Cybercrime e Darkweb: il lato oscuro di Internet
Universitas Mercatorum, l'Università Telematica delle Camere di Commercio Italiane
Master in Cybersecurity
Candidato Sabrina Profeta
MA27000037
Anno Accademico 2025/2026
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Indice
Introduzione ...........................................................................................................................3
Attività criminali nel Darkweb................................................................................................4
I Black Market........................................................................................................................4
Terrorismo e Pedopornografia ................................................................................................7
Cybercrime as-a-Service .........................................................................................................9
La rete TOR e le criptovalute ................................................................................................ 10
Metodi di indagine nel Darkweb ........................................................................................... 14
Cooperazione internazionale: attività di contrasto al Darkweb .............................................. 16
Dark web: implicazioni sociali, etiche e normative ............................................................... 17
Conclusioni .......................................................................................................................... 20
Bibliografia .......................................................................................................................... 21
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1. Introduzione
Nel corso degli ultimi anni si è assistito a una potente e crescente digitalizzazione della società, la quale ha portato a un significativo aumento delle minacce informatiche. Secondo le ultime stime, la criminalità informatica costerà all’economia mondiale 10,5 trilioni di dollari l’anno entro il 2025. 1 Attualmente i criminali informatici, oltre ad utilizzare a proprio vantaggio le nuove tecnologie, fanno uso del cosiddetto darkweb sfruttandone l’anonimato.
Per darkweb si intende quella parte di rete volutamente occultata contenente dati e contenuti perlopiù illegali. A questi dati e contenuti non è possibile accedere attraverso i comuni browser che si utilizzano nella quotidianità, ma attraverso software che consentono di occultare l’identità degli utenti e la loro localizzazione geografica, come ad esempio TOR o I2P. TOR, il software più utilizzato per accedere al Darkweb ovvero “The Onion Router”, è scaricabile gratuitamente. La rete Tor fu sviluppata nel 1998 dalla US Navy e nel 2006 venne resa di pubblico dominio. Il cosiddetto “TOR Project” è costituito da diverse organizzazioni, tra cui Human Rights e DARPA (Defense Advanced Research Project Agency). 2
La rete TOR è composta da migliaia di nodi distribuiti a livello globale, in gran parte gestiti da volontari. I dati non viaggiano direttamente dal client al server, ma vengono instradati attraverso più nodi che creano un circuito virtuale crittografato a strati (“onion routing”), garantendo anonimato. I siti accessibili tramite questa rete utilizzano il dominio “.onion” anziché i tradizionali “.com” o “.it”. Nel corso degli anni questa parte della rete è diventata un punto centrale per lo sviluppo di numerose attività criminali, traffici illeciti, pornografia e transazioni illegali, molte delle quali avvengono attraverso la valuta virtuale chiamata Bitcoin. 3
Il darkweb garantisce l’anonimato anche a quella parte di utenti che lo utilizzano per scopi legali, come attivisti e dissidenti di stati totalitari. All’interno del Dark Web, nel tempo, si sono sviluppati veri e propri mercati neri, conosciuti come “black market”, nei quali vengono venduti armi, droga e malware; è persino possibile assoldare un sicario. Ciò che stupisce maggiormente è che tra gli articoli più venduti all’interno del Darkweb siano le guide e i tutorial per effettuare frodi, con lo scopo di insegnare come compromettere siti web o carte di pagamento come PayPal. 4
Per contrastare le attività illecite svolte all’interno delle darknet, le forze dell’ordine e le agenzie di intelligence ricorrono a diverse strategie investigative, tra cui operazioni sotto copertura e tecniche di analisi forense digitale. Tali attività richiedono elevate competenze in ambito informatico e includono anche il tracciamento delle transazioni in criptovalute. La natura transnazionale del Darkweb comporta un’attività investigativa condotta in collaborazione con più paesi, con il supporto di organismi quali Europol, FBI e Interpol. Tali operazioni possono condurre alla chiusura dei marketplace illegali, al sequestro dei server utilizzati per le attività illecite e all’arresto degli amministratori. Questo studio ha lo scopo di analizzare in maniera approfondita l’ecosistema criminale del darkweb, esaminandone le principali attività e implicazioni etiche e sociali.
1 Sito IBM, Cos'è la cybersecurity? «IBM», s.d.
2 Sito Redazione InSic, Dark Web: come si entra e che succede se accedo, «InSic», s.d.
3 Sito Redazione InSic, Dark Web: come si entra e che succede se accedo, «InSic», s.d.
4 Redazione Cyber Security 360, Il mercato nero del Dark Web: i prodotti più venduti, i prezzi e i miti da sfatare, «Cyber Security 360», s.d.
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2. Attività criminali nel Darkweb
Come precedentemente analizzato, il Darkweb rappresenta quella parte della rete nascosta all’interno della quale hanno origine diverse attività criminali tra cui:
- Mercati illegali: all’interno dei quali avviene la vendita e l’acquisto di beni e servizi illeciti, come droga, armi, documenti rubati ecc.
- Cybercrime as-a-Service, ovvero la vendita di servizi di hacking, come attacchi DDoS, malware, ransomware ecc., in cambio di un compenso.
- Furto d’identità, ossia la vendita di informazioni personali, tra cui numeri di carte di credito, password ecc.
- Sfruttamento minorile: all’interno del Darkweb è possibile trovare siti illegali per lo sfruttamento dei minori effettuato attraverso pedopornografia e traffico di esseri umani.
- Riciclaggio di denaro, il quale avviene attraverso lo scambio di criptovalute e la trasformazione di fondi illegali in beni legittimi.
- Spionaggio: Paesi e altri attori possono sfruttare il Darkweb per lanciare attacchi informatici a infrastrutture critiche o con lo scopo di rubare dati sensibili. 5
3. I Black Market
Una parte fondamentale che costituisce il Darkweb relativamente allo sviluppo delle organizzazioni criminali sono i cosiddetti Black Market. Si tratta di siti web, che possono trovarsi nella rete TOR o in altre reti del Darkweb, in cui gli utenti hanno la possibilità di effettuare l’acquisto o la vendita di beni e servizi illegali. I Black Market sono ambienti che hanno una struttura piramidale al cui vertice vi sono soggetti con alte capacità informatiche, i quali gestiscono i portali e ricavi derivanti dalle attività illecite. Nella parte intermedia della piramide vi sono i broker e i venditori che sfruttano i siti web per vendere prodotti e servizi, tra cui dati sensibili trafugati, noleggio di botnet, ma anche armi e stupefacenti. Alla base della piramide vi sono figure denominate “mules”, le quali si occupano di trasformare le attività illegali in denaro attraverso attività di riciclaggio. Tali figure effettuano acquisti con l’uso di carte clonate o mediante bonifici verso dei conti gestiti dai criminali.
Mercati illegali di droga
Tra i mercati illegali più diffusi troviamo i “drug marketplace”, ovvero i mercati di droga. All’interno di essi avviene la vendita e l’acquisto di un elevato numero di sostanze illecite che vanno dalla marijuana, cocaina, fino agli oppioidi e ai farmaci che generalmente richiedono la prescrizione medica. Tali mercati presentano lo stesso tipo di funzionamento delle piattaforme di e-commerce legali come Amazon, dove gli utenti effettuano acquisti e lasciano recensioni. Alcuni siti presentano persino la possibilità di avere un rimborso con un’assistenza clienti vera e propria. Attualmente si stima che il mercato della droga abbia un valore globale che va tra i 400 e i 600 miliardi di dollari.
5 A. Adel, M. Norouzifard, Weaponization of the Growing Cybercrimes inside the Dark Net: The Question of Detection and Application, «International Journal of Environmental Sciences», 2025.
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Le autorità sono in continuo contrasto con tali piattaforme illegali, tanto che nel 2019 il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha chiuso due grandi mercati di droga presenti nel Darkweb, Alphabay e Hansa Market. Una delle difficoltà maggiori riscontrate dalle forze dell’ordine nel corso della lotta contro i mercati illegali di droga sono i metodi di comunicazione criptata utilizzati dai trafficanti di droga. Alcune piattaforme offrono anche funzioni di autodistruzione dei messaggi che rende quasi impossibile il recupero delle conversazioni trascorso un certo periodo di tempo. 6
Lo sviluppo della tecnologia ha portato inoltre a nuovi metodi di consegna delle sostanze illecite. Molti cartelli della droga sfruttano i droni aerei per il trasporto con lo scopo di eludere i controlli delle autorità o anche veicoli subacquei privi di conducente per il contrabbando di sostanze stupefacenti lungo le rotte marittime. 7
Mercato illegale delle armi
Un altro tipo di mercato illegale presente nel Darkweb è sicuramente quello delle armi. All’interno di essi vi si possono trovare una grande varietà di armi da fuoco e esplosivi. In queste piattaforme è possibile trovare anche delle guide per creare armi e esplosivi artigianali. La maggior parte degli utenti che acquista armi sul Darkweb, generalmente, non può effettuare l’acquisto legalmente, dato che le armi sono regolamentate nella stragrande maggioranza dei paesi. 8 Ad esempio, Euroguns è un mercato online che commercia armi illegalmente e le spedisce tramite posta ordinaria. 9
Una delle priorità dell’Unione Europea è la lotta contro il traffico illecito di armi da fuoco, soprattutto a seguito dei recenti attacchi terroristici. I principali gruppi criminali coinvolti nel traffico di armi provengono dai Balcani occidentali e dall’ex Unione Sovietica. Le armi acquistate illegalmente vengono utilizzate principalmente per:
- Furti e rapine;
- Riattivazione di armi da fuoco militari o di polizia dismesse:
- Conversione di pistole a gas;
- Appropriazione indebita di armi legali;
L’Europol nel 2014 ha stimato che all’interno dell’UE vi fossero circa mezzo milione di armi da fuoco perse o rubate. 10 L’Europol, al fine di individuare reti di criminali che trafficano armi da fuoco e munizioni, favorendo gruppi terroristici, lavorano in collaborazione con specialisti dell’antiterrorismo, nel corso di indagini internazionali. Il progetto creato dall’Europol denominato “Weapons and Explosives” analizza i gruppi criminali coinvolti nella produzione e detenzione illegale di:
- Armi leggere e di piccolo calibro;
- Munizioni, parti e componenti;
- Ordigni esplosivi (militari, commerciali, artigianali e pirotecnici);
- Materiali chimici, biologici, radiologici e nucleari (CBRN); 11
6 Redazione Geopolitica.info, Droga: dalle strade al dark web. Le sfide geopolitiche, «Geopolitica.info», s.d.
7 Redazione Geopolitica.info, Droga: dalle strade al dark web. Le sfide geopolitiche, «Geopolitica.info», s.d.
8 A. Adel, M. Norouzifard, Weaponization of the Growing Cybercrimes inside the Dark Net: The Question of Detection and Application, «International Journal of Environmental Sciences», 2025.
9 B. Berton, The Dark Side of the Web: ISIL’s One-Stop Shop? «European Union Institute for Security Studies», 2017.
10 Europol, The Trade in Illegal Firearms and Explosives, «Europol», s.d.
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Nel 2017, nel corso di un’operazione volta a contrastare il traffico illegale di armi attraverso il confine tra Moldavia e Ucraina, sono state sequestrate 578 armi da fuoco e 776 munizioni, nonché cinque ordigni esplosivi. L’operazione si è svolta con la collaborazione di Europol, Frontex, Southeast European Law Enforcement Centre e le forze dell’ordine di Ucraina, Moldavia, Romania, Grecia e Spagna. 12
Mercato dei dati rubati
All’interno del Darkweb è possibile trovare anche un altro tipo di mercato assai fiorente, quello dei dati rubati. Si tratta di mercati in cui è possibile acquistare e vendere una grande quantità di dati rubati, tra cui numeri di carte di credito, password, numeri di previdenza sociale e così via. Gli acquirenti, solitamente, hanno la possibilità di acquistare questi dati attraverso l’utilizzo di criptovalute, difficilmente tracciabili dalle forze dell’ordine. 13 Secondo un’indagine svolta dall’Ufficio Centrale Antifrode dei Mezzi di Pagamento (UCAMP) nel 2019 il fenomeno del SIM Swap, dove i frodatori riescono a entrare in possesso della SIM dell’utente e a individuare gli OTP dinamici di autorizzazione dei pagamenti online, stanno assumendo un’importanza rilevante. L’aumento di questo fenomeno ha portato a una collaborazione tra il settore bancario e i Telco providers, al fine di individuare soluzioni volte al contrasto del fenomeno. 14
Il metodo principale utilizzato per il furto delle carte di credito è l’utilizzo di malware, ma molti siti di vendita online, negli ultimi anni, sono stati compromessi attraverso l’impianto di software skimmer, i quali sono in grado di rubare i numeri delle carte di credito in fase di pagamento. All’interno delle darknet è possibile trovare vari tipi di offerte relative a dati sensibili tra cui:
- Account PayPal e EBay possono essere acquistati ad un prezzo che si aggira intorno ai 300$;
- Account per online banking sono venduti ad un prezzo che varia tra i 200 e i 500$, a seconda del saldo contabile;
- Documenti di identità e patenti possono essere acquistati per circa 10-30$;
- Documenti contraffatti possono avere un prezzo che può arrivare anche a 1000$;
- Il codice sorgente di un malware bancario è venduto per circa 900-1500$;
- Noleggio di una botnet per un attacco DDoS di circa 24 ore può arrivare ad avere un prezzo pari o superiore a 1500$; 15
11 Europol, The Trade in Illegal Firearms and Explosives, «Europol», s.d.
12 Europol, The Trade in Illegal Firearms and Explosives, «Europol», s.d.
13 A. Adel, M. Norouzifard, Weaponization of the Growing Cybercrimes inside the Dark Net: The Question of Detection and Application, «International Journal of Environmental Sciences», 2025.
14 M. Costante, Deep Web e Dark Web. Cos’è e come funziona la rete nascosta del Deep Web e il fenomeno criminale dei black market nel Dark Web, Area51 Publishing, 2017.
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Gli esperti di sicurezza informatica ritengono che sul Darkweb, la community russa sia la più prolifica riguardo le frodi delle carte di pagamento, mentre i cinesi sulle frodi mediante dispositivi mobili. Inoltre, esistono servizi chiamati “Fake identity-approval-call-receiving services”, i quali consentono ai criminali di operare anche in paesi diversi dal proprio, in una lingua differente. Essi sono in grado di rispondere a eventuali chiamate effettuate dagli istituti di credito che possono contattare l’utente per verificare la sua identità, mentre sta effettuando un pagamento. In questo caso vi sarà un soggetto in grado di fingersi l’utente, senza mostrare difetti linguistici. 16
4. Terrorismo e pedopornografia
La parte più oscura del Darkweb è sicuramente quella dedita al terrorismo e alla pedopornografia. All’interno, infatti, è possibile pedopornogra
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