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Concetti Chiave

  • Il metodo del lavoro prolungato prevede esercizi a velocità costante con una frequenza cardiaca mantenuta sotto i 140 bpm, ideale per endurance.
  • Il fartlek, una variazione del lavoro prolungato, combina corsa con cambi di velocità in ambienti naturali, adatta sia per allenamento aerobico che anaerobico.
  • Il metodo a intervalli alterna fasi di intenso sforzo a pause di recupero, con l'obiettivo di migliorare la performance attraverso un riscaldamento e esercizi leggeri durante le pause.
  • Il circuit training comprende diverse "stazioni" di esercizi mirati a coinvolgere vari gruppi muscolari, con specifiche su carico, intensità e recupero.
  • Ogni metodo di allenamento ha obiettivi distintivi e può essere personalizzato in base a quantità, intensità e densità per massimizzare i risultati.

•• Metodi di allenamento:

Qual è il metodo del lavoro prolungato?

Metodo del lavoro prolungato (o di durata) a velocità costante: un determinato lavoro in un determinato tempo. Si ripete il lavoro con velocità lenta e costante, con frequenza minore ai 140 battiti al minuto.
Metodo con variazioni della velocità (fartlek): un determinato lavoro (di solito corsa) in un determinato tempo con variazione della velocità. La corsa si svolge quindi in ambienti naturali, come nei boschi, e la variazione della velocità è data dagli ostacoli, dalle pendenze etc. Si può fare sia aerobica che anaerobica (per esempio con corse in salita).

Metodo a intervalli

Metodo a intervalli (interval training): si intervallano fasi di carico a fasi di recupero. Si fa una serie con periodi ripetuti un determinato numero di volte. Si deve stabilire la quantità, la velocità, le ripetizioni e le pause. O ancora: quantità, intensità (velocità e ripetizioni) e densità (pause). Come si svolge: prima un riscaldamento, poi lo sforzo intenso intervallato da pause di circa 3 min durante le quali si fanno esercizi leggeri come mobilità (perché il recupero dev’essere parziale).

Metodo del circuit training

Metodo del circuit training: vi sono più “stazioni” (da 6 a 12) e dunque l’individuo fa esercizi diversi coinvolgendo muscoli diversi. Si sceglie una quantità (carico e ripetizioni), un’intensità (periodo di tempo e il numero di ripetizioni in quel tempo), e una densità (recupero tra una “stazione” e l’altra). Il circuito è finito quando si fanno tutte le stazioni.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza principale tra il metodo del lavoro prolungato e il metodo a intervalli?
  2. Il metodo del lavoro prolungato prevede un lavoro a velocità costante, mentre il metodo a intervalli alterna fasi di carico a fasi di recupero, con un focus su intensità e ripetizioni (come descritto nel testo).

  3. Come si svolge il metodo del circuit training?
  4. Il metodo del circuit training consiste in più "stazioni" dove si eseguono esercizi diversi per coinvolgere vari gruppi muscolari, stabilendo carico, intensità e densità, e si completa il circuito solo dopo aver eseguito tutte le stazioni (come indicato nel testo).

  5. Quali sono le caratteristiche del metodo con variazioni della velocità (fartlek)?
  6. Il metodo fartlek prevede una corsa in ambienti naturali con variazioni di velocità influenzate da ostacoli e pendenze, e può essere praticato sia in modalità aerobica che anaerobica, come evidenziato nel testo.

Domande e risposte

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