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SEMINARIO SEPARAZIONE DELLE CARRIERE:
PARTE GIULI SU LETTURA RIFORMA E PRIMI DUBBI.
Le correnti vengono eliminate, non tanto dalla distinzione del CSM di per sé, ma
dal sorteggio
opinabile perché la statistica porta al sorteggio della corrente maggioritaria.
Pensando alla componente laica nominata dal parlamento, come qualcosa che
viene diviso tra maggioranza e minoranza politica forse si può pensare a una
concreta separazione.
Separare le carriere di per sé non è un male dipende dal modo
La separazione non rende probabilmente di per sé il giudice più terzo e
indipendente, ma sulla carta va eliminata di per sé (sul Gip è più facile che ci
sia assenso con le proposte del pm perché in fase di indagine c’è bisogno di
strumenti conoscitivi, quindi tutti i gip tendono a concedere la richiesta)
Sarebbe opportuna la separazione dei concorsi se il concorso del pm fosse
tagliato verso una formazione specifica, che non è solo 2 mesi di tirocinio in
procura, senza tralasciare la formazione del pm ispirata agli stessi valori del
magistrato
per avere una classe davvero che faccia le indagini preliminari…
Se si vuole fare un concorso a parte tanto vale unirli con il concorso per i
magistrati (unificarli come in Inghilterra)
Il problema è che non c’è un sistema disciplinare che funziona dovutamente
siamo ancora corporativisti.
L’alta corte non porterà a un maggiore utilizzo dello strumento disciplinare
(cane non mangia cane)
Ci dovrebbe essere la possibilità di un procedimento disciplinare light
avvocato e giudice nel caso fanno segnalazione e all’ennesima segnalazione
c’è uno scatto.
I rischi della riforma:
SUL BREVE PERIODO: Che una volta passata la riforma, il PM venga
isolato se il concorso come PM si allontana da istanze vicine alla tutela
dei diritti individuali, allora si allontana dalla tutela della giurisdizione
vicino alla polizia giudiziaria
pm è figura di garanzia come nel caso dell’arresto e interrogatorio.
Significa renderlo ancora più autoreferenziale, e scioglierlo da ogni altro
controllo
SUL MEDIO PERIODO: assoggettazione del pm all’esecutivo
Richiede cambiamento radicale
Sistema legittimo ma non culturalmente pronti.
2 Diverso dal risultato a cui mira l’avvocatora: potenziare il giusto processo
(quindi intenti di maggiorana-governo e avvocatura non convergono)
Da parte della classe politica c’è la volontà di delegittimare la magistratura
Il significato è quindi tecnico ma anche fortemente politico.