Concetti Chiave
- Il gruppo di ricerca King's College ha evidenziato che l'ereditarietà influisce sul rendimento scolastico con percentuali variabili tra il 50% e il 70% a seconda della materia.
- Oltre alla predisposizione, l'impegno e la volontà sono fondamentali per eccellere in qualsiasi campo, secondo studi dell'università di Cambridge.
- Michael Jordan e Mozart sono esempi di come la dedizione e il duro lavoro siano essenziali per raggiungere il successo, oltre al talento innato.
- Ogni individuo ha doti da sviluppare; senza impegno e pratica, anche le abilità più elevate non possono essere realizzate pienamente.
- La costanza e l'impegno sono spesso più determinanti del talento innato, come sottolineato da Larry Bird, che afferma che il lavoro sui propri limiti trasforma il talento in abilità.
Il ruolo della predisposizione
Molte sono le persone che affermano di possedere un talento o di essere negati in alcuni campi. Davvero dipende tutto dal possedere o no un'innata predisposizione?
A tal proposito il gruppo di ricerca King's College ha studiato l'influenza dell'ereditarietà sul rendimento scolastico. Analizzando 6600 coppie di gemelli si è scoperto che nelle materie come fisica e lingue straniere la predisposizione gioca un ruolo del 60%, in altre come quelle umanistiche del 50% e nella matematica addirittura del 70%. Ha anche scoperto che negli studenti particolarmente brillanti sono quasi sempre presenti 74 geni specifici che associati ad un buon ambiente di crescita li porta ad eccellere.
L'importanza dell'impegno
Tuttavia degli studi dell'università di Cambridge affermano che per diventare grandi in ogni campo, che sia matematica, scienze, sport, scrittura, disegno o altro, oltre a un minimo di predisposizione, un ruolo fondamentale lo giocano l'impegno, la bravura dei propri insegnanti e soprattutto la ferrea volontà di diventare i migliori.
Noi tutti guardiamo con ammirazione i grandi sportivi dai salotti di casa nostra, ci domandiamo come i grandi musicisti siano riusciti a comporre le soavi melodie che continuiamo a ricordare o come i grandi scienziati abbiano capito cosa c’è di straordinario dietro a ciò che ogni giorno osserviamo come fosse normale. Meraviglia, stupore, stima, adorazione… invidia. Sebbene a ognuno di noi sia capitato di invidiare un personaggio conosciuto da tutti e di voler avere le sue capacità, sono ben pochi quelli che si sono dati da fare per raggiungere il loro obiettivo.
Esempi di dedizione e successo
È innegabile che Michael Jordan abbia un grande talento, ma lui stesso ammette di aver raggiunto quei risultati solo dedicando tutta la sua vita al basket e afferma che senza tutte le ore di duro lavoro in palestra non sarebbe arrivato da nessuna parte. Ha detto anche: “Il desiderio è la chiave della motivazione, ma è l'impegno deciso nel perseguire accanitamente il proprio obiettivo, un impegno alla perfezione, che vi permetterà di raggiungere il successo desiderato”.
Lo stesso Mozart fu costretto dal padre a esercitarsi dalle cinque alle otto ore al giorno nell’eseguire sinfonie con il violino e il clavicembalo sin dai quattro anni di età. Senza questa dedizione sarebbe comunque diventato uno dei più grandi musicisti di tutti i tempi? No.
Anche Einstein, che noi tutti ricordiamo per aver rivoluzionato la fisica moderna, affermava di non avere talenti speciali ma di essere soltanto appassionatamente curioso.
Sviluppare le proprie doti
Ognuno di noi ha delle doti che devono solo essere sviluppate, lavorate, migliorate per poter arrivare al proprio obiettivo; ma anche un uomo dal quoziente intellettivo fuori dal comune e dall’innata abilità in matematica senza conoscere regole e formule, senza essersi applicato facendo esercizio non potrebbe mai risolvere i problemi. Impegnandosi e sfruttando al meglio le sue doti potrebbe invece eccellere.
Costanza e impegno nel successo
Molti di noi hanno talenti speciali ma pochi arrivano a farcela. Chi ha delle doti innate spesso si adagia sugli allori e ciò è la sua stessa rovina. La costanza, l'impegno, la passione ripagano sempre tutte le fatiche. Larry "the legend" Bird, un cestista dell'NBA, ha affermato: "Un vincente è qualcuno che riconosce il suo talento naturale, lavora sui suoi limiti per tramutarli in abilità, e usa queste abilità per raggiungere i propri obiettivi". L'impegno senza talento supera sempre il talento senza impegno.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della predisposizione nel rendimento scolastico?
- Qual è il ruolo dell'impegno nel raggiungimento del successo?
- Come hanno lavorato grandi talenti come Michael Jordan e Mozart per raggiungere il successo?
- Qual è la visione di Einstein riguardo al talento?
- Qual è il messaggio finale riguardo al talento e all'impegno?
Secondo uno studio del King's College, la predisposizione influisce significativamente sul rendimento scolastico, con percentuali del 60% per fisica e lingue, 50% per materie umanistiche e 70% per matematica.
L'Università di Cambridge sottolinea che, oltre alla predisposizione, l'impegno, la qualità degli insegnanti e la volontà di eccellere sono fondamentali per diventare grandi in qualsiasi campo.
Michael Jordan ha dedicato la sua vita al basket attraverso ore di duro lavoro, mentre Mozart è stato costretto a esercitarsi per molte ore al giorno fin da giovane, dimostrando che la dedizione è cruciale per il successo.
Einstein affermava di non avere talenti speciali, ma di essere semplicemente appassionatamente curioso, evidenziando che la curiosità e l'impegno sono più importanti del talento innato.
Il messaggio è che la costanza e l'impegno sono essenziali per il successo; come affermato da Larry Bird, l'impegno senza talento supera sempre il talento senza impegno.