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Concetti Chiave

  • La storia si conclude con i protagonisti che sciolgono la brigata e ritornano in città, chiudendo il loro viaggio narrativo.
  • Boccaccio, come narratore di 1° grado, difende il suo uso di un linguaggio spinto e la scelta di non seguire rigidamente i temi del Decameron, paragonandosi a Panfilo.
  • Vincenzo Russo descrive l'opera di Boccaccio come una "commedia umana", caratterizzata da un inizio difficile che porta a una conclusione positiva.
  • Il Decameron esclude i rapporti tra uomo e Dio, ponendo al centro l'amore in tutte le sue forme e riflettendo un approccio antropocentrico.
  • Boccaccio si distacca dalla filosofia medievale sul libero arbitrio, evidenziando una visione in cui l'uomo determina autonomamente il proprio futuro.

Indice

  1. Conclusione della Storia
  2. Difesa di Boccaccio
  3. Quali sono i temi del Decameron?

Conclusione della Storia

La fine della storia è che i ragazzi sciolgono la brigata ritornando in città.

Difesa di Boccaccio

Boccaccio nelle vesti di narratore di 1° grado scrive nel proemio e chiude l’opera tirando il succo del discorso che ha fatto. Lui inoltre interiene nel 4 capitolo, non le 5° lo fa apposta perché nella 4 giornata si deve difendere dalle critiche fatte dai suoi contemporanei, lui viene criticato dal fatto che lui abbia usato un linguaggio troppo spinto alludendo a cose che lui in veste di poeta non dovrebbe interessarsi mentre dovrebbe dedicarsi più alle muse. Per difendersi Boccaccio fa un’introduzione e da narratore di 1° grado inserisce un’altra novella la 101 paragonandosi a Panfilo il quale si riserva il diritto di non seguire i temi giornalieri. Vincenzo Russo, studioso di Boccaccio, definisce l’opera di Boccaccio come una commedia umana. Commedia perché Boccaccio dice che inizia male per finire bene. Quella di Boccaccio è un viaggio immanente, basato sulla terra.

Quali sono i temi del Decameron?

Il Decameron rappresenta l’esclusione dei temi dei rapporti tra uomo e Dio, mentre la centralità dei temi è l’amore in tutte le sue sfaccettature. Boccaccio quindi è più moderno di Petrarca ce da l’impronta all’umanesimo inserendo l’antropocentrismo, cioè la volontà di rimettere come centralità l’uomo che non è più condizionato da Dio e ch determina da solo il suo futuro. Mentre la provvidenza che deriva dal latino provvideo = provvedere viene da una filosofia pagana e consiste nel fatto che Dio provvede alle sue creature. Da questo concetto deriva il determinismo dove il percorso dell’uomo è già trattato. Quindi i teologi del medioevo si inventano il libero arbitrio.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato della conclusione del Decameron?
  2. La conclusione del Decameron segna il ritorno dei ragazzi in città, sciogliendo così la brigata, e rappresenta un momento di chiusura della narrazione e delle esperienze vissute durante il racconto.

  3. Come si difende Boccaccio dalle critiche riguardo al suo linguaggio?
  4. Boccaccio si difende nel quarto capitolo, dove, come narratore di 1° grado, inserisce una novella (la 101) per paragonarsi a Panfilo, affermando il suo diritto di non seguire i temi giornalieri e rispondendo così alle critiche sul suo linguaggio ritenuto troppo spinto.

  5. Quali sono i temi principali del Decameron e come si differenziano da quelli di Petrarca?
  6. I temi principali del Decameron ruotano attorno all'amore in tutte le sue sfaccettature, escludendo i rapporti tra uomo e Dio. Boccaccio si presenta come più moderno di Petrarca, introducendo l'antropocentrismo e ponendo l'uomo al centro della propria esistenza, libero di determinare il proprio futuro.

Domande e risposte

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