Concetti Chiave
- Le Poesie di Foscolo, composte tra il 1798 e il 1803, comprendono dodici sonetti e due odi che ritraggono la vita e le delusioni dell'autore.
- Foscolo esprime la sua delusione per l'amore e la disillusione nei confronti di Napoleone, riflettendo su un ritratto simile a quello di Jacopo Ortis.
- Le odi iniziali celebrano due donne trasformate in divinità, simboleggiando l'ideale della bellezza classica e il conforto dalle sofferenze.
- I sonetti, di forma tradizionale, offrono un'introspezione autobiografica e trattano temi come l'amore per la patria, la nostalgia e la riflessione sulla morte.
- I sonetti più celebri, "Alla sera", "A Zacinto" e "In morte del fratello Giovanni", affrontano la morte, la bellezza della terra natale e la lontananza dalla famiglia.
Le Poesie di Foscolo
Il Foscolo compone le Poesie fra il 1798 e il 1803.
Si tratta di dodici sonetti a cui si aggiungono due odi. Lo scopo delle poesie è presentare al lettore il ritratto della vita dell’autore.
Ritratto dell'autore e delusione
In gioventù il Foscolo aveva conosciuto l’amore ma senza un seguito felice; inoltre aveva avuto creduto nell’opera liberatrice di Napoleone che, invece, con il Trattato di Campoformio, si era rivelato un oppressore. Il ritratto che i componimenti poetici ci danno del Foscolo non è molto diverso da quello di Jacopo Ortis; esiste una sola differenza: dopo il crollo di queste due speranze il Foscolo abbandona l’ attività poetica, mentre Jacopo Ortis preferisce abbandonare la vita, suicidandosi.
Le odi e l'ideale classico
La raccolta inizia con due odi che sono indirizzate a due donne, di cui una è l’amante. Le due donne sono trasformate in divinità e rappresentano l’ideale della bellezza classica che dà agli uomini serenità e conforto dalle sofferenze.
Sonetti autobiografici e temi nuovi
I sonetti hanno la forma tradizionale (due quartine e due terzine). Il contenuto è autobiografico perché descrivono le emozioni e l’aspetto interiore più intimo del poeta. Tuttavia nei sonetti troviamo anche temi nuovi come l’amore per la patria, la nostalgia, l’amore per la famiglia, la riflessione sulla morte.
Sonetti celebri e temi ricorrenti
I sonetti più conosciuti sono Alla sera, A Zacinto e In morte del fratello Giovanni.
• Nel sonetto Alla sera, il Foscolo dialoga con la natura, assimilando la sera alla morte che cancella tutti i dolori e che per questo è molto cara al poeta. Quando la sera arriva, il suo spirito combattivo si calma
• Nel sonetto A Zacinto, il poeta canta la bellezza della sua isola natale, dalle cui acque, secondo la mitologia classica, nacque Venere.
• Nel sonetto In morte del fratello Giovanni ritroviamo il tema dell’esilio e della lontananza dalla famiglia. Ritroviamo anche il tema della morte e del sepolcro, di cui fornisce l’occasione la fine tragica del fratello Giovanni.
Domande da interrogazione
- Qual è il periodo di composizione delle poesie di Foscolo e quali forme poetiche utilizza?
- Quali sono i temi principali trattati nei sonetti di Foscolo?
- Quali sonetti di Foscolo sono considerati i più celebri e quali temi ricorrenti vi si trovano?
Foscolo compone le sue poesie fra il 1798 e il 1803, includendo dodici sonetti e due odi, con l'intento di presentare un ritratto della sua vita.
I sonetti di Foscolo, pur mantenendo una forma tradizionale, affrontano temi autobiografici come l'amore per la patria, la nostalgia, l'amore per la famiglia e la riflessione sulla morte.
I sonetti più conosciuti di Foscolo sono "Alla sera", "A Zacinto" e "In morte del fratello Giovanni", che trattano temi come la morte, la bellezza della patria e l'esilio dalla famiglia.