Concetti Chiave
- Il terrorismo è descritto come una violenza politica che si nutre di conflitti economici e religiosi, colpendo le popolazioni innocenti per instillare paura.
- L'ISIS, fondato su principi simili ad Al Qaeda, punta a creare un unico stato islamista e mira a conquistare Roma e il Vaticano come simboli dell'Occidente.
- Le espansioni dell'ISIS hanno generato gravi conseguenze, tra cui violenze e minacce contro le minoranze cristiane, costrette a lasciare le loro città e beni per paura di morte.
- Le preoccupazioni internazionali per l'espansione dell'ISIS hanno portato a interventi militari da parte di Stati Uniti, Paesi Europei e stati Arabi per fermare la loro crescita.
- L'ISIS utilizza strategie di propaganda attraverso i mass media per diffondere il terrore, attirando anche giovani europei in cerca di appartenenza e nuove esperienze.
La natura del terrorismo
Il terrorismo è una di lotta politica che è sempre esistita nel mondo, è una forma di violenza in cui il rispetto verso gli altri viene a mancare. Oggi si parla piu di guerre di religione anche se nella maggior parte dei casi ciò che fa sfociare queste lotte è l'economia. È basato sulla violenza e l’oppressione verso le popolazioni innocenti in modo da terrorizzare il mondo e negli ultimi anni ha assunto forme sempre più preoccupanti. Pensiamo alle organizzazioni islamiche, quali “Al Quaeda“, un movimento islamista guidato Osama Bin Laden e responsabile di diversi attentati terroristici, tra i quali l’attacco alle Torri Gemelle dell’11 settembre 2001.
Qual è l'ascesa dell'ISIS?
Sulle stesse basi di “Al Quaeda” è stato fondato l’ISIS, lo Stato Islamico dell’Iraq e della Siria.
La loro religione è islamica fondamentalista sunnita regolata dalla Jihad, che promuove la violenza religiosa, considerando infedeli coloro che non seguono il Corano.
Il loro unico obiettivo è quello di costruire un unico stato islamista conquistando Roma e Città del Vaticano, simboli dell’intero occidente e della cristianità.
Conseguenze delle espansioni ISIS
Nel 2014, questo gruppo terroristico, ha iniziato a creare un vasto territorio espandendosi e “strappando” territori alla Siria e all’Iraq.
Durante queste espansioni numerose sono stati i crudeltà e le minacce soprattutto nei confronti delle minoranze cristiane che sono state obbligate ad abbandonare le città e a lasciare i propri beni, altrimenti sarebbero andati incontro alla morte, e numerose sono state le violenze, anche abusi sessuali nei confronti di donne e bambine.
Attentato a Charlie Hebdo
Ricordiamo l'attentato da parte dell'Isis, alla sede di Charlie Hebdo avvenuto il 7 gennaio 2015 contro la sede del giornale satirico Charlie Hebdo, a Parigi. A causa di quest'attentato sono morte dodici persone. Il motivo è stata una sorta di vendetta nei confronti di Charlie Hebdo che nel 2006 e nel 2011 aveva pubblicato delle caricature di Maometto, che già in passato avevano scatenato forti proteste.
Reazioni internazionali e reclutamento
Queste rapide espansioni e conquiste hanno suscitato forti preoccupazioni a livello internazionale, spingendo gli Stati Uniti, i Paesi Europei, ma anche gli stessi stati Arabi a prendere dei provvedimenti ed intervenire militarmente in modo da ostacolare la crescita dell’ISIS.
Contrariamente a quanto si possa pensare, gli appartenenti all’ISIS non sono tutti arabi. Numerose sono anche le persone europee, se ne contano circa 3000. Questo interesse per l’ISIS nasce soprattutto nei giovani che si sentono esclusi dalla società, infatti, non sentendosi appartenenti ad uno Stato, provano nuove esperienze anche se estremiste e folli.
Molte volte è difficile riconoscere gli appartenenti all’Isis, anche per questo è considerato un problema molto difficile da affrontare.
Le loro strategie non sono sempre le stesse e sono in grado di colpire anche molto lontano e con effetti devastanti.
Strategie e propaganda ISIS
Un elemento fondamentale per loro è la divulgazione dei loro messaggi attraverso i mass media che aiutano a diffondere il terrore nell’opinione pubblica e da questo si può capire come questa guerra sia differente dalle altre guerre civili che siamo abituati a vedere, poiché la religione sta giocando un ruolo fondamentale.
L’ISIS ha dei progetti molto ambiziosi e, soprattutto pericolosi, ed è disposto a perseguirli a tutti i costi e con qualunque mezzo, arrivando perfino ad uccidere gli stessi musulmani non sunniti che sono sospettati di intralciare i loro progetti.
Domande da interrogazione
- Qual è la natura del terrorismo secondo il testo?
- Come è nato l'ISIS e quali sono i suoi obiettivi?
- Quali sono state le conseguenze dell'espansione dell'ISIS?
- Qual è stato l'impatto dell'attentato a Charlie Hebdo?
- Come si manifesta il reclutamento nell'ISIS e chi ne fa parte?
Il terrorismo è descritto come una forma di violenza politica che si basa sull'oppressione delle popolazioni innocenti, spesso legata a guerre di religione, ma in gran parte motivata da fattori economici.
L'ISIS è stato fondato sulle stesse basi di Al Qaeda, con l'obiettivo di costruire uno stato islamista e conquistare Roma e Città del Vaticano, considerati simboli dell'Occidente e della cristianità.
L'espansione dell'ISIS ha portato a gravi violenze, minacce e crudeltà, in particolare contro le minoranze cristiane, costrette ad abbandonare le loro città e beni per evitare la morte.
L'attentato del 7 gennaio 2015 ha causato la morte di dodici persone ed è stato una vendetta contro il giornale per le caricature di Maometto pubblicate in precedenza, scatenando forti reazioni internazionali.
Il reclutamento nell'ISIS coinvolge non solo arabi, ma anche circa 3000 europei, spesso giovani esclusi dalla società, attratti da esperienze estreme e dalla propaganda del gruppo, rendendo difficile l'identificazione dei membri.