Concetti Chiave

  • Nel 1796, Napoleone Bonaparte invade l'Italia, portando alla perdita di indipendenza della Repubblica di Venezia e alla nascita di diverse repubbliche giacobine.
  • Ugo Foscolo, nato nel 1778 a Zante, si trasferisce a Venezia, dove incontra intellettuali e inizia a sviluppare la sua carriera letteraria.
  • Tra il 1796 e il 1800, Foscolo vive in diverse città italiane e si arruola nell'esercito napoleonico, spinto dalla delusione per la cessione di Venezia agli austriaci.
  • Dopo la sconfitta di Napoleone nel 1815, Foscolo rifiuta di giurare fedeltà al nuovo governo austriaco e fugge in Svizzera, per poi trasferirsi nel Regno Unito.
  • Il romanzo epistolare di Foscolo, iniziato nel 1798 e pubblicato nel 1802, presenta forti elementi autobiografici e critiche a Napoleone, con il protagonista che funge da alter ego dell'autore.

Indice

  1. Napoleone e le repubbliche giacobine
  2. La vita di Ugo Foscolo
  3. Foscolo e le sue relazioni
  4. Foscolo in esilio e morte
  5. Il romanzo epistolare di Foscolo

Napoleone e le repubbliche giacobine

Nel 1796 avviene la discesa in Italia di Napoleone Bonaparte. In questo periodo la Repubblica di Venezia perde la propria indipendenza perché Napoleone la cede all’Austria. Nello stesso tempo nascono in varie regioni italiane diverse repubbliche giacobine, tra cui la Repubblica Cisalpina. Nel 1804 Napoleone diventa imperatore dei francesi e le repubbliche giacobine passano sotto il controllo diretto di Bonaparte o dei suoi familiari. Nel 1815 Napoleone viene sconfitto nella Battaglia di Waterloo e ha inizio la Restaurazione. Nel Nord Italia tornano gli austriaci e per gli intellettuali diminuiscono le libertà a causa di controlli e censura.

La vita di Ugo Foscolo

Ugo Foscolo nasce nel 1778 a Zante, nelle isole greche del Mar Ionio, che allora appartenevano alla Repubblica di Venezia. Alla nascita il suo nome è Niccolò, ma in seguito lo cambierà in Ugo. Nel 1788 muore il padre e Foscolo viene affidato ai familiari. Nel 1793 si trasferisce a Venezia per raggiungere la madre. In questo periodo ha inizialmente difficoltà con la lingua italiana, tanto che si dice che “balbettasse l’italiano”. A Venezia frequenta i salotti veneziani, cioè ambienti culturali dove incontra vari letterati, e intraprende una relazione con Isabella Teotocchi Albrizzi.

Foscolo e le sue relazioni

Tra 1796 e 1800 vive un periodo di continui trasferimenti tra Bologna, Venezia, Milano e Firenze. Nel 1797 ritorna a Venezia, che nel frattempo è diventata una municipalità francese. Tuttavia, dopo il Trattato di Campoformio, Napoleone cede Venezia agli austriaci. Questo provoca in Foscolo una profonda delusione, che lo spinge a trasferirsi a Milano. Nel 1799 si arruola come soldato nell’esercito napoleonico per combattere contro Austria e Russia. Nel 1801 muore il fratello Gian Dionisio.

Tra 1801 e 1803 Foscolo vive a Milano e frequenta vari salotti culturali. Nel 1804 si trova nella Francia settentrionale e ha una relazione con Fanny Hamilton, dalla quale nasce la figlia Floriana. Nel 1806 si trova a Venezia, dove frequenta nuovamente Isabella Teotocchi Albrizzi e discute con Ippolito Pindemonte del tema della sepoltura. Nel 1808 ottiene la cattedra di eloquenza italiana e latina all’Università di Pavia. Tra 1812 e 1813 soggiorna a Bellosguardo, vicino Firenze, dove ha una relazione con Quirina Mocenni Magiotti.

Foscolo in esilio e morte

Nel 1815, dopo la sconfitta di Napoleone e l’arrivo degli austriaci a Milano, a Foscolo viene proposta la direzione di un giornale culturale. Nel marzo 1815 rifiuta però di giurare fedeltà al nuovo governo e fugge in Svizzera. Nel 1816 si trasferisce in Regno Unito, dove lavora ma accumula comunque molti debiti. In questa situazione interviene Quirina Mocenni Magiotti, che riesce a salvare i suoi libri. Nel 1827 Foscolo muore e viene sepolto nel cimitero di Chiswick. Nel 1871 le sue ossa vengono trasferite nella Basilica di Santa Croce a Firenze.

Il romanzo epistolare di Foscolo

Il romanzo viene iniziato a Bologna nel 1798 e concluso con la pubblicazione nel 1802. La pubblicazione è complessa perché Foscolo inserisce nell’opera critiche a Napoleone.L’opera è un romanzo epistolare, cioè formato da lettere. Le lettere sono datate tra ottobre 1797 e marzo 1799.

Il protagonista è Jacopo, che rappresenta un alter ego di Foscolo. Il nome richiama Jacques, protagonista delle opere di Jean‑Jacques Rousseau. Il cognome si ispira invece al suicidio reale di uno studente friulano di Padova chiamato Gerolamo Ortis.Il destinatario delle lettere è Lorenzo Alderani, l’amico che decide di pubblicarle.Il personaggio di Teresa è ispirato a Isabella Roncioni, una donna amata da Foscolo a Firenze ma già promessa sposa.L’opera presenta una forte componente autobiografica e tra i modelli letterari si trova anche Johann Wolfgang von Goethe.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo di Napoleone nella storia delle repubbliche giacobine in Italia?
  2. Napoleone Bonaparte, dopo la sua discesa in Italia nel 1796, cede la Repubblica di Venezia all'Austria e stabilisce il controllo diretto sulle repubbliche giacobine, come la Repubblica Cisalpina, fino a diventare imperatore dei francesi nel 1804.

  3. Quali eventi segnano la vita di Ugo Foscolo durante la sua giovinezza?
  4. Ugo Foscolo, nato nel 1778 a Zante, affronta la morte del padre nel 1788 e si trasferisce a Venezia nel 1793, dove inizia a frequentare salotti culturali e sviluppa relazioni significative, nonostante le sue difficoltà con la lingua italiana.

  5. Come influisce il Trattato di Campoformio sulla vita di Foscolo?
  6. Dopo il Trattato di Campoformio, che cede Venezia agli austriaci, Foscolo vive una profonda delusione che lo spinge a trasferirsi a Milano, dove si arruola nell'esercito napoleonico nel 1799.

  7. Qual è il significato del romanzo epistolare di Foscolo?
  8. Il romanzo epistolare di Foscolo, iniziato nel 1798 e pubblicato nel 1802, presenta una forte componente autobiografica e critica nei confronti di Napoleone, con il protagonista Jacopo che rappresenta un alter ego dell'autore.

  9. Quali sono le circostanze della morte di Foscolo e la sua sepoltura?
  10. Ugo Foscolo muore nel 1827 in Regno Unito, dopo aver accumulato debiti, e viene sepolto nel cimitero di Chiswick; nel 1871, le sue ossa vengono trasferite nella Basilica di Santa Croce a Firenze.

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