Concetti Chiave
- Il titolo dell'opera di Freud è cambiato da 'L'infelicità della civiltà' a 'Disagio della civiltà' per riflettere meglio la complessità del rapporto tra civiltà e felicità individuale.
- La civiltà richiede il rispetto di regole comportamentali che controllano le pulsioni individuali, portando a un alto costo psichico per gli individui.
- Freud sostiene che l'uomo non abbandonerà mai la civiltà poiché la vita primitiva è pericolosa e non offre reali opportunità di felicità.
- Il ritorno a uno stato animalesco non è possibile, in quanto la giustizia e la sicurezza offerte dalla civiltà sono fondamentali per la vita sociale.
- La civiltà, pur limitando la felicità individuale, offre una maggiore sicurezza e previene l'autodistruzione della società.
Origine e cambiamento del titolo
In origine il titolo era 'L'infelicità della civiltà', in seguito è stato cambiato in 'Disagio della civiltà'. La parola tedesca per indicare civiltà è kultur.
In quest'opera Freud spiega che qualsiasi forma di civiltà rende impossibile o difficile al singolo di essere felice, in quanto il soddisfacimento del processo primario deve essere limitato per vivere secondo le regole della società.
Regole e pulsioni
La civiltà nasce per consentire agli uomini di vivere nella maggior sicurezza possibile, devono essere rispettate delle regole di comportamento che fanno sì che le pulsioni individuali siano tenute sotto controllo. La libido viene indirizzata verso le strutture sociali come la famiglia.
L'uomo entrando nella civiltà rinuncia al diritto della felicità, qualsiasi società è quindi parzialmente depressa, non totalmente infelice, ma ha comunque costi psichici altissimi.
Quali sono i motivi per non abbandonare la civiltà?
Nonostante tutto ciò però secondo Freud l'uomo non abbandonerà mai la civiltà per 2 motivi fondamentali:
1)il selvaggio/primitivo non va idealizzato: la vita infatti nell'antichità durava meno e non vi erano molte possibilità di godere della felicità;
2)non è possibile tornare allo stadio animalesco, basato sulla legge del più forte, nessuno infatti rinuncerebbe alla giustizia.
La civiltà evita l'autodistruzione in quanto garantisce un buon livello di sicurezza.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato del cambiamento del titolo dell'opera di Freud?
- Qual è il ruolo delle regole nella civiltà secondo Freud?
- Perché l'uomo non abbandonerebbe mai la civiltà, secondo Freud?
Il titolo originale 'L'infelicità della civiltà' è stato cambiato in 'Disagio della civiltà' per riflettere meglio l'idea che la civiltà, pur rendendo difficile la felicità individuale, è necessaria per la sicurezza sociale (Origine e cambiamento del titolo).
Freud sostiene che le regole di comportamento sono essenziali per controllare le pulsioni individuali, permettendo così agli uomini di vivere in maggiore sicurezza, anche se ciò comporta una rinuncia alla felicità (Regole e pulsioni).
Freud identifica due motivi principali: la vita primitiva non è idealizzabile e comporta meno opportunità di felicità, e il ritorno a uno stato animalesco, basato sulla legge del più forte, non è desiderabile poiché nessuno rinuncerebbe alla giustizia (Motivi per non abbandonare la civiltà).