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La fase di eliminazione è la prima fase dell’immunoediting ed è

caratterizzata dalla capacità del sistema immunitario di riconoscere ed

eliminare cellule trasformate molto precocemente.

A seguito di stimoli esterni (oncogeni, radiazioni, infiammazione cronica) o interni (mutazioni

spontanee, difetti genetici), alcune cellule acquisiscono mutazioni genetiche ed

epigenetiche.

Normalmente queste alterazioni vengono controllate dalla soppressione tumorale intrinseca,

cioè meccanismi come riparo del DNA, senescenza e apoptosi.

Quando però questi sistemi falliscono, le cellule iniziate cominciano a esprimere neoantigeni

tumorali e a rilasciare segnali di pericolo (DAMPs), rendendosi molto immunogeniche.

A questo punto entra in gioco la soppressione tumorale estrinseca, cioè il sistema

immunitario:

●​ l’immunità innata interviene per prima:​

cellule NK, macrofagi e cellule dendritiche riconoscono le cellule alterate e rilasciano

IFN-γ, TNF-α, perforina e granzimi.​

●​ l’immunità adattativa segue, con l’attivazione dei linfociti CD8⁺ citotossici e CD4⁺

helper, che riconoscono i neoantigeni presentati dalle cellule dendritiche sulle

molecole HLA.​

Il risultato è la distruzione efficiente delle cellule pre-tumorali.

In questa fase, il tumore è ancora completamente sotto controllo ed è definito “eliminato”.

Fase 2 —

Equilibrio

(immune-mediated tumor dormancy)

●​ Cos’è: dopo la prima fase di eliminazione, se alcune cellule mutate sopravvivono, il

sistema immune non riesce a eliminarle completamente ma le contiene: nasce uno

stato di equilibrio dinamico fra crescita tumorale e controllo immunitario.​

●​ Cosa succede biologicamente:​

○​ Le cellule tumorali rimanenti sono selezionate: le più immunogeniche

vengono uccise, le meno immunogeniche sopravvivono.​

○​ Il sistema immunitario mantiene il tumore in dormienza tramite linfociti CD8⁺

attivi, IFN-γ e altre molecole citotossiche, ma non può eradicare tutte le

cellule.​

○​ L’equilibrio può durare anni: è una “selezione naturale” che promuove

l’emergere di varianti meno riconoscibili dal sistema immune (immunoediting).​

Fase 3 —

Escape

(evoluzione verso progressione clinica)

●​ Cos’è: alcune cellule tumorali acquisiscono o selezionano caratteristiche che

permettono loro di sfuggire definitivamente al controllo immunitario: proliferano,

formano masse clinicamente evidenti e metastasi.​

●​ Risultato: riduzione della visibilità immunologica + intensa immunosoppressione

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Scienze mediche MED/06 Oncologia medica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher gigantechiara09 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Oncologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bari o del prof Gianniti Luigi.
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