Certo. Ti preparo un riassunto dettagliato di Storia medievale, organizzato
cronologicamente e pensato per lo studio universitario, con particolare
attenzione a cause, conseguenze e concetti da ricordare.
STORIA MEDIEVALE – RIASSUNTO DETTAGLIATO
1. Che cos’è il Medioevo
Il Medioevo è il periodo storico compreso convenzionalmente tra il 476 d.C.,
anno della deposizione di Romolo Augustolo, e il 1492, anno della scoperta
europea dell’America.
Queste date sono convenzionali: il passaggio dall’antichità al Medioevo e dal
Medioevo all’età moderna fu un processo graduale.
Tradizionalmente il Medioevo viene diviso in:
•Alto Medioevo: V-X secolo;
•Pieno Medioevo: XI-XIII secolo;
•Basso Medioevo: XIV-XV secolo.
Il termine “Medioevo” nacque in età moderna e indicava inizialmente un
periodo considerato intermedio tra l’antichità classica e il Rinascimento. La
storiografia contemporanea ha superato questa visione negativa, riconoscendo
al Medioevo una grande complessità politica, economica, sociale e culturale.
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2. La fine dell’Impero romano d’Occidente
Nel III secolo l’Impero romano attraversò una profonda crisi.
Le cause principali furono:
•difficoltà economiche;
•aumento della pressione fiscale;
•crisi politica;
•frequenti guerre civili;
•difficoltà nella difesa dei confini;
•pressione delle popolazioni germaniche;
•diminuzione della disponibilità di schiavi;
•trasformazioni dell’economia e della società.
Nel 284 salì al potere Diocleziano, che introdusse importanti riforme.
Tra queste vi fu la Tetrarchia, cioè un sistema nel quale il potere imperiale
veniva condiviso da quattro sovrani.
L’obiettivo era rendere più efficace il governo di un territorio molto vasto.
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3. Costantino e la trasformazione dell’Impero
Nel IV secolo emerse Costantino.
Nel 313, con l’Editto di Milano, venne garantita la libertà di culto ai
cristiani.
Costantino favorì inoltre il cristianesimo e nel 330 fondò Costantinopoli,
che divenne una delle principali città dell’Impero.
Nel 380, con l’editto di Tessalonica emanato sotto Teodosio I, il
cristianesimo niceno divenne religione ufficiale dell’Impero.
Nel 395, alla morte di Teodosio, l’Impero venne definitivamente amministrato
nelle sue due grandi parti:
•Impero romano d’Occidente;
•Impero romano d’Oriente.
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4. Le invasioni e i regni romano-germanici
Tra IV e V secolo aumentò la pressione delle popolazioni germaniche sui
territori imperiali.
Nel 410 i Visigoti guidati da Alarico saccheggiarono Roma.
Nel 451 si verificò la battaglia dei Campi Catalaunici, nella quale
un’alleanza romano-germanica affrontò gli Unni di Attila.
Nel 476, Odoacre depose Romolo Augustolo.
Questo evento viene tradizionalmente considerato la fine dell’Impero romano
d’Occidente.
Non scomparve però la civiltà romana: molte strutture amministrative,
giuridiche e culturali continuarono a sopravvivere.
Nei territori occidentali nacquero diversi regni romano-germanici, nei quali
elementi romani e germanici si mescolarono.
Tra i principali:
•regno dei Franchi;
•regno degli Ostrogoti;
•regno dei Visigoti;
•regno dei Vandali;
•regno degli Anglo-Sassoni.
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5. L’Impero romano d’Oriente
L’Impero romano d’Oriente continuò a esistere per quasi mille anni dopo la
caduta dell’Occidente.
La sua capitale era Costantinopoli.
L’imperatore più importante del VI secolo fu Giustiniano.
Il suo progetto politico consisteva nel recuperare i territori dell’antico
Impero romano d’Occidente.
Durante il suo regno:
•vennero riconquistate parti dell’Italia;
•furono conquistati territori nell’Africa settentrionale;
•vennero riconquistate zone della penisola iberica;
•fu realizzata una grande opera di codificazione del diritto romano.
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6. Il Corpus Iuris Civilis
Una delle opere più importanti di Giustiniano fu la sistemazione del diritto
romano.
Il Corpus Iuris Civilis comprendeva diverse raccolte normative e giuridiche.
La sua importanza fu enorme perché divenne una delle basi della tradizione
giuridica europea.
Il diritto romano, riscoperto e studiato soprattutto a partire dall’XI
secolo, influenzò profondamente gli ordinamenti giuridici europei.
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7. I Longobardi in Italia
Nel 568 i Longobardi invasero l’Italia.
Fondarono un regno con capitale Pavia.
L’Italia venne così divisa tra:
•territori longobardi;
•territori bizantini.
Questa divisione politica ebbe conseguenze molto durature.
I Longobardi adottarono progressivamente il cristianesimo e si integrarono
con la popolazione romana.
Nel Editto di Rotari del 643 vennero raccolte per iscritto numerose norme del
diritto longobardo.
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8. Il ruolo della Chiesa
Durante