Psichiatria
CdLM Medicina e Chirurgia • UNIVPM • AA 2021/2022
Psicopatologia
Basi
Disturbi dell'umore
Depressione
Disturbi dell'umore
Disturbo bipolare
Schizofrenia
Disturbi d'ansia
Panoramica
Disturbi d'ansia
DOC & Attacchi di panico
Disturbi di personalità
Disturbi alimentari
Disturbi da stress e traumi
Emergenze psichiatriche
Psicofarmaci
Psicoterapia
Psicopatologia
Basi: coscienza, pensiero, percezione
Che cos'è la psicopatologia?
La psicopatologia studia il disfunzionamento delle attività mentali: esperienze, cognizioni ed emozioni. La psichiatria ne è ▸ la branca clinica che si occupa di diagnosi e cura.
Si usa il DSM (Diagnostic and Statistical Manual) o l'ICD per fare diagnosi riproducibili e standardizzate. ▸
Disturbi della coscienza
Depersonalizzazione ▸ – La coscienza è conservata, ma il soggetto non riconosce come proprio il proprio corpo. Frequente negli attacchi di panico e nelle psicosi schizofreniche.
Derealizzazione ▸ – La coscienza è conservata, ma la realtà viene percepita come falsa o irreale, "come in un film". Il soggetto sa dove si trova, ma si sente distaccato.
Delirium ▸ – Scadimento acuto della coscienza con disorientamento spazio-temporale. Non è il delirio (disturbo del pensiero): il delirium è uno stato confusionale organico (febbre, disidratazione, farmaci).
Obnubilamento → Torpore → Sopore → Coma ▸ – Progressiva riduzione quantitativa della coscienza: dall'abbassamento lieve (obnubilamento) alla completa incoscienza non risvegliabile (coma).
Disturbi del pensiero
Idee prevalenti ▸ – Un'idea occupa il campo della coscienza in modo prioritario, ma il contenuto è reale o possibile (es. credere di avere una parte del corpo brutta). Meno rigida del delirio.
Idee ossessive ▸ – Pensieri persistenti, ricorrenti, intrusivi, vissuti come irragionevoli dal soggetto stesso (egodistonici). Il paziente vorrebbe eliminarli ma non ci riesce.
Idee deliranti ▸ – Convinzioni false, incorreggibili, non modificabili da ragionamento logico, non condivise culturalmente. Il delirio di persecuzione è il più comune (sentirsi spiati, minacciati).
Allucinazioni e percezione
Allucinazione: percezione in assenza di uno stimolo esterno reale (vedo/sento qualcosa che non c'è). ▸ Illusione: distorsione di uno stimolo reale (vedo una corda e la scambio per un serpente). Facilmente correggibile. ▸ Pseudoallucinazione: localizzata nello spazio interno del soggetto ("ho una voce nella testa") – non nel mondo esterno. ▸
| Tipo | Descrizione | Patologie tipiche |
|---|---|---|
| Uditive | Voci che commentano, insultano, comandano. Le più frequenti in psichiatria. | Schizofrenia, depressione grave, mania |
| Visive | Scene, figure, luci. Spesso associate a stati organici. | Psicosi, intossicazioni, tumori SNC |
| Olfattive | Odori sgradevoli. Non rispondono agli antipsicotici. | Epilessia temporale, schizofrenia |
| Tattili | Scosse, caldo/freddo, sensazione di animali sotto la pelle (zooptiche). | Astinenza da cocaina, schizofrenia |
Disturbi dell'umore
Depressione maggiore e forme correlate
Cos'è e perché è importante
La depressione maggiore è il disturbo psichiatrico più frequente al mondo (prevalenza 5-25%). Colpisce più le donne, ▸ con picco tra i 25-40 anni. Il rischio di suicidio la rende un'emergenza medica.
Differenza chiave: la demoralizzazione (reazione normale a una perdita) svanisce con il tempo; la depressione persiste ▸ oltre i termini di una normale elaborazione del lutto.
Criteri diagnostici DSM (episodio depressivo maggiore)
≥5 sintomi per almeno 2 settimane, di cui almeno uno deve essere umore depresso O anedonia. ◊
| Sintomi principali | Sintomi associati |
|---|---|
| Umore depresso: per la maggior parte del giorno, quasi ogni giorno ▸ | Astenia: perdita di energia quasi ogni giorno ▸ |
| Anedonia: perdita di interesse/piacere per quasi tutte le attività ▸ | Sensi di colpa / inutilità: eccessivi e inappropriati ▸ |
| Variazioni peso/appetito: perdita o aumento significativo (>5% in un mese) ▸ | Difficoltà cognitive: concentrazione, memoria, decisioni ▸ |
| Insonnia o ipersonnia: difficoltà ad addormentarsi O eccesso di sonno ▸ | Ideazione suicidaria: pensieri di morte ricorrenti, con o senza piano ▸ |
| Agitazione o rallentamento: psicomotorio, osservabile dagli altri ▸ | I sintomi devono compromettere il funzionamento sociale/lavorativo ▸ |
Eziologia (perché si sviluppa?)
Biologica ▸ – Riduzione di serotonina, noradrenalina e dopamina nelle sinapsi cerebrali. Gli antidepressivi agiscono aumentando la disponibilità di questi neurotrasmettitori.
Genetica ▸ – Concordanza 54% nei gemelli omozigoti vs 24% nei dizigoti. I familiari di primo grado hanno un rischio 2-3 volte superiore.
Ambientale (Kindling) ▸ – Il soggetto si sensibilizza progressivamente agli eventi stressanti: i primi episodi richiedono uno stress scatenante, i successivi possono comparire in modo autonomo.
Forme particolari di depressione
| Forma | Caratteristiche cliniche | Trattamento |
|---|---|---|
| Distimia | Depressione lieve ma cronica (>2 anni). Il paziente "è sempre un po' giù". Meno invalidante ma molto persistente. | Antidepressivi + psicoterapia |
| Dep. Mascherata | Tipica degli anziani: si presentano lamentele somatiche (dolori, cefalea) e non il calo del tono dell'umore. Diagnosi complessa. | SSRI + attenzione ai somatici |
| Dep. Melanconica | Forma grave: anedonia totale, umore peggiore al mattino, risveglio precoce, rallentamento psicomotorio marcato, sensi di colpa intensi. | TCA o ECT nei casi gravi |
| Dep. Psicotica | Deliri congruenti con l'umore (di colpa, di rovina, nichilistici come la S. di Cotard: "ho gli organi marci"). Allucinazioni. | Antidepressivi + antipsicotici |
| SAD (Stagionale) | Episodi in autunno-inverno, remissione in primavera. Ipersonnia, iperfagia, craving di carboidrati. | Fototerapia + SSRI |
| Doppia Depressione | Distimia cronica su cui si sovrappone un episodio depressivo maggiore. Prognosi peggiore. | Farmaci + psicoterapia |
Trattamento
- SSRI (sertralina, fluoxetina, escitalopram): prima scelta, sicuri, pochi effetti collaterali. ▸
- SNRI (venlafaxina, duloxetina): utili se c'è anche dolore cronico o ansia importante. ▸
- TCA (amitriptilina): efficaci ma tossici in sovradosaggio, riservati ai casi resistenti. ▸
- ECT (Elettroconvulsivoterapia): indicata nella depressione grave resistente, psicotica o con rischio suicidario elevato. ▸ Sicura ed efficace.
- Psicoterapia CBT o IPT: fondamentale, riduce le recidive anche dopo la sospensione dei farmaci. ▸
Il paziente deve continuare la terapia anche dopo la remissione dei sintomi (almeno 6-12 mesi), altrimenti il rischio di ricaduta è molto alto.
Disturbo bipolare
Episodi maniacali, ipomaniacali e decorso
Cos'è il disturbo bipolare?
Il disturbo bipolare è caratterizzato dall'alternanza ciclica di episodi maniacali (o ipomaniacali) ed episodi depressivi. È ▸ diverso dalla semplice "sbalzo d'umore": si tratta di episodi discreti, gravi, con impatto significativo sulla vita.
Prevalenza: 0,5% della popolazione, uguale nei due sessi. Esordio precoce: 20-30 anni. ▸
Tipi di episodi
| Tipi di episodio | Tipi di disturbo bipolare |
|---|---|
| Mania: Umore elevato/euforico o irritabile, grandiosità, ridotto bisogno di sonno (non stanchezza), logorrea, fuga delle idee, comportamenti rischiosi (spese eccessive, sessualità disinibita). Durata ≥7 giorni. ▸ | DB Tipo I: Almeno un episodio maniacale completo nella vita. Gli episodi depressivi ci sono quasi sempre ma non sono necessari per la diagnosi. ▸ |
| Ipomania: Come la mania ma più lieve e più breve (≥4 giorni). Non richiede ospedalizzazione. Può sembrare solo "energia aumentata". ▸ | DB Tipo II: Solo episodi ipomaniacali (mai mania completa) + episodi depressivi. Spesso sottodiagnosticato perché l'ipomania non è percepita come patologica. ▸ |
| Episodio Misto: Compresenza di sintomi maniacali e depressivi nello stesso giorno. Prognosi peggiore, alto rischio di suicidio. | Ciclotimia: Forma attenuata cronica (>2 anni): oscillazioni sub-sindromiche tra stati ipomaniacali e depressivi che non raggiungono i criteri degli episodi completi. ▸ |
Episodio maniacale – Come riconoscerlo
Il paziente appare esuberante, loquace, con un aspetto spesso estroso (si veste in modo stravagante). Dorme ▸ pochissimo ma non si sente stanco.
Ha idee grandiose ("Ho inventato la soluzione ai problemi del mondo"), parla rapidissimamente, passa da un argomento ▸ all'altro.
Nei casi gravi compaiono deliri di grandezza, deliri mistici o sessuali. Il paziente è pericoloso per sé (spese, rischi) e ▸ richiede spesso ospedalizzazione.
Attenzione: il paziente maniacale raramente riconosce di stare male &nd