Concetti Chiave
- L'atmosfera pre-compito è caratterizzata da ansia e preoccupazione, con gli studenti che mostrano espressioni serie.
- Gli studenti reagiscono in modi diversi ai compiti: alcuni sono proattivi, altri cercano ispirazione, mentre altri si agitano o sbirciano.
- La professoressa mantiene un atteggiamento chiaro e sereno, incoraggiando gli studenti mentre corregge i compiti.
- La conclusione del compito segna un momento di tensione, con la correzione che porta a una serie di emozioni tra gli studenti, da successi a delusioni.
- I compiti in classe sono visti come ostacoli da superare nel percorso educativo, invitando a riflessioni sul futuro scolastico.
L'ansia del compito in classe
Sto per entrare in classe: oggi ho un batticuore che non riesco a dominare … e che espressione preoccupata e seria hanno i miei compagni!
È giovedì: il giorno del compito in classe di matematica.
Sulla classe incombe un’atmosfera di ansia e di “paura”.
Mentre prendo posto nel banco osservo i miei compagni: alcuni gironzolano per la classe, forse chiedendo conforto a qualche “confratello”, altri più seri e più tranquilli siedono nel loro banco impassibili mentre qualche bambina chiacchierona confabula con la compagna o rovista nella cartella in cerca di chissà cosa.
L'arrivo della professoressa
Ecco la professoressa! Tutti ci alziamo in piedi, sull’attenti per salutarla; poi con gran rumore tutti si siedono, lasciando sfuggire qualche gemito o qualche profondo sospiro.
E così, in quest’atmosfera non certo allegra, la professoressa detta il problema. La sua voce è chiara e calma, il suo sguardo dietro le lenti sereno e incoraggiante.
Quando la dettatura è finita si odono vari bisbigli, ma presto tutti si mettono al lavoro.
La classe è diventata silenziosa: le teste son chine suoi fogli: si sente solo il leggero scorrere della matita della professoressa che corregge i compiti di cosa e delle penne degli alunni…
Alcuni affrontano subito con slancio la soluzione; altri gli occhi al cielo in cerca di ispirazione; altri ancora si infilano la penna nei capelli perplessi di fronte alla prima difficoltà.
Reazioni diverse degli studenti
C’è chi si agita nel banco, chi impassibile continua il suo lavoro, chi fa la “giraffa” per arrivare a sbirciare il compito del vicino, chi ha già le gote accese per il fervore che mette nel fare i calcoli.
Qualcuno bisbiglia misteriosi soliloqui con aria rapita “sette più nove… sei volte quattro…” ed ecco vengon lanciati drammatici S.O.S dai compagni in alto mare …
Ognuno di noi reagisce secondo il proprio carattere; quello che è certo è che anche i più sventati mettono tutta la loro buona volontà per superare la pronta che è loro davanti.
Anche la nostra insegnante è certo impaziente di vedere i nostri compiti: i frutti del suo duro lavoro!
La conclusione del compito
L’ora sta per finire; i più svelti hanno già consegnato mentre gli altri arrancano faticosamente sulle ultime cifre e già la matita rosso-blu dell’insegnante cala inesorabile sui primi fogli consegnati.
Il suo volto si rabbuia segnando un brutto voto, si illumina segnando un bell’otto. La girandola dei voti incomincia, il compito in classe è giunto alla conclusione: successi, sconfitte, gioie, piccoli, grandi dispiaceri!
Quanti compiti in classe ci aspettano ancora! Li vedo come tanti ostacoli che dovremo saltare con slancio nel lungo percorso della nostra vita scolastica.
Domande da interrogazione
- Qual è l'atmosfera che si respira in classe prima del compito in classe di matematica?
- Come si comporta la professoressa durante la dettatura del problema?
- Quali sono le diverse reazioni degli studenti durante il compito?
- Qual è il sentimento generale al termine del compito in classe?
Prima del compito, l'atmosfera è carica di ansia e paura, con i compagni che mostrano espressioni preoccupate e diversi comportamenti, come gironzolare o chiacchierare per cercare conforto.
La professoressa si presenta con calma e chiarezza, incoraggiando gli studenti con il suo sguardo sereno mentre detta il problema, creando un ambiente di lavoro concentrato.
Gli studenti reagiscono in modi variabili: alcuni si agitano, altri rimangono impassibili, mentre alcuni cercano di sbirciare i compiti dei compagni o bisbigliano calcoli, dimostrando la loro ansia e impegno.
Alla fine del compito, si prova una mescolanza di emozioni: successi e sconfitte, gioie e dispiaceri, con la consapevolezza che ci saranno ancora molti compiti da affrontare nel percorso scolastico.