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Concetti Chiave

  • Amalfi, attivo nel commercio con il Levante dal X secolo, è nota per aver introdotto l'uso della bussola e per il suo primo codice di leggi marittime.
  • Pisa, divenuta indipendente nel tardo 800, beneficiò economicamente dalle crociate, riuscendo a scacciare i Saraceni da diverse isole, ma fu poi sconfitta da Genova.
  • Genova, dopo aver conquistato Pisa, dominò i commerci nel Mediterraneo occidentale, ma le guerre contro Venezia ne limitarono la capacità di ripresa.
  • Venezia, emersa durante le invasioni barbariche, divenne una potenza marittima dopo le crociate, occupando importanti coste adriatiche e orientali.
  • I conflitti tra le Repubbliche marinare portarono a significative vittorie e sconfitte, come la distruzione di Amalfi da parte di Pisa e la vittoria di Genova a Meloria.

Amalfi e il commercio marittimo

Amalfi: Fin dal secolo X è centro attivissimo dei commerci col Levante. Raccoglie un primo codice di leggi marittime. Introduce l’uso della bussola (Flavio Gioia).

Si distingue nella battaglia di Ostia contro i Saraceni.

È soggiogata dai Normanni nel 107 e poi sconfitta dai Pisani.

Pisa e le crociate

Pisa: Recasi indipendente alla fine dell’800, si regge a repubblica.

Trae vantaggi economici e commerciali dalle crociate. Scaccia con Genova i Saraceni dalle isole della Corsica, Sardegna ed Elba. È poi sconfitta da Genova.

Genova e il dominio mediterraneo

Genova: Recasi indipendente dal vescovo-conte, elegge propri magistrati.

Sconfitta Pisa, rimane padrona dei commerci nel Mediterraneo occidentale.

Spossata dalle guerre contro Venezia, non sa risollevarsi.

Venezia e la dominazione adriatica

Venezia: Sorge al tempo delle invasioni barbariche. Trascurata da Bisanzio, elegge nell’800 il primo doge. Vince i pirati slavi (Schiavoni) ed occupa le coste dell’Istria e della Dalmazia. Trae grande profitto dalle crociate, specie dalla IV.

Riavutasi presto, dopo le guerre con Genova, diviene la dominatrice dell’Adriatico e dei mari orientali.

Conflitti tra le repubbliche marinare

Guerre tra le Repubbliche marinare

- Pisa distrugge quasi completamente Amalfi (1135).

- Genova vince Pisa alla Meloria nel 1284 e diviene padrona del Tirreno.

- Genova vince a Curzola (1298) poi, durante la guerra di Chioggia (1378-1381), vince nuovamente a Pola ed occupa Chioggia.

- Venezia assedia i Genovesi a Chioggia e li costringe alla resa. Tra le due rivali viene fatta la pace di Torino (1381) per intervento di Amedeo VI di Savoia.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo di Amalfi nel commercio marittimo del X secolo?
  2. Amalfi si afferma come un centro attivissimo di commerci col Levante fin dal secolo X, introducendo anche un primo codice di leggi marittime e l'uso della bussola, grazie a Flavio Gioia.

  3. Come influenzano le crociate l'economia di Pisa?
  4. Pisa, diventata indipendente alla fine dell'800, trae notevoli vantaggi economici e commerciali dalle crociate, riuscendo a scacciare i Saraceni dalle isole della Corsica, Sardegna ed Elba.

  5. Quali sono le conseguenze delle guerre tra le Repubbliche marinare?
  6. Le guerre tra le Repubbliche marinare portano a significative vittorie e sconfitte; ad esempio, Pisa distrugge Amalfi nel 1135, mentre Genova sconfigge Pisa alla Meloria nel 1284, diventando padrona del Tirreno.

Domande e risposte

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