Concetti Chiave
- Il parnassianesimo si oppone al lirismo romantico, enfatizzando la forma e l'inutilità dell'arte attraverso la teoria dell'Art pour l'Art di Gautier.
- Leconte de Lisle è riconosciuto come il vero poeta parnassiano, definendo le caratteristiche del movimento come impersonalità e unione tra scienza e poesia.
- La poesia parnassiana si basa sull'oggettività, ottenuta tramite studio e descrizione dettagliata della realtà, evitando soggettività emotiva.
- Un principio fondamentale è l'impassibilità, in cui i sentimenti personali non devono influenzare l'opera poetica.
- Il culto della forma richiede un grande impegno nel lavoro di creazione, senza sostenere cause politiche o religiose, ma mirare alla perfezione estetica.
••• La poesia parnassiana
Quali sono le origini del parnassianesimo?
“Parnasse” è una montagna greca dove nella mitologia abitavano le Muses e quindi è la fonte dell’ispirazione poetica.
I poeti parnassiani si oppongono al lirismo (vague de passion) del romanticismo e puntano sulla forma e sull’inutile. I poeti si riappropriano dell’arte e scrivono in una rivista poetica la teoria dell’Art pour l’Art.
Gautier è il padre di questo movimento. Con la teoria dell’inutilità dell’arte, Gautier sottolinea l’importanza del lavoro per rendere bella l’opera poetica.
Ma il vero poeta parnassiano è Leconte de Lisle che fissa le caratteristiche della poesia parnassiana: impersonalità, unione tra scienza e poesia, bellezza formale.
Gli scrittori si riuniscono nei saloni e nei café discutendo le loro teorie poetiche e proponendo le opere alle riviste letterarie, tra cui la rivista Le Parnasse contemporain.
La poesia parnassiana è un realismo messo in forma poetica (e non con il romanzo) e conduca il romantisme al symbolisme.
•• Le caratteristiche principali
Caratteristiche della poesia parnassiana
Rifiuto del romanticismo: i Parnassiens evitano la soggettività e il lirismo dei romantici.
Oggettività: l’oggettività si ha attraverso studio, documentazione reale e descrizione minuziosa (minutieuse). Lo scopo dell’arte e quindi anche della poesia è quello di descrivere la realtà.
Impassibilità: i sentimenti personali non devono trasparire.
Culto della forma: non si devono sostenere cause politiche, religiose o sociali e l’arte non deve servire a niente. Il solo unico scopo è la perfezione della forma.
Culto del lavoro: per raggiungere la perfezione formale bisogna lavorare molto, cominciando con un grande lavoro di informazione e documentazione sull’oggetto da trattare.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del termine "parnassianesimo" e il suo significato?
- Quali sono le principali caratteristiche della poesia parnassiana?
- Come si differenzia la poesia parnassiana dal romanticismo?
Il termine "parnassianesimo" deriva dalla montagna greca "Parnasse", dimora delle Muse nella mitologia, simbolo di ispirazione poetica. I poeti parnassiani si oppongono al lirismo romantico, enfatizzando la forma e l'inutilità dell'arte, come sostenuto da Gautier, il padre del movimento.
La poesia parnassiana si distingue per il rifiuto del romanticismo, l'oggettività, l'impassibilità e il culto della forma. Gli autori puntano a descrivere la realtà senza esprimere sentimenti personali, e l'arte è vista come un fine in sé, senza scopi politici o sociali.
A differenza del romanticismo, che è caratterizzato da soggettività e lirismo, la poesia parnassiana si basa su un approccio oggettivo e scientifico, mirando alla perfezione formale e all'accuratezza nella descrizione della realtà, come evidenziato da Leconte de Lisle.