Concetti Chiave
- De Roberto, esponente del Verismo, è noto per il suo capolavoro "I Vicerè" e per il suo influsso positivistico nella letteratura.
- Il racconto si sviluppa in un arco di tempo di circa un giorno, con eventi cronologici che seguono una struttura narrativa semplice e diretta.
- I personaggi principali sono le sorelle Sommatino e Donn’Antonia, con quest'ultima che rappresenta l'antagonismo e l'insensibilità materna.
- La narrazione è caratterizzata da un dialogo prevalente, senza descrizioni, con uno stile formale e articolato, che riflette la situazione sociale e familiare.
- I temi centrali del racconto includono l’insensibilità materna, il possesso familiare, una religiosità priva di spiritualità, e il senso di impotenza di fronte alla morte.
L'autore e il suo contesto
Autore. De Roberto era un esponente di spicco del Verismo. Nacque a Napoli e, dopo gli studi di ragioniere, si dedicò alla letteratura, ambito nel quale ebbe come maestro Verga e Capuana. Trasferitosi a Firenze e successivamente a Milano, divenne un critico per il “Corriere della Sera”. Scrisse vari libri nei quali prevale un influsso positivistico. Suo più grande capolavoro: “I Vicerè”.
1. Annuncio della comare Angela______________________________________________Dialogata + Narrativa;
2. Le Sommatino vogliono prendere una decisione__________________________________________Dialogata;
3. Angela ritorna varie volte per informare le sorelle_______________________________Dialogata + Narrativa;
4. Decisione sul da farsi per quanto riguarda la madre_______________________________________Dialogata;
5. Annuncio della morte e partenza di Caterina_____________________________________________Dialogata;
6. Ritorno di Caterina_______________________________________________________Dialogata + Narrativa;
7. Rosario__________________________________________________________________________Dialogata;
8. Continuazione del rosario e tentativo di annuncio della morte_______________________________Dialogata;
9. Informazioni sulla morte del genero di Donn’Antonia, la madre______________________________Dialogata;
10. Donn’Antonia respinge la figlia rimasta vedova e termina il rosario___________________________Dialogata.
La visita della comare Angela
Un giorno arriva la comare Angela, mettendo al corrente le sorelle Sommatino delle gravi condizioni in cui si trova il loro povero cognato. Le Sommatino non sanno come comportarsi in quanto allontanarsi da casa comporterebbe la scoperta del fatto da parte della loro madre, Donn’Antonia. Per tutte le mezz’ore successive la comare Angela ritorna riportando notizie sulle condizioni di Salvatore che vanno via via peggiorando.
La morte di Salvatore
Ad un tratto Don Vincenzo bussa alla porta, informando poi le sorelle della morte del loro cognato e sottolineando soprattutto lo stato di sconforto nel quale si trova la loro sorella Rosalia, non si dà pace, piange e non crede che Salvatore possa essere veramente morto. Le Sommatino decidono allora di riportare l’accaduto a Donn’Antonia, alla sera durante il rito del rosario.
Reazione di Donn'Antonia
La sera, sentendo il carro funebre passare, Donn’Antonio si chiede chi sia morto e venendolo a sapere non si scompone e non accettando in casa Rosalia, in quanto, dopo averla tradita sposando Salvatore, non la riconosce più come figlia.
Struttura e ambientazione del racconto
A. Le vicende narrate sono collocate in un tempo indeterminato;+
B. Le vicende narrate durano circa una giornata: Salvatore muore al mattino e Donn’Antonia ne viene a conoscenza alla sera;
C. L’ordine cronologico degli eventi viene rispettato; il racconto è sottoforma di fabula;
D. Il momento narrativo prevalente nel racconto è la scena, in quanto c’è una grande concentrazione all’interno del racconto soprattutto di scene dialogate; il racconto non presenta alcuna descrizione.
A. Lo spazio del racconto è reale, anche se non identificato; è un ambiente sia esterno(giardino) che interno(casa); la descrizione da parte del narratore è del tutto assente;
B. Essendo solamente un dialogo non ci sono elementi descrittivi che rinviino alla tipologia sociale, se non il linguaggio curato ed articolato, o all’atmosfera presente;
C. Sempre in quanto un puro dialogo non possono essere percepite le modalità di descrizione.
I personaggi.
Personaggi e narrazione
A. Il narratore nel racconto non presenta individualmente alcun personaggio, forse in quanto il racconto è tratto dal libro “Processi Verbali” di De Roberto;
B. I personaggi principali sono le tre sorelle Sommatino (la quarta viene solo nominata), la comare Angela e Donn’Antonia; tra i personaggi secondari troviamo Don Vincenzo; sono tutti personaggi statici;
C. Protagoniste sono le tre sorelle, un ruolo di antagonismo potrebbe essere coperto invece da Donn’Antonia, in quanto non vuole sentir parlare della figlia che l’aveva tradita.
A. La voce narrante dell’intero racconto, come si può vedere dalle brevi frasi non dialogate è quella dell’autore; esterno;
B. Il narratore sa meno dei personaggi siccome è al di fuori della storia, informa soltanto: focalizzazione esterna;
C. Tra le tecniche utilizzate prevale il discorso diretto;
D. Lo stile è prevalentemente ipotattico, con l’utilizzo di congiunzioni, connettivi o verbi(gerundio) per collegare le proposizioni; il registro è formale con un linguaggio articolato e curato.
Temi principali del racconto
A. I temi principali sono:l’insensibilità materna nei confronti della figlia Rosalia, il senso del possesso-per conservare il patrimonio familiare; una religiosità quasi esasperata, ma senza spiritualità, il terrore per le conseguenze di un’ eventuale trasgressione nei confronti della madre e soprattutto il senso della morte incombente e dell’impotenza di tutti su di essa;
B. Nel testo non è presente alcun tipo di topos.
Domande da interrogazione
- Qual è il contesto letterario di De Roberto?
- Qual è la struttura narrativa del racconto?
- Come reagisce Donn’Antonia alla morte di Salvatore?
- Quali sono i temi principali del racconto?
- Chi sono i personaggi principali del racconto?
De Roberto è un esponente del Verismo, influenzato da Verga e Capuana, e il suo capolavoro è "I Vicerè".
Il racconto è strutturato in forma di fabula, con un ordine cronologico rispettato e una prevalenza di scene dialogate, senza descrizioni.
Donn’Antonia non si scompone alla notizia della morte di Salvatore e rifiuta di riconoscere Rosalia come figlia, evidenziando la sua insensibilità materna.
I temi principali includono l'insensibilità materna, il possesso del patrimonio familiare, una religiosità esasperata e il senso della morte e dell'impotenza.
I personaggi principali sono le sorelle Sommatino, la comare Angela e Donn’Antonia, con Don Vincenzo come personaggio secondario; tutti sono statici nel loro sviluppo.