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Concetti Chiave

  • Il teatro plautino si caratterizza per il suo aspetto ludico, invitando il pubblico a partecipare attivamente alla finzione teatrale.
  • Plauto utilizza frequentemente il metateatro, rompendo l'illusione scenica attraverso auto-rappresentazioni e riferimenti diretti.
  • Il finale della Casina esemplifica il metateatro, con un riferimento alla lunghezza della commedia stessa.
  • L'inserimento di elementi romani in contesti greci, come nel Curcullio, enfatizza la distanza dai modelli greci.
  • Il teatro plautino sovverte le gerarchie sociali e familiari, creando un rovesciamento burlesco della realtà che si risolve solo nel finale.

Il teatro come gioco

Un elemento tipico del teatro plautino è la tendenza a ribadire il carattere ludico delle rappresentazioni. Plauto infatti svela la funzione teatrale, richiamando il pubblico ad avere la consapevolezza che si stia partecipando ad una finzione o gioco teatrale. Spesso il pubblico è invitato a far parte attiva della rappresentazione, come Euclione che nell'Aulularia esorta il pubblico ad aiutarlo a trovare la pentola d’oro.
Plauto sfrutta molto spesso il “Metateatro” ovvero una “rottura dell’illusione scenica” che consiste nel teatro che si auto-rappresenta.
Un esempio è il finale della Casina, dove alla richiesta di perdono del marito la moglie decide di accettare "per non allungare ancora di più questa commedia che è già lunga”.
Un altro metodo di rottura dell’illusione scenica è l’inserimento di riferimenti romani in commedie greche. Un caso esplicito è il Curcullio, in cui il protagonista accusa i Greci di essere ubriaconi, fannulloni e approfittatori.
Il distacco dal mondo greco e dai suoi modelli è riscontrabile anche in vari passi; tuttavia, il messaggio di Plauto non ha fini morali o educativi, egli intende divertire il proprio pubblico, facendosi portavoce di opinioni spesso contrastanti, accomunate dalla scelta di non lasciarsi scappare nessuna occasione di divertimento.
Tutti gli atteggiamenti apparentemente immorali dei personaggi rientrano in un aspetto proprio del teatro plautino, ovvero una tendenza al rovesciamento burlesco della realtà. Di conseguenza le gerarchie e i rapporti familiari appaiono ribaltati: i figli si sovrappongono all’autorità paterna proprio come le mogli ai mariti e gli schiavi che essi umiliano finiscono per farsi beffa dei padroni. Tutto ciò avviene attraverso la finzione teatrale anche se il finale prevede il ripristino di ordini e gerarchie.

Domande da interrogazione

  1. Qual è un elemento distintivo del teatro plautino?
  2. Un elemento distintivo del teatro plautino è il carattere ludico delle rappresentazioni, dove Plauto invita il pubblico a partecipare attivamente alla finzione teatrale, spesso rompendo l'illusione scenica attraverso il metateatro.

  3. Come Plauto utilizza il metateatro nelle sue opere?
  4. Plauto utilizza il metateatro rompendo l'illusione scenica, come nel finale della "Casina" dove un personaggio accetta di perdonare per non allungare la commedia, o inserendo riferimenti romani in contesti greci, come nel "Curcullio".

  5. Qual è l'obiettivo principale delle commedie di Plauto?
  6. L'obiettivo principale delle commedie di Plauto è divertire il pubblico, senza fini morali o educativi, attraverso il rovesciamento burlesco della realtà e la sovversione temporanea delle gerarchie sociali.

Domande e risposte

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