Concetti Chiave
- L'amicizia si è evoluta con l'avvento del digitale, portando molte persone a preferire relazioni online rispetto a quelle reali.
- I social network come Facebook servono a mantenere le amicizie, sostituendo in parte il ruolo delle lettere nel passato.
- Le relazioni reali offrono momenti indimenticabili e supporto, elementi fondamentali per il benessere psicologico e la crescita personale.
- Le amicizie virtuali possono sembrare soddisfacenti, ma limitano l'interazione e il confronto che arricchiscono le esperienze umane.
- Il confronto con amici diversi è cruciale per sviluppare flessibilità mentale e capacità di affrontare il mondo esterno.
L'evoluzione dell'amicizia nel digitale
Fino agli anni 2000 l’amicizia è stato sempre un rapporto umano e non ha mai subito particolari mutazioni. Con l’avvento del digitale e delle piattaforme sociali – Facebook su tutte – per la prima volta questo sentimento ha subito delle variazioni. La gente spesso predilige instaurare relazioni online anziché “trovare”, “farsi” delle amicizie nella vita reale.
Questo fenomeno, se inizialmente poteva avvenire inconsciamente per l’enorme cambiamento che portava internet, ora ha portato molte persone ad affermare che le loro amicizie virtuali sono le più vere e speciali.
A mio avviso però Fb e le altre piattaforme devono essere solo un aiuto, un accessorio per l’amicizia che deve rimanere un qualcosa di spontaneo e naturale.
Qual è il ruolo dei social nell'amicizia?
In passato le persone di ogni classe sociale, dai ricchi ai poveri, usavano le lettere per coltivare quei rapporti che avevano con amici distanti. Si ricordi per esempio Macchiavelli con Francesco Vettori oppure Cicerone che nella Roma repubblicana scriveva agli amici Cornificio ed Attico. I rapporti in questi casi non cadevano nell’oblio ma rimanevano stabili.
La situazione del terzo millennio è identica a quella di secoli fa tranne l’utilizzo della lettera, sostituita con e-mail e social: anche ora ci sono persone con amici distanti dai quali però non si vogliono distaccare; quindi l’utilizzo dei social network per mantenere l’amicizia è opportuno poiché semplicemente sostituisce la lettera.
L'importanza delle relazioni reali
• L’amicizia, come detto, deve rimanere qualcosa di naturale e spontaneo. Questo sentimento infatti porta nel corso della vita a passare momenti indimenticabili con altri, ad avere un appoggio nelle difficoltà e dei compagni nella felicità, dei metri di confronto, rispetto. Se questo legame invece si confina nella rete, “nei pomeriggi domenicali passati a chattare per poi sentirsi angosciati e col mal di testa” come dice il professor William Deresiewicz, priverebbe le persone di codeste avventure che spesso vengono ricordate come eventi, passatempi ma che in realtà anche a livello scientifico hanno un’importanza capitale: come rivelano studi scientifici infatti vivere buoni o meno buoni rapporti amicali permette per esempio di sviluppare la capacità di stare in gruppo, porta serenità e benessere interiore, porta anche a capire quali sono le amicizie giuste e quelle sbagliate, ad una più approfondita conoscenza di se stessi nonché talvolta a lezioni di vita.
A questi legami si può affiancare il mondo tecnologico magari per conservare ricordi come foto e video ma non certamente per vivere il rapporto nella sua totalità.
Le relazioni virtuali e le loro limitazioni
Secondo dati Istat però sono in aumento le persone che ritengono le loro relazioni virtuali ottime giacchè “stringono amicizia” solo con gli utenti che hanno le loro stesse passioni ed interessi e quindi non devono avere discussioni o divergenze di alcun tipo.
A mio parere questo atteggiamento è del tutto errato poiché, come visto in precedenza, l’amicizia è fatta anche di diversità che ci fa riflettere, riconsiderare idee, confronti, dibattiti ecc. , tutti elementi che sviluppano la persona e la preparano anche al mondo esterno al piccolo gruppo di amici, ad esempio quello del lavoro.
Fossilizzarsi nell’incontrare e chattare con persone che non mettono in discussione pensieri, che non verificano magari realtà diverse da quelle che credono migliori genera in loro poca duttilità, flessibilità mentale e capacità di adattamento, requisiti chiave per una vita serena.
Domande da interrogazione
- Qual è l'impatto del digitale sull'amicizia?
- Come si confrontano le relazioni attuali con quelle del passato?
- Perché le relazioni reali sono fondamentali?
- Quali sono le limitazioni delle relazioni virtuali?
- Qual è il rischio di avere amicizie solo con persone simili?
L'amicizia ha subito variazioni significative con l'avvento delle piattaforme social, portando molte persone a preferire relazioni online rispetto a quelle nella vita reale, anche se queste ultime dovrebbero rimanere spontanee e naturali.
Le relazioni odierne, pur essendo mediate da e-mail e social, sono simili a quelle del passato, dove le lettere servivano a mantenere i legami con amici distanti, dimostrando che la necessità di connessione è sempre esistita.
Le relazioni reali offrono esperienze indimenticabili, supporto nelle difficoltà e opportunità di crescita personale, mentre confinarsi nelle interazioni virtuali può privare delle avventure significative e del benessere interiore.
Le relazioni virtuali, sebbene possano sembrare ottime, limitano la diversità di pensiero e il confronto, elementi essenziali per lo sviluppo personale e la preparazione al mondo esterno.
Avere amicizie solo con persone che condividono le stesse passioni può portare a una mancanza di flessibilità mentale e capacità di adattamento, rendendo difficile affrontare le sfide della vita reale.