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Concetti Chiave

  • Le repubbliche marinare italiane, tra cui Genova, Venezia, Amalfi e Pisa, sono emerse come centri commerciali di rilievo nel Mediterraneo durante la rinascita dell'Occidente.
  • Amalfi si distinse per l'abilità dei suoi marinai, che perfezionarono la bussola e crearono le Tavole Amalfitane, leggi nautiche riconosciute a livello internazionale.
  • Venezia, fondata nel V secolo, mantenne la sua indipendenza fino alla fine del 1700, sviluppando un forte commercio per compensare la mancanza di agricoltura.
  • Genova e Pisa, inizialmente alleate contro i Saraceni, divennero rivali commerciali, culminando nella battaglia navale della Meloria nel 1284, che segnò la decadenza di Pisa.
  • La rivalità tra Genova e Pisa, insieme alla potenza di Venezia, evidenzia le complesse dinamiche commerciali e militari delle repubbliche marinare italiane.

Le repubbliche marinare italiane

In Italia le prime città a trarre beneficio dalla rinascita dell'Occidente furono alcuni centri commerciali posti sul mare, le repubbliche marinare: Genova, Venezia, Amalfi e Pisa.

Amalfi e la sua eredità

La prima ad affermarsi in tutto il Mediterraneo fu Amalfi che sorge in Campania. Amalfi divenne famosa non solo per i suoi commerci, ma anche per l'abilità sei suoi marinai. Furono, infatti, i marinai amalfitani a perfezionare la bussola (che era già stata inventata da Cinesi), a disegnare le prima carte nautiche e a scrivere le Tavole Amalfitane (le leggi del mare accettate da tutte le nazioni marinari dell'epoca). Amalfi decadde nell'XI secolo quando i Normanni si impadronirono dell'Italia meridionale.

Venezia e la sua indipendenza

Più lunga e duratura fu la fu la potenza di Venezia che rimase indipendente fino alla fine del 1700.

La città era stata fondata nel V secolo in una zona paludosa dagli abitanti di Aquileia per sfuggire alle invasioni dei barbari. Le paludi, difese naturali dei nemici, non permettevano lo sviluppo dell'agricoltura. E per non vivere solo di sale e pesce, i Veneziani dovettero dedicarsi al commercio per sopravvivere.

Rivalità tra Genova e Pisa

Le vicende di Pisa a Genova sono simili. Nell'XI secolo si allearono e costituirono delle flotte per difendersi dalle scorrerie dei Saraceni. Dopo averli sconfitti, si dedicarono ai commerci e giunsero ben presto a rivaleggiare con Venezia.

Anche tra Genova e Pisa scoppiò una forte rivalità che le portò allo scontro: nel 1284 i Genovesi sconfissero i Pisani nella battaglia navale della meloria. Questa sconfitta avviò la decadenza della città toscana.

Domande da interrogazione

  1. Quali furono le principali innovazioni marittime apportate da Amalfi?
  2. Amalfi si distinse per l'abilità dei suoi marinai, che perfezionarono la bussola, disegnarono le prime carte nautiche e redassero le Tavole Amalfitane, le leggi del mare accettate da tutte le nazioni marinare dell'epoca.

  3. Qual è la storia della fondazione di Venezia e come ha influenzato la sua economia?
  4. Venezia fu fondata nel V secolo da abitanti di Aquileia per sfuggire alle invasioni barbariche. Le paludi circostanti, che fungevano da difesa naturale, costrinsero i Veneziani a dedicarsi al commercio per sopravvivere, poiché l'agricoltura non era praticabile.

  5. Quale fu l'esito della rivalità tra Genova e Pisa?
  6. Genova e Pisa, inizialmente alleate contro i Saraceni, divennero rivali e nel 1284 i Genovesi sconfissero i Pisani nella battaglia navale della Meloria, segnando l'inizio della decadenza di Pisa.

Domande e risposte

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