Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Le forze intermolecolari sono deboli attrazioni tra molecole, in contrasto con le forze intramolecolari come i legami covalenti.
  • Queste forze si rompono durante i processi di evaporazione, fusione e bollore delle sostanze, influenzando le transizioni di stato.
  • Le interazioni dipolo permanente-dipolo e ione-dipolo sono esempi di forze intermolecolari che variano in intensità a seconda della polarità.
  • La polarizzabilità delle molecole determina la forza delle forze di London, aumentando con la dimensione e il numero di elettroni delle molecole.
  • I legami idrogeno sono interazioni molto forti tra molecole, responsabili di punti di ebollizione anomali in composti come l'acqua.

Forze INTERmolecolari = attrazione tra molecole

(≠ forze INTRAmolecolari, come il legame covalente)

-Molto più deboli di quelle intramolecolari

-Si rompono con l’evaporazione, fusione e bollore delle sostanze

-Si formano con la condensazione delle sostanze

Dipolo permanente e interazioni

Dipolo permanente-dipolo permanente

Interazioni attrattive e repulsive tra cariche parziali dei dipoli permanenti

F aumenta all’aumentare della polarità

All’aumentare della temperatura--> aumenta energia cinetica-->aumenta il moto disordinato delle molecole

Si raggiunge il punto di ebollizione (K)-->rottura interazione intermolecolare

All’aumentare del momento dipolare, aumenta il punto di ebollizione

Che cosa sono ione-dipolo e dipolo indotto?

Ione-dipolo

Interazione tra una specie ionica e un dipolo

Q1 è una carica parziale, mentre Q2 è una carica intera; per questo motivo questa interazione è più forte di quella precedente

Dipolo permanente-dipolo indotto

Dipolo indotto= indotto da un dipolo permanente

Giustificano l’esistenza di interazioni tra molecole apolari

Dipolo istantaneo= gli elettroni di una molecola possono in un istante trovarsi sbilanciati

Il dipolo istantaneo può indurre un altro dipolo in una molecola adiacente

Le più deboli

Polarizzabilità e forza di London

Polarizzabilità (α)= misura la facilità di distorsione della nuvola elettronica

Più le molecole sono grandi (hanno più elettroni) più sono polarizzabili

Aumentano lungo il gruppo e diminuiscono lungo il periodo

Dipendono da:

-Forma: Man mano che la forma diventa meno allungata, le interazioni diminuiscono

-Massa: all’aumentare della massa aumenta la forza di London (e quindi K)

Interazioni forti e legami idrogeno

Interazione molto forte (Q1 e Q2 molto alte e d molto piccolo)

Tipico dei composti nei quali H è legato ad atomi fortemente elettronegativi e piccoli (F, O, N). Su H si formerà una carica parzialmente positiva che è un protone pressochè nudo perché l’elettrone di H è spostato verso l’altro atomo.

I punti di ebollizione dei composti con legami HF, HO e HN sono anormalmente alti

Es: H2O

Nel ghiaccio: ogni molecola di acqua lega altre 4 molecole→si formano tetraedri perfetti

Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza principale tra forze intermolecolari e intramolecolari?
  2. Le forze intermolecolari sono attrazioni tra molecole e sono molto più deboli rispetto alle forze intramolecolari, come il legame covalente, che uniscono gli atomi all'interno di una molecola.

  3. Come influiscono le interazioni intermolecolari sul punto di ebollizione delle sostanze?
  4. Il punto di ebollizione aumenta all'aumentare del momento dipolare delle molecole, poiché le interazioni intermolecolari più forti richiedono maggiore energia per essere rotte durante l'evaporazione.

  5. Cosa sono le forze di London e come dipendono dalla polarizzabilità?
  6. Le forze di London sono interazioni deboli che aumentano con la polarizzabilità delle molecole; molecole più grandi e con più elettroni sono più polarizzabili e quindi presentano forze di London più forti.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community