Concetti Chiave

  • L'incontro raccontato nel sonetto di Dante avviene in un cimitero, dove il poeta trova il padre di Dante legato, simbolizzando situazioni imbarazzanti e allusioni sessuali.
  • Il sonetto è parte di una tenzone, un genere poetico in cui i poeti si scambiano risposte sarcastiche e offensive, con un tono di sfida e competizione.
  • Dante prende in giro Forese Donati, accusandolo di non essere un buon amante per la moglie, utilizzando un gioco di parole tra "coperta" e "corto-nese".
  • La risposta di Forese non difende la sua virilità, ma evidenzia la sua povertà e critica la famiglia di Dante per la loro reputazione.
  • Esistono dubbi sull'autenticità della tenzone, poiché non ci sono prove che Forese fosse un poeta e Dante non era incline a rispondere a scambi poetici.

Indice

  1. Un incontro inaspettato?
  2. Il significato della tenzone
  3. La risposta di Forese
  4. Critiche e interpretazioni
  5. Dubbi sull'autenticità

Un incontro inaspettato?

L’altra notte fui preso da un forte attacco di tosse,

perché non avevo nulla di che coprirmi;

ma appena fece giorno, mi mossi

per andare a guadagnare qualcosa, dove che fosse.

Sentite un po’ dove mi condusse la fortuna

credevo di trovare delle perle in uno scrigno di legno pregiato

e dei bei fiorini di oro rosso, appena coniati ;

e invece trovai Alighieri [= il padre di Dante] in un cimitero

legato con un nodo di cui non saprei dire il tipo,

non so se era il nodo di Salomone o di altro saggio.

Allora mi girai verso oriente e mi feci il segno della croce [in segno di scongiuro];

e costui mi disse: “Per amore di Dante,

scioglimi!” Ma io non riuscì a vedere come avrei dovuto fare:

per cui tornai indietro e ripresi il mio viaggio.

Il sonetto risale alla fine del Duecento. Lo schema metrico è ABBA, ABBA, CDE, ECD.

Il significato della tenzone

Per capirne il significato, bisogna collocarlo all’interno di una “tenzone”. La tenzone era un genere letterario che vedeva due poeti scambiarsi delle composizione a botta e risposta, il cui carattere, spesso, aveva un tono aggressivo, sarcastico e insultante. Le composizioni, frequentemente, si rispondevano in modo simmetrico, riprendendo addirittura la stessa rima. L’attuale modo di dire “rispondere a qualcuno per le rime” sembra proprio che derivi dall’usanza della tenzone. Il primo affronto della tenzone è di Dante che nel suo sonetto, prende in giro Forese Donati per la sua incapacità di soddisfare sessualmente la moglie, con delle pesanti allusioni. Il sonetto è imperniato sul perenne raffreddore della moglie: la poveretta non fa che tossire, ma non si tratta di un raffreddore di stagione. La moglie di Forese ò sempre raffreddata perché di notte il suo “copertoio” non la copre bene, essendo “corto-nese”. La battuta è volgare perché Forese viene accusato di non essere in grado di coprire bene la moglie e quindi di non farle caldo perché ha il naso troppo piccolo (ossia il membro virile). Il gioco di parole è fra coperta di Cortona e naso troppo corto. La suocera interviene dicendo che con una dote miserrima (fatto solo di fichi secchi) avrebbe potuto dare la figlia in sposa ai conti Guidi. Ed è anche questa recriminazione della povertà che si ritrova in Forese.

La risposta di Forese

Il sonetto in risposta di Forese parte dallo spunto della tosse, questa volta causata dal fatto di non aver nulla da mettersi addosso. Egli non si difende dall’accusa di essere poco efficiente sessualmente e aggiunge di essere molto povero. Tuttavia, Dante ha poco da vantarsi perché Forese racconta di aver trovato il padre in una posizione imbarazzante che ricorda una pratica omosessuale in uso fra i sodomiti. Alcuni critici, invece, interpretano il nodo di Salomone come un riferimento alla pratica dell’usura che la famiglia di Danti praticava da tempo e di cui, certamente, non c’era da essere orgogliosi.

Critiche e interpretazioni

Alcuni critici, pensano invece, che si tratti di una caricatura dell’ inferno dantesco: Alighiero ha una posizione scomoda fra le “fosse” e alla fine viene fatta allusione ad un “viaggio”. Le “fosse” richiamano il regno dei morti in cui i peccatori scontano le loro pene, ripetendo i gesti che, peccando hanno compiuto in vita. E il viaggio potrebbe costituire una parodia del viaggio di Dante nell’aldilà.

Dubbi sull'autenticità

Un’ ultima, ma importante annotazione: alcuni critici ritengono che la tenzone Dante/Forese sia un falso del Quattrocento. Non risulta che Forese fosse un poeta e inoltre sembra anche che Dante non amasse molto questo tipo di scambi “poetici”. Sappiamo che, per esempio, Cecco Angiolieri inviò a Dante tre sonetti, a cui, però i poeta non dette risposta. D’altra parte. Dante colloca Forese fra i golosi che scontano la pena in Purgatorio e il nodo di Salomone è stato messo in rapporto con l’ingordigia che crea problemi inestricabili alla salute.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il contesto in cui si svolge la tenzone tra Dante e Forese?
  2. La tenzone si colloca all'interno di un genere letterario in cui due poeti si scambiano composizioni a tono aggressivo e sarcastico, come evidenziato nel sonetto di Dante che prende in giro Forese per la sua incapacità sessuale.

  3. Qual è il significato del nodo di Salomone nel sonetto?
  4. Il nodo di Salomone è interpretato da alcuni critici come un riferimento a pratiche di usura della famiglia di Dante, mentre altri lo vedono come un'allusione a una pratica omosessuale imbarazzante per Forese.

  5. Come risponde Forese alle accuse di Dante nel suo sonetto?
  6. Forese non si difende dalle accuse di inefficienza sessuale, ma sottolinea la sua povertà e rivela un episodio imbarazzante riguardante il padre di Dante, suggerendo che anche Dante ha poco di cui vantarsi.

  7. Quali sono le critiche riguardo all'autenticità della tenzone?
  8. Alcuni critici dubitano dell'autenticità della tenzone, ritenendo che Forese non fosse un poeta e che Dante non fosse incline a scambi poetici, come dimostrato dalla sua mancata risposta ai sonetti di Cecco Angiolieri.

  9. In che modo la tenzone riflette temi più ampi della poetica dantesca?
  10. La tenzone può essere vista come una caricatura dell'inferno dantesco, con riferimenti a pene e viaggi che richiamano il regno dei morti, suggerendo una parodia del viaggio di Dante nell'aldilà.

Domande e risposte

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