore non adeguatamente controllato, e una storia pregressa di deterioramento cognitivo.

In questa situazione, il ruolo dell'infermiere diventa centrale nella prevenzione e gestione del delirium postoperatorio, attraverso il monitoraggio continuo dei pazienti, la rilevazione precoce dei segni e sintomi di delirium e nell'attuazione di interventi preventivi.

Li T, Li J, Yuan L, Wu J, Jiang C, Daniels J, et al. Effect of Regional vs General Anesthesia on1Incidence of Postoperative Delirium in Older Patients Undergoing Hip Fracture Surgery: The RAGA Randomized Trial. JAMA. 2022 Jan 4;327(1):50-58. 5

Questi interventi possono includere strategie per minimizzare i fattori di rischio noti, come il controllo del dolore, la promozione della mobilizzazione precoce, la gestione del sonno e l'orientamento spazio-temporale del paziente.

Attraverso una revisione critica della letteratura esistente, questo elaborato si propone di esplorare in dettaglio i principali interventi infermieristici per la prevenzione e la gestione del delirium postoperatorio nei pazienti geriatrici.

L'obiettivo primario è fornire una panoramica delle strategie attualmente raccomandate dalla letteratura scientifica, evidenziando le migliori pratiche che possono essere implementate nella pratica clinica quotidiana, al fine di ridurre l'incidenza di questa complicanza e migliorando, conseguentemente, la qualità della vita dei pazienti anziani sottoposti a interventi chirurgici. 6

Capitolo 1

Il paziente geriatrico

1.1 Demografia dell'invecchiamento

Negli ultimi anni, il quadro demografico ed epidemiologico dei pazienti in ambito medico ha subito trasformazioni significative, dovute a vari fattori socioeconomici, ambientali e sanitari, che hanno avuto un impatto rilevante anche sul Servizio Sanitario Nazionale.

Uno dei cambiamenti più evidenti è l'invecchiamento della popolazione.

Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), l'aspettativa di vita media globale è aumentata di circa 6 anni dal 1990, passando da 65 a 71 anni nel 2019.

Questo aumento è stato particolarmente evidente nei paesi ad alto reddito, dove la percentuale di persone anziane (65 anni e oltre) è in continua crescita.

Negli Stati Uniti, ad esempio, la presenza di anziani è aumentata dal 9,8% nel 1970 al 16,5% nel 2020, con stime che indicano un ulteriore incremento fino al 21,7% entro il 2050. 2

Secondo l'Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT), l’Italia è uno dei Paesi con la popolazione più anziana al mondo.

Nel 2020, circa il 23% della popolazione era composta da persone di età pari o superiore a 65 anni, una percentuale destinata a crescere ulteriormente, a causa dell'aumento dell'aspettativa di vita e del calo del tasso di fertilità. 3

Tutti questi cambiamenti socio-demografici hanno ovviamente anche un impatto non irrilevante sulle strutture sanitarie.

https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/salute_65plus/stili_di_vita/2017/10/03/oms-2entro-il-2050-sara-over-60-una-persona-su-5-nel-mondo_73b8d3db-86dd-41d0-aee7-34889b299dd5.html

https://www.istat.it/it/files/2021/12/CENSIMENTO-E-DINAMICA-DEMOGRAFICA-2020.pdf3 7

Le persone anziane, infatti, sono più suscettibili a sviluppare malattie croniche e multisistemiche, come ad esempio il diabete mellito, l’ipertensione arteriosa e in generale patologie che colpiscono l’appartato cardiorespiratorio e neurologico.

Negli Stati Uniti, il National Health and Nutrition Examination Survey (NHANES), ha condotto uno studio dove è emerso che circa il 60% degli adulti di età superiore ai 65 anni ha almeno due malattie croniche, mentre il 25% ne ha almeno quattro. 4

L’ISTAT ha condotto uno studio molto interessante, evidenziando come la comorbilità e la cronicità nel paziente anziano, influisca in maniera notevole sull’autonomia e quindi sull’aspettativa di vita.5

Figura 1

Il 43.2% delle persone con un’età uguale o maggiore di 65 anni, dichiara infatti di avere una malattia grave, in particolar modo malattia cardiologiche come l’infarto e neurologiche come l’ictus, Alzheimer. Ma anche tumori, artrosi, bronchite cronica e malattie metaboliche come il diabete.

https://www.epicentro.iss.it/croniche/pdf/Chronic-italian_parte%202.pdf4 https://www.istat.it/it/files/2021/07/Report-anziani-2019.pdf5 8

6

Figura 2

Oltre alle malattie organiche, va sottolineata come sia notevole la presenza in contemporanea di malattie mentali, come la depressione associata all’ansia cronica, presente in più della metà degli anziani.

Tra gli anziani che dichiarano di soffrire di depressione, circa il 64,8% presenta un quadro clinico molto complesso, in cui è presente almeno una patologia grave.7

Figura 3

https://www.istat.it/it/files/2021/07/Report-anziani-2019.pdf6 https://www.istat.it/it/files/2021/07/Report-anziani-2019.pdf7 9

Chiaramente vanno aggiunte le difficoltà motorie, che minano in maniera notevole la sfera psicologica dell’anziano.8

Figura 4

Sempre secondo questa indagine un anziano su dieci (dai 65 ai 74 anni) ha subito un ricovero ospedaliero, e due anziani su dieci nella fascia d’età dagli 85 anni.

Molti di questi anziani affrontano anche un intervento chirurgico: nel 2018, su un totale di 2 milioni di interventi all’anno, circa 900.000 riguardano gli ultrasessantacinquenni, con una previsione di ulteriore aumento nei prossimi anni. 9

Tra gli interventi più comuni vi sono quelli ortopedici, come le sostituzioni di anca e ginocchio, le chirurgie cardiovascolari e quelle legate al trattamento del cancro. 10

Nonostante la pandemia provocata dal Covid-19 abbia influito su numerosi aspetti tra cui l’aumento del tasso di mortalità, si è stimato che, nel 2022, la speranza di vita alla nascita è di 80,5 anni per gli uomini e 84,8 anni per il sesso femminile, facendo quindi proseguire il processo di invecchiamento della popolazione: all’1 gennaio 2023 il 24.1% della popolazione è rappresentato da ultrasessantacinquenni,

https://www.istat.it/it/files/2021/07/Report-anziani-2019.pdf8 https://www.sigg.it/wp-content/uploads/2020/08/La-Medicina-Perioperatoria-e-la-Geriatria.pdf9 Kuo YF, Sharma G, Freeman JL, Goodwin JS. Growth in the care of older patients by hospitalists10in the United States. N Engl J Med. 2009 Mar 12;360(11):1102-12. 10

mentre il 7.7% è rappresentato da ultraottantenni. Addirittura, gli ultracentenari sono quasi 22.000, ben 2000 in più rispetto al 2022. 11

Le previsioni non lasciano dubbi: si stima che nel 2041 gli ultraottantenni saranno più di 6 milioni, gli ultranovantenni arriveranno a 1.4 milioni. 12

1.2 Aspetti fisiologici e psicologici dell'invecchiamento

L'invecchiamento è un processo biologico complesso che coinvolge una serie di cambiamenti fisiologici e psicologici, i quali influenzano vari aspetti della salute e del benessere dell'individuo.

Questi cambiamenti, pur essendo parte naturale del ciclo di vita, possono avere conseguenze significative sulla qualità della vita e sulla capacità di affrontare le sfide quotidiane, soprattutto in termini di salute fisica e mentale. 13

Con l'avanzare dell'età, il corpo umano subisce una serie di cambiamenti fisiologici che influenzano le sue funzioni vitali. Questi cambiamenti includono la perdita progressiva e generalizzata della massa muscolare e conseguentemente della forza fisica, modifiche strutturali e funzionali del sistema cardiovascolare, diminuzione della densità ossea con un elevato rischio di osteoporosi, vi è un declino della funzione renale, una riduzione della capacità del sistema immunitario di rispondere efficacemente alle infezioni e di mantenere una sorveglianza immunitaria adeguata, e l’organismo va incontro a cambiamenti metabolici e digestivi. 14

Oltre al lato fisico, vi sono conseguenza nella sfera psicologica e nella salute mentale.

Il declino delle funzioni cognitive è infatti una delle problematiche più rilevanti dell'invecchiamento. Sebbene non tutti gli anziani sviluppino demenza, molte

https://www.istat.it/wp-content/uploads/2023/07/PILLOLE-RAPANN-2023.pdf11 https://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?articolo_id=11535212 Dziechciaż M, Filip R. Biological psychological and social determinants of old age: bio-psycho-13social aspects of human aging. Ann Agric Environ Med. 2014;21(4):835-8.De Winter G. Aging as disease. Med Health Care Philos. 2015 May;18(2):237-43.14 11

persone anziane sperimentano una riduzione delle capacità cognitive, come la memoria, l'attenzione e la capacità di risolvere problemi.

Questo declino può variare da lieve deterioramento cognitivo a condizioni più gravi come la malattia di Alzheimer e altre forme di demenza.

Come accennato in precedenza, almeno la metà degli anziani vanno incontro ad un aumento del rischio di depressione e ansia. 15

Questi disturbi possono essere aggravati da fattori come la perdita di coniugi e amici, l'isolamento sociale, la perdita di autonomia e le difficoltà economiche.

La gestione della salute mentale negli anziani richiede un approccio multidisciplinare, che deve includere una rete di sostegno come il supporto psicologico, eventuali terapie farmacologiche e interventi sociali. 16

Diverse situazioni tra cui il pensionamento, la perdita di persone care e il deterioramento fisico, sono cambiamenti che possono richiedere un grande sforzo di adattamento psicologico, influenzando il senso di identità e il benessere emotivo.

La capacità di adattamento varia notevolmente tra gli individui, ma è influenzata da fattori come il supporto sociale, le risorse personali e l'esperienza di vita. 17

Inoltre, possono sperimentare una diminuzione dell'autostima e una percezione negativa di sé, soprattutto in risposta alle limitazioni fisiche e alle malattie croniche.

La percezione di sé può essere influenzata da stereotipi legati all'età, che possono contribuire al fenomeno dell'ageism (discriminazione basata sull'età), riducendo ulteriormente la qualità della vita. 18

Campisi J, Kapahi P, Lithgow GJ, Melov S, Newman JC, Verdin E. From discoveries in ageing15research to therapeutics for healthy ageing. Nature. 2019 Jul;571(7764):183-192.Anderson ND. Cognitive neuroscience of aging. J Gerontol B Psychol Sci Soc Sci. 2019 Sep1615;74(7):1083-1085.Hartley A, Angel L, Castel A, Didierjean A, Geraci L, Hartley J, Hazeltine E, Lemaire P,17Maquestiaux F, Ruthruff E, Taconnat L, Thevenot C, Touron D. Successful aging: The role of cognitive gerontology. Exp Aging Res. 2018 Jan-Feb;44(1):82-93.Burnes D, Sheppard C, Henderson CR Jr, Wassel M, Cope R, Barber C, Pillemer K. Inte

Anteprima
Vedrai una selezione di 14 pagine su 63
Interventi infermieristici nella prevenzione e gestione del delirium postoperatorio nel paziente geriatrico Pag. 1 Interventi infermieristici nella prevenzione e gestione del delirium postoperatorio nel paziente geriatrico Pag. 2
Anteprima di 14 pagg. su 63.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Interventi infermieristici nella prevenzione e gestione del delirium postoperatorio nel paziente geriatrico Pag. 6
Anteprima di 14 pagg. su 63.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Interventi infermieristici nella prevenzione e gestione del delirium postoperatorio nel paziente geriatrico Pag. 11
Anteprima di 14 pagg. su 63.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Interventi infermieristici nella prevenzione e gestione del delirium postoperatorio nel paziente geriatrico Pag. 16
Anteprima di 14 pagg. su 63.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Interventi infermieristici nella prevenzione e gestione del delirium postoperatorio nel paziente geriatrico Pag. 21
Anteprima di 14 pagg. su 63.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Interventi infermieristici nella prevenzione e gestione del delirium postoperatorio nel paziente geriatrico Pag. 26
Anteprima di 14 pagg. su 63.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Interventi infermieristici nella prevenzione e gestione del delirium postoperatorio nel paziente geriatrico Pag. 31
Anteprima di 14 pagg. su 63.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Interventi infermieristici nella prevenzione e gestione del delirium postoperatorio nel paziente geriatrico Pag. 36
Anteprima di 14 pagg. su 63.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Interventi infermieristici nella prevenzione e gestione del delirium postoperatorio nel paziente geriatrico Pag. 41
Anteprima di 14 pagg. su 63.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Interventi infermieristici nella prevenzione e gestione del delirium postoperatorio nel paziente geriatrico Pag. 46
Anteprima di 14 pagg. su 63.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Interventi infermieristici nella prevenzione e gestione del delirium postoperatorio nel paziente geriatrico Pag. 51
Anteprima di 14 pagg. su 63.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Interventi infermieristici nella prevenzione e gestione del delirium postoperatorio nel paziente geriatrico Pag. 56
Anteprima di 14 pagg. su 63.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Interventi infermieristici nella prevenzione e gestione del delirium postoperatorio nel paziente geriatrico Pag. 61
1 su 63
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze mediche MED/45 Scienze infermieristiche generali, cliniche e pediatriche

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher lanalang8 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Infermieristica clinica in area chirurgica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Cattolica del Sacro Cuore - Roma Unicatt o del prof Rossi Saverio.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community