Indice

  1. Reazione triplice
  2. L’infiammazione causa dolore
  3. Fase delle alterazioni del microcircolo
  4. Permeabilità vascolare
  5. Essudato infiammatorio

Reazione triplice

Studiata da Lewin Thomas.
Se si strofina il braccio con un righello, cosa succede? 
-La prima cosa che appare è una riga rossa
- attorno si ha un alone rosso (vasodilatazione)
-la linea rossa si ha un rigonfiamento bianco

L’infiammazione causa dolore

Intermediari chimici sia la compressione di materiali che agiscono sulle terminazioni nervose. Il dolore da un lato ci avverte che è  avvenuto qualcosa e un danno dall’altro ci aiuta a proteggere quell’area da altri danni in modo tale da favorire la guarigione.

Fase delle alterazioni del microcircolo

Si ha un aumento della pressione idrostatica e una riduzione della pressione oncotica. La prima è la pressione arteriosa che tende a spingere verso l’esterno e tende a far uscire liquidi verso l’esterno alla quale si oppone quella oncotica che dipende dalla  concentrazione proteica e che tende ad opporsi all’azione della pressione idrostatica.
L’aumento della permeabilità aumenta la pressione oncotica e quindi c’è la tendenza a spingere verso l’esterno i liquidi. Questa fuoriuscita fa diminuire la concentrazione delle proteine e riduce quindi la pressione oncotica. Come risultato si forma successivamente l’essudato.

Se l’endotelio viene rotto abbiamo ancora la membrana basale che fornisce supporto meccanico e fa da filtro. Se vengono rotte tutte e due andiamo  incontro a emorragia.


Il test con il blu Evans si capiva se i vasi fossero rotti. Si accumulano in queste zone ma non riescono  ad uscire e riescono a vedere al microscopio e alcune  volte anche macroscopicamente. 

Permeabilità vascolare

-Ci sono delle condizioni in cui i danni che sono causati dalla liberazione di vari tipi di mediatori (es istamina, ossido nitrico) si ha una contrazione delle cellule endoteliali che succede nei vasi di piccolo calibro. Si verificano in caso di puntura di insetto o contatto di ortica. Dura dai 15 a 30 minuti
-Ci sono dei casi come citochine determinano una riorganizzazione del citoscheletro delle cellule endoteliali portano a una risposta lenta e ritardata (4/6 ore) che può prolungarsi fino a 24 ore.
-Danno endoteliale ritardato: danno che può essere determinato ad esempio dalle scottature, tossine batteriche, radioterapie. Appare dalle 18/24 ore e si può prolungare fino alle 36.
-Lesione endoteliale diretta: ustione, si scatena immediatamente e va avanti fino a  quando l’endotelio non è stato riparato o fino a  quando da questo si può avere una chiusura del vaso con conseguenze.
-Lesione endoteliale mediata dai leucociti: il processo  di rimarginazione può diventare nocivo perché può produrre specie reattive dell'ossigeno.
-Angiogenesi: processo di formazione dei vasi. I vasi neoformati sono molto fragili, permeabili e possono far fuoriuscire proteine e materiale che costituiscono l’essudato infiammatorio

Essudato infiammatorio

Prodotto caratteristico di un focolaio infiammatorio ed è costituito da una componente liquida e da una cellulare
Funzioni:
* facilita lo spostamento delle cellule e il loro movimento
* può favorire la risposta della guarigione stessa
* diluire le  tossine che sono state rilasciate dagli agenti biologici
* azione antibatterica
* impedire la diffusione di microbi
* facilitare la fagocitosi
* favorire lo stabilirsi della risposta immunitaria

Edema: accumulo di liquido extravascolare nei tessuti interstiziali o nella cavità sierose come  essudato o trasudato
Essudato: un liquido infiammatorio extravascolare con elevata concentrazione proteica, contenente proteine plasmatiche e cellule ematiche e con peso specifico elevato (>  di 1020 kg/m3). Aumento della permeabilità dei vasi
Trasudato: liquido con basso contenuto di proteine  ed un peso  specifico ridotto (< di 1020 kg/m3). Determinato da alterazioni omeostatiche delle forze emodinamiche senza aumento della permeabilità vasale.

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