IL CODICE DEONTOLOGICO
DELL’ASSISTENTE SOCIALE
Introduzione
Il Codice Deontologico dell’Assistente Sociale è il documento che raccoglie i principi, i valori, i
doveri e le responsabilità che devono guidare l’esercizio della professione di assistente sociale.
La parola “deontologia” deriva dal greco deon, che significa “dovere”, e logos, cioè “discorso” o
“studio”. La deontologia professionale riguarda quindi l’insieme delle regole e dei principi che
stabiliscono come una professione deve essere esercitata correttamente e responsabilmente.
Il Codice Deontologico è particolarmente importante per l’assistente sociale perché questa
professione si svolge quotidianamente a contatto con persone che possono trovarsi in condizioni di
difficoltà, fragilità, disagio economico, familiare o sociale. L’assistente sociale può infatti lavorare
con minori, anziani, persone con disabilità, famiglie in difficoltà, persone senza dimora, persone
con problemi di dipendenza e molte altre categorie di cittadini.
Per questo motivo è fondamentale che il professionista sappia rispettare la dignità della persona, la
sua libertà di scelta e i suoi diritti.
Il Codice Deontologico non rappresenta soltanto un insieme di divieti, ma costituisce una guida per
affrontare le situazioni professionali e per assumere decisioni responsabili.
1. Che cos’è il Codice Deontologico
Il Codice Deontologico è l’insieme delle norme che regolano il comportamento professionale degli
assistenti sociali.
Il documento stabilisce i principi che devono essere rispettati nello svolgimento dell’attività
professionale e chiarisce le responsabilità dell’assistente sociale nei confronti delle persone, della
società, dei colleghi e delle istituzioni.
L’assistente sociale, infatti, non svolge solamente un’attività tecnica. Le sue decisioni possono avere
conseguenze importanti sulla vita delle persone. Per questo motivo deve agire con competenza,
responsabilità e rispetto dei principi etici della professione.
Il Codice Deontologico serve anche a tutelare le persone che entrano in contatto con i servizi
sociali. Chi si rivolge a un assistente sociale deve poter contare su un professionista capace di
rispettare la propria dignità e la propria riservatezza.
Il rispetto del Codice è inoltre collegato alla responsabilità disciplinare. L’assistente sociale che
viola i principi e le norme professionali può essere sottoposto ai procedimenti previsti
dall’ordinamento professionale.
Il Codice deve quindi essere conosciuto e applicato nella pratica quotidiana e non deve essere
considerato soltanto un documento teorico.
2. I principi fondamentali
Uno dei principi fondamentali del Servizio Sociale è il rispetto della dignità della persona.
Ogni individuo deve essere considerato come persona dotata di valore e diritti, indipendentemente
dalla sua situazione economica, dalla provenienza, dall’età, dal genere, dalle condizioni di salute o
dalla situazione familiare.
L’assistente sociale deve evitare qualsiasi forma di discriminazione e deve cercare di garantire alle
persone pari opportunità di accesso ai servizi e alle risorse disponibili.
Un altro principio fondamentale è il riconoscimento dell’autodeterminazione. Significa che la
persona deve essere messa nelle condizioni di partecipare