La dittatura nazista in Germania
Dalla crisi della Repubblica di Weimar alla dittatura di Hitler: come la Germania affrontò il crollo economico, la debolezza politica e la svolta totalitaria degli anni Trenta.
La Repubblica di Weimar in crisi
Dopo la sconfitta nella Prima Guerra Mondiale, la Germania diventa una Repubblica democratica parlamentare (Repubblica di Weimar). Fin dall'inizio deve affrontare gravi difficoltà:
- Riparazioni di guerra: la Germania è costretta a pagare somme enormi ai paesi vincitori come risarcimento.
- Perdita di territori: cede la Ruhr, regione ricchissima di materie prime, fondamentale per l'economia.
- Grande Depressione: dal 1929 la crisi americana travolge la Germania: i finanziamenti stranieri si esauriscono.
L'ascesa di Adolf Hitler
I tedeschi, delusi e impoveriti, cercano risposte che il governo non sa dare. In questo contesto emerge Adolf Hitler, leader del Partito Nazionalsocialista o nazista (NSDAP), che si fa chiamare il Führer — il capo.
Alle elezioni del 1932 il partito nazista diventa il primo partito tedesco. Nel gennaio 1933 Hitler è nominato Cancelliere.
Il suo programma è semplice e diretto:
- Promette una revisione dei trattati di pace ingiusti.
- Promette di riportare l'ordine e dare lavoro a tutti.
- Promette di estendere i domini tedeschi.
- Individua facili nemici da combattere ed eliminare, soprattutto ebrei e comunisti.
L'ideologia nazista: razza e potere
Al centro del pensiero di Hitler vi è una visione del mondo fondata sulla gerarchia razziale:
Hitler afferma che esistono razze umane superiori, che hanno il diritto di dominare su quelle considerate inferiori.
I tedeschi fanno parte della razza ariana che è superiore, mentre appartengono a razze inferiori gli slavi, i neri e soprattutto gli ebrei.
Gli ebrei vengono accusati di aver "inquinato la purezza" della razza tedesca. Questa pseudoscienza razzista diventa il fondamento giuridico e morale delle persecuzioni.
La dittatura: il Terzo Reich
Dal governo alla dittatura
Nel 1933 Hitler ottiene i pieni poteri dal Parlamento. In pochi mesi smantella la democrazia:
- Chiude i giornali di opposizione.
- Sopprime i sindacati.
- Scioglie tutti i partiti tranne il NSDAP.
- Nel 1934 diventa anche Capo dello Stato e dell'esercito.
Strumenti del terrore
Il nuovo Terzo Reich è uno Stato totalitario: controlla politica, cultura, scuola, sport e lavoro. La repressione è affidata a:
Hitler elimina tutte le opposizioni e gli avversari politici con l’uso delle:
- SS
- Gestapo
- Lager
Campi di concentramento per gli Esercito personale del F