L’allenatore: un «mestiere» sempre più difficile e complicato
Le capacità coordinative e condizionali
Coordinative generali, forza, coordinative speciali, velocità, resistenza.
Capacità coordinative generali
- Capacità di apprendimento motorio
È quella che consente all'individuo di apprendere nuovi movimenti (o di “scoprirne” di nuovi) facendoli propri attraverso l'allenamento. - Capacità di controllo motorio
Consente all'individuo di controllare i movimenti, rendendoli aderenti a quanto prefissato mentalmente prima dell'inizio dell'esecuzione. - Capacità di adattamento e trasformazione dei movimenti
Rappresenta l'abilità di mutare il proprio gesto motorio, ottimizzandolo nel più breve tempo possibile a nuove ed imprevedibili condizioni ambientali.
Lo sviluppo delle capacità coordinative è strettamente dipendente dal sistema nervoso, in particolare:
- Dall’apparato percettivo (vista, udito, tatto);
- Dall’apparato sensomotorio (equilibrio, percezione dello spazio e del tempo);
Capacità coordinative speciali
- Capacità di ritmo
- Capacità di equilibrio
- Capacità di differenziazione
- Capacità di reazione
- Capacità di adattamento e trasformazione
- Capacità di orientamento spazio-temporale
- Capacità di combinazione e accoppiamento
Seduta di allenamento
- Densità dell’allenamento (tempo totale di lavoro)
- Disposizione in campo
- Proprietà degli esercizi (equilibrio-forza-coordinaz.-ritmo-destrezza)
- Lavoro costruttivo e di prevenzione (livello competenza)
- L’ambito tecnico (ogni specialità ha dei punti perno-saper correggere errori)
- Eserciziario (esercizi che ho a disposizione)
No alla specializzazione precoce
- Abbandono precoce dell’attività (arrivano con difficoltà i risultati - i ragazzi ha difficoltà a continuare a migliorare)
- Aumenta il rischio di infortuni
Importante
Approccio multilaterale (destrezza di entrambi gli arti - 30% ragazzi settore giovan. usano arto sbagliato) diverso da Approccio multidisciplinare.
I tre ambiti della multilateralità
- Estensiva: giochi e schemi motori di base (esordienti);
- Orientata: introduzione delle abilità della disciplina (ragazzi-cadetti);
- Mirata: gesti sempre specifici riferiti alla specialità (da allievi in poi).
- Lanci con palle mediche
- Lancio vortex
- Richiamo muscolare e di tecnica di corsa
- Tecnica di corsa
- Riscaldamento
- Mobilità articolare
Categoria cadetti: periodizzazione annuale
- Dividere il ciclo annuale di preparazione in 4 periodi (bimestrali o di 10 settimane l’uno)
- Ogni periodo avrà una prevalenza come priorità di lavoro ma manterrà le caratteristiche di formazione e costruzione
1° Periodo
Prevalente costruzione e sviluppo strutturale, con i seguenti obiettivi:
- Ripristinare e migliorare il livello delle capacità di lavoro.
- Rendere accettabile la funzionalità degli apparati locomotore, cardio-circolatorio e respiratorio.
- Tonificare la muscolatura posturale e l’articolazione tibio-tarsica.
- Porre le basi per una tecnica iniziale corretta delle corse, dei salti e dei lanci.
1° Periodo
Obiettivi su cui lavorare. Mezzi principali di utilizzo.
- Potenziamento organico
- Riscaldamento strutturato
- Corsa lenta e con variazioni di ritmo
- Corsa progressiva
- Circuiti d
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