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Concetti Chiave

  • Foscolo iniziò un conflitto letterario con l'ambiente culturale milanese nel 1810, a seguito di un articolo di Pietro Borsieri che portò alla rottura dell'amicizia con Monti.
  • Tra le opere significative di Foscolo si annoverano "Frammenti su Machiavelli" e articoli sui Bardi e l'autorità papale, esplorando temi di eroismo e cultura medievale.
  • La tragedia "Ajace" fu ritirata dalla Scala di Milano nel 1810 per ordine del Viceré, in quanto ritenuta polemica verso Napoleone.
  • Dopo la sconfitta di Napoleone, Foscolo si dedicò ad attività politiche e militari per l'indipendenza del Regno d'Italia e lavorò a un carme intitolato "Alle Grazie".
  • Nel 1815, per sfuggire alla polizia austriaca, Foscolo lasciò Milano e intraprese un esilio che lo portò prima in Svizzera e poi in Inghilterra.

Conflitti Letterari di Foscolo

A partire dal Marzo 1810 iniziò nella vita di Foscolo uno scontro personale e letterario con l'ambiente culturale milanese in seguito ad un articolo pubblicato da Pietro Borsieri che si riteneva a lui ispirato, fino alla definitiva rottura dell'antica amicizia con Monti.

Molti furono gli avversari del poeta, tra cui Lattanzi e Lampredi e altrettanti furono gli interventi diretti di replica dell'autore, tra cui

-Ragguaglio di un'adunanza dell'Accademia de' Pitagorici ossia un tentativo romanzesco di tipo sterniano costruito riprendendo alcune idee delle lezioni pavesi con un nuovo registro stilistico, venato di pessimismo swiftiano e usato come arma incisiva contro i letterati ciarlatani.

Quali sono le Opere e Temi di Foscolo?

Successivamente, negli ultimi mesi del 1810 iniziò la stesura di

-Frammenti su Machiavelli

E alcuni articoli:

-Della poesia lirica e Memoria intorno ai Druidi e ai Bardi Britanni: in cui preannunciando il "Medioevo foscoliano" della Ricciarda, il poeta ribadiva che la poesia lirica canta con entusiasmo le gesta degli eroi e riferisce che i Bardi esaltavano gli uomini illustri, lo spirito bellicoso e la concordia nei popoli della Bretagna.

-Dello scopo di Gregorio VII: Dedicato all'età ferrea dell'alto-medioevo, folgorato dalla severa personalità di Ildebrando di Soana che definisce uomo straordinario e papa riformatore del mondo cristiano. Scopo principale di Gregorio VII fu di rendere l'autorità del papa illimitata sopra la Chiesa e l'autorità ecclesiastica superiore a quella civile. Dunque, per Foscolo, concetto che chiarirà più avanti in una lettera a Carlo Verri, eliminare la figura del Pontefice in Italia avrebbe sì avuto pregi ma anche produrre una servitù di Roma ad un principe lontano e quindi la decadenza dell'Italia.

Rappresentazioni e Polemiche

L'evento più importante di quest'ultimo anno fu la rappresentazione alla Scala di Milano (9 dicembre 1810) della tragedia Ajace ritirata qualche giorno dopo per ordine del Vicerè perchè ritenuta polemica nei confronti di Napoleone.

Non mancarono altre polemiche contro il Foscolo il quale preferì tuttavia trascorrere i primi mesi del 1812a Venezia presso i familiari.

Trasferimenti e Nuove Opere

Tornato a Milano, da una lettera inviata alla Teodochi Albrizzi, sappiamo che egli si trasferì a Firenze a causa dell'aria crassa e umidissima della capitale Lombarda. Così, iniziò a frequentare il salotto di Luisa Stoiberg, compagna di Vittorio Alfieri e, nel mese di Agosto comunicò all'Albizzi che avrebbe stampato un Carme intitolato Le Grazie e diretto a Canova.

Foscolo più avanti (1813) fu la Ricciarda che venne, però sottoposta alla censura milanese inviata insieme al Versi Del Rito dedicati al viceré Eugenio che aveva eroicamente combattuto nella campagna di Russia e presentati come parte di un poema da pubblicare.

Ancora, nello stesso mese, uscirono:

-La traduzione del Viaggio Sentimentale di Yorick lungo la Francia e l'Italia di Laurence Sterne corredata dalla Notizia intorno a Didimo Chierico (pseudonimo di Foscolo traduttore).

Traduzioni e Coinvolgimenti Politici

Dopo la sconfitta di Napoleone, 19 ottobre 1812, rientrato a Milano Foscolo si ritrovò coinvolto in molte azioni politiche e militari (tentò con altri generali di salvare l'indipendenza del Regno d'Italia, intervenne per sedare i tumulti a Milano dcc) e contemporaneamente riferì a Pindemonte di star lavorando ad un carme intitolato "Alle Grazie" .

Nel 1815 gli venne affidato l'incarico di dirigere un giornale che doveva essere portavoce della politica del nuovo governo, dal conte di Ficquelmont. Egli stese il "Parere sulla istituzione di un giornale letterario" e cominciava a scrivere i discorsi "Della servitù in Italia" che resteranno incompiuti.

Esilio e Nuove Istituzioni

Quando, poi, fu chiesto a tutti gli ufficiali di pronunciare il giuramento di fedeltà all'Austria, dopo la fuga di Napoleone dall'Isola D'Elba, egli lasciò definitivamente Milano nel 1815 dando all'Italia una nuova istituzione: l'esilio.

Per sottrarsi alla polizia austriaca doto falsi nomi, varcò il confine con la Svizzera e si stabilì prima a Zurigo, poi in Inghilterra.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stato l'evento scatenante del conflitto letterario di Foscolo con l'ambiente culturale milanese?
  2. Il conflitto iniziò nel marzo 1810 a causa di un articolo di Pietro Borsieri, ritenuto ispirato a Foscolo, che portò alla rottura dell'amicizia con Monti.

  3. Quali opere significative ha scritto Foscolo durante il suo periodo di conflitto?
  4. Tra le opere scritte ci sono "Frammenti su Machiavelli" e articoli come "Della poesia lirica" e "Dello scopo di Gregorio VII", in cui Foscolo esplora temi storici e poetici.

  5. Qual è stata la reazione del Viceré alla rappresentazione della tragedia "Ajace"?
  6. La tragedia fu ritirata dalla rappresentazione alla Scala di Milano il 9 dicembre 1810 per ordine del Viceré, poiché ritenuta polemica nei confronti di Napoleone.

  7. Come ha influito il trasferimento di Foscolo a Firenze sulla sua produzione letteraria?
  8. A Firenze, Foscolo frequentò il salotto di Luisa Stoiberg e annunciò la stampa del Carme "Le Grazie", continuando a scrivere opere significative nonostante le difficoltà.

  9. Qual è stata la conseguenza del giuramento di fedeltà all'Austria per Foscolo?
  10. Dopo il giuramento, Foscolo lasciò Milano nel 1815, dando inizio al suo esilio, che lo portò prima in Svizzera e poi in Inghilterra, per sfuggire alla polizia austriaca.

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