Concetti Chiave

  • Il Rinascimento inizia convenzionalmente nel 1492, segnando la transizione dal medioevo all'epoca moderna.
  • Gli 'uomini nuovi', tra cui mercanti e banchieri, emergono come protagonisti grazie all'affermazione della borghesia e alla loro crescita economica.
  • L'umanesimo riscopre la cultura classica, enfatizzando la dignità dell'uomo e il valore delle 'humanae litterae' rispetto alle 'divinae litterae' medievali.
  • La caduta di Costantinopoli nel 1453 favorisce la rinascita del greco antico in Europa, migliorando lo studio della filologia.
  • Lorenzo Valla, con il suo lavoro filologico, dimostra la falsità della Donazione di Costantino, minando il potere temporale della Chiesa.

Il rinascimento e gli uomini nuovi

Il rinascimento è il periodo che segue il medioevo e inizia convenzionalmente nel 1492.

Verso la fine del 300 assumono infatti il potere i cosiddetti 'uomini nuovi', che, con l'affermazione della borghesia, si erano arricchiti in quegli anni (mercanti, banchieri, giuristi ecc.).

Il pensiero dell'homo faber

In questo periodo si diffonde il pensiero de “HOMO FABER SUAE FORTUNAE”:

L'uomo è il fautore della propria fortuna.

È questo il pensiero fondamentale su cui si basa la mentalità del periodo.

Umanesimo e cultura classica

Umanesimo: indica il nuovo atteggiamento di andare a richiamare la cultura classica (umanae litterae) in contrapposizione alle divinae litterea, dal carattere sacro, che erano le state il punto di riferimento del pensiero medievale.

N.B Petrarca e Boccaccio sono i precursori dell'Umanesimo Italiano.

I temi fondamentali dell'umanesimo sono sicuramente:

1 la valorizzazione dell'uomo, con l'esaltazione della sua dignità:

2 La riscoperta dei classici latini.

Rinascita del greco antico

Tale periodo è inoltre caratterizzato da una rinascita del greco antico.

Infatti, dopo la caduta di Costantinopoli Nel 1453, a causa dell'invasione araba, molti Romani che vivevano in Oriente si trasferiscono nell'Europa occidentale dove Iniziano ad insegnare il greco antico.

Da ciò trae giovamento lo studio della filologia.

Lorenzo Valla e la filologia

Un esempio di filologo di questo periodo è Lorenzo Valla.

Lorenzo Valla era un sacerdote, appassionato di filologia, che riuscì a dimostrare la falsità di un documento che la Chiesa cattolica aveva spacciato come veritiero nei secoli precedenti.

Tale documento consisteva nella Donazione di Costantino; questo stabiliva che molte delle ricchezze temporali della Chiesa stessa (es territori, chiese...), le fossero state donate dall'Imperatore Costantino nel 330 d.c.

Per più di un millennio la chiesa aveva fondato il proprio potere temporale su questo documento, che in realtà nel 1444 si dimostra essere falso.

Si arrivò a questa conclusione proprio grazie allo studio filologico di Lorenzo Valla.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato del pensiero "HOMO FABER SUAE FORTUNAE" nel contesto del Rinascimento?
  2. Questo pensiero sottolinea che l'uomo è il creatore della propria fortuna, rappresentando una mentalità fondamentale del Rinascimento che si distacca dalle concezioni medievali di destino e provvidenza.

  3. Chi sono i precursori dell'Umanesimo Italiano e quali sono i temi principali di questo movimento?
  4. I precursori dell'Umanesimo Italiano sono Petrarca e Boccaccio. I temi fondamentali includono la valorizzazione dell'uomo e la riscoperta dei classici latini, in contrapposizione alla cultura medievale.

  5. Qual è il contributo di Lorenzo Valla alla filologia e alla storia della Chiesa?
  6. Lorenzo Valla, attraverso il suo studio filologico, dimostrò la falsità della Donazione di Costantino, un documento su cui la Chiesa aveva basato il proprio potere temporale per secoli, rivelando così la necessità di un approccio critico alla storia.

Domande e risposte

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