Concetti Chiave

  • Il romanzo è ambientato principalmente in edifici, ma molti eventi chiave si svolgono per strada, evidenziando il contrasto tra spazi chiusi e aperti.
  • La casa è un simbolo di rifugio e sicurezza, ma spesso viene violata, rappresentando la vulnerabilità degli umili.
  • Le residenze dei potenti simboleggiano tirannia e isolamento, in netto contrasto con le case più umili e accoglienti.
  • Lo spazio chiuso può anche diventare una prigione, come nel caso di alcuni personaggi segregati.
  • Lo spazio aperto offre incertezza e pericolo, ma è anche un luogo di crescita personale per i personaggi.

Indice

  1. Introduzione al tema
  2. Significato, ruolo e varie funzioni della “casa”
  3. Rapporto fra spazio aperto e spazio chiuso

Introduzione al tema

Le sequenze dei vari capitoli sono quasi tutte ambientate all’interno di un edificio (la canonica, la casa di Renzo e Lucia, i due castelli, la residenza di Donna Prassede e don Ferrante, la casa del sarto le osterie), mentre gran parte del romanzo è svolge per la strada (rivolta del popolo a Milano, fuga notturna di Renzo da Milano a Bergamo, Renzo attraverso Milano colpita dalla peste, il rapimento di Lucia).

Significato, ruolo e varie funzioni della “casa”

Nonostante questo, il tema della casa ritorna spesso: abbiamo la casa-rifugio di don Abbondio, la casa di Renzo che lui vede sempre di sfuggita o dall’esterno, la casa sognata da Lucia promessa sposa a Renzo, la casa di Tonio, la casa di Agnese e Lucia, la casa del sarto. Il tema della casa ci rimanda ad una casa accogliente, ospitale, simbolo dell’unità e degli affetti familiari. e infonde sicurezza mentre la strada è il simbolo dell’ignoto, della violenza e dell’insicurezza. La casa è vista perciò come luogo sacro e inviolabile, benché spesso venga violata (cfr. incursione dei bravi di don Rodrigo per rapire Lucia, incursione dei lanzichenecchi, sciacallaggio degli abitanti del paese nella canonica, approfittando del fatto che don Abbondio e Perpetua si sono rifugiati nel castello dell’Innominato). Non mancano, però, case freddi, signorili e a volte inospitali come quella del dott. Azzecca-garbugli, di Gertrude, di donna Prassede o il castello di don Rodrigo o dell’Innominato.
Tuttavia, la casa, pur essendo uno spazio protetto, è spesso soggetta a violenze o devastazioni, soprattutto se abitata dagli umili: le persone più deboli risultano, pertanto oppresse perfino nei loro spazi più personali. Alla case del popolo si oppongono le residenze dei potenti che sono il simbolo della tirannia, della violenza ,del potere e dell’isolamento sociale dei loro proprietari. Esistono anche degli spazi che costituiscono un momentaneo luogo di rifugio e di sicurezza come la casa del sarto in cui i personaggi si ritrovano due volte o il castello dell’ Innominato dopo la conversione o lo stesso castellaccio di don Rodrigo, abitato dal successore di quest’ultimo, il Marchese, in cui si tiene il banchetto di nozze dei due protagonisti. Il tema della casa ci porta ad ampliare il discorso e a spostarci sul confronto fra spazio chiuso e lo spazio aperto.

Rapporto fra spazio aperto e spazio chiuso

Lo spazio chiuso, che fino ad ora abbiamo considerato soltanto nell’ aspetto di rifugio sicuro, può assumere anche l’aspetto di una prigione e di segregazione come nel caso della Monaca di Monza.
Lo spazio aperto è collegato sempre ad una situazione di incertezza (la fuga di Agnese, Lucia e Renzo dal paese), di insicurezza, di trappola e di pericolo, proprio perché al di fuori dello spazio chiuso i personaggi diventano più vulnerabili. Infatti, il girovagare di Renzo nella Milano in sommossa, avrà come conseguenza l’arresto e il mandato di cattura, dopo la sua fuga. Tramite lo spazio aperto i personaggi entrano in contatto con l’ingiustizia e con l’imprevisto, ma è anche vero che l’esterno permette a Renzo di maturare e diventare più responsabile.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato simbolico della "casa" nel contesto del romanzo?
  2. La casa simboleggia un rifugio sicuro e accogliente, rappresentando l'unità e gli affetti familiari, in contrasto con la strada, simbolo di ignoto e insicurezza.

  3. Come viene rappresentato il contrasto tra le case degli umili e le residenze dei potenti?
  4. Le case degli umili sono spesso soggette a violenze, mentre le residenze dei potenti simboleggiano tirannia e isolamento sociale, evidenziando l'oppressione dei più deboli.

  5. In che modo lo spazio chiuso può trasformarsi in una prigione?
  6. Lo spazio chiuso, sebbene sia un rifugio sicuro, può diventare una prigione e luogo di segregazione, come nel caso della Monaca di Monza.

  7. Quali sono le implicazioni dello spazio aperto per i personaggi del romanzo?
  8. Lo spazio aperto è associato a incertezza e pericolo, ma permette anche ai personaggi, come Renzo, di maturare e diventare più responsabili.

  9. Quali funzioni svolgono le case temporanee di rifugio nel romanzo?
  10. Le case temporanee, come quella del sarto o il castello dell'Innominato, offrono momentaneo rifugio e sicurezza, fungendo da luoghi di incontro e protezione per i personaggi.

Domande e risposte

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