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Concetti Chiave

  • Le sorelle Pànfila e Panègiri attendono da tre anni il ritorno dei loro mariti, assenti per affari all'estero.
  • Il padre delle donne, Antifone, cerca di convincerle a chiedere il divorzio, ma loro restano fedeli e speranzose.
  • Il servitore Pinàcio annuncia il ritorno dei mariti, trasformando l'atmosfera in una celebrazione gioiosa.
  • Antifone, il vecchio padre, chiede come compenso quattro flautiste per le figlie date in sposa.
  • I servi Stico e Sagarìno concludono la commedia festeggiando con Stefuinio, invitando il pubblico a unirsi ai festeggiamenti.

Stichus («Stico»)
Da tre anni le sorelle Pànfila e Panègiri non hanno più notizie dei rispettivi mariti, Panfillppo ed Epignòmo, che sono all’estero a tentare la fortuna col commercio. Il vecchio padre delle due giovani donne, Antifone, è stanco dell’imbarazzante silenzio e vorrebbe indurle ad abbandonare il tetto coniugale e a chiedere il divorzio: ma le due “Penelopi”, pur ferite e preoccupate, resistono, tenendo con coraggio e fermezza le loro posizioni. Tanta fedeltà è finalmente premiata: il servetto Pinàcio arriva trafelato dal porto con la notizia che i due mariti sono tornati. Da questo istante, cambia l’atmosfera da nobile e composta, tipica del “dramma domestico”, si dissolve e lo spettacolo si trasforma in una festa totale: dei giovani, Epignomo e Panfilippo, con le rispettive mogli; del vecchio padre, che servendosi di un apologo di facile decifrazione chiede ai generi quattro flautiste in cambio delle “figlie” che ha concesso loro; anche e soprattutto dei due rispettivi servi dei due reduci, Stico e Sagarìno, che ottengono di spassarsela con la comune “amichetta” Stefuinio. Il banchetto dei due servi con la servetta, anzi, ha luogo davanti agli spettatori e ha il privilegio esclusivo del finale (atto V). Si beve, si canta, si danza tra baci, strilli e scomposte moine. In chiusura Stico ordina agli spettatori: «Fateci un bell’applauso e andate a bisbocciare a casa vostra!».

Due volumi antichi di agricoltura con rilegature decorative, affiancati a un libro moderno in tessuto. Stile vintage distinto.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il tema centrale della commedia "Stico"?
  2. Il tema centrale della commedia "Stico" è la fedeltà coniugale e la perseveranza delle sorelle Pànfila e Panègiri, che resistono alle pressioni del padre di divorziare, mantenendo la speranza nel ritorno dei mariti, che alla fine viene premiata.

  3. Come cambia l'atmosfera della commedia con il ritorno dei mariti?
  4. Con il ritorno dei mariti, l'atmosfera della commedia cambia da un dramma domestico nobile e composto a una festa totale, caratterizzata da celebrazioni gioiose e un banchetto finale che coinvolge tutti i personaggi, inclusi i servi.

  5. Qual è il ruolo dei servi Stico e Sagarìno nel finale della commedia?
  6. Nel finale della commedia, i servi Stico e Sagarìno giocano un ruolo centrale, ottenendo il privilegio di festeggiare con la servetta Stefuinio davanti agli spettatori, concludendo lo spettacolo con canti, danze e un invito al pubblico a unirsi ai festeggiamenti.

Domande e risposte

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